FOTO | Turismo all'aria aperta, l'Abruzzo protagonista a Roma

Operatori delle quattro province con Federcamping al Forum Open Air: al centro del confronto innovazione, sostenibilità e qualità dell’accoglienza

- La Redazione

FOTO | Turismo all'aria aperta, l'Abruzzo protagonista a Roma

PESCARA – Dalla costa alla collina, fino alle aree montane, il turismo all’aria aperta abruzzese si è presentato al confronto nazionale con una rappresentanza di operatori provenienti dalle province di Chieti, Pescara, Teramo e L’Aquila. Le strutture regionali hanno partecipato, insieme a FAITA Federcamping Abruzzo e al segretario regionale Antonio Delli Compagni, alla terza edizione del Forum Open Air, conclusasi il 27 ottobre all’Auditorium del Massimo di Roma.

Due giornate di incontri e approfondimenti che hanno riunito centinaia di operatori italiani, offrendo alle imprese abruzzesi un’occasione di aggiornamento, confronto e condivisione delle esperienze con le altre realtà del comparto. Una presenza che ha rappresentato la varietà dell’offerta regionale, dai camping village della costa alle strutture dell’entroterra, e il contributo del settore all’accoglienza turistica dell’Abruzzo.

Tra i temi affrontati, gli aggiornamenti normativi, le questioni paesaggistiche e catastali, la formazione professionale, la qualità dei servizi, la sostenibilità e l’accessibilità. Spazio anche alla digitalizzazione, all’intelligenza artificiale e all’analisi dei dati, strumenti sempre più rilevanti per la gestione delle strutture e per rispondere ai cambiamenti della domanda turistica.

Il Forum ha visto la partecipazione del ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, del sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Alessandro Morelli, e del vicepresidente del Senato, Gian Marco Centinaio. Al confronto hanno preso parte anche i vertici nazionali di FAITA Federcamping, con il presidente Alberto Granzotto e il direttore generale Marco Sperapani, insieme a esperti e professionisti della filiera.

Per le imprese abruzzesi, la partecipazione ha rappresentato un’opportunità per rafforzare le relazioni all’interno della Federazione, approfondire le questioni che interessano il comparto e riportare nei territori esperienze e strumenti utili allo sviluppo delle attività.

La presenza congiunta delle quattro province conferma l’articolazione del turismo open air regionale, capace di collegare mare, colline e montagne in un’offerta diversificata. Un comparto che contribuisce alla valorizzazione delle destinazioni abruzzesi e che guarda all’innovazione, alla sostenibilità e alla qualità dei servizi come elementi centrali per la propria crescita.