FOTO | Teramo, Polizia di Stato conferisce la menzione speciale all'Istituto Alessandrini-Marino

Il riconoscimento nell'ambito della IX edizione di “PretenDiamo Legalità” per il video contro la violenza di genere

- La Redazione

FOTO | Teramo, Polizia di Stato conferisce la menzione speciale all'Istituto Alessandrini-Marino

TERAMO - Ieri il Questore di Teramo, Pasquale Sorgonà, ha consegnato all’Istituto di Istruzione Superiore “Alessandrini-Marino-Pascal-Comi-Forti” la menzione speciale nazionale ottenuta nell’ambito della IX edizione del concorso “PretenDiamo Legalità”, il progetto educativo promosso dalla Polizia di Stato.

La cerimonia si è svolta nell’Auditorium dell’Istituto “Alessandrini-Marino” alla presenza del Commissario della Polizia di Stato dr.ssa Maria Paola Martellini, responsabile del Progetto, della Dirigente dell’Ambito Territoriale Provinciale Clara Moschella, della professoressa Maria De Dominicis, della Dirigente scolastica Maria Letizia Fatigati, dei docenti e degli studenti protagonisti del progetto.

Il riconoscimento rappresenta il punto di arrivo di un percorso formativo che, nel corso dell’anno scolastico, ha coinvolto gli studenti attraverso una serie di incontri promossi dalla Questura di Teramo nell'ambito del progetto “PretenDiamo Legalità”. Gli appuntamenti, curati dal commissario Maria Paola Martellini e da personale della Polizia di Stato, hanno affrontato temi di particolare rilevanza per i giovani, tra cui bullismo, cyberbullismo, rispetto delle regole, principi costituzionali, uso consapevole delle tecnologie digitali e contrasto alla violenza di genere.

Gli incontri si sono caratterizzati per un approccio partecipativo e interattivo, favorendo il dialogo diretto con gli studenti attraverso la presentazione di slide, video e momenti di confronto e riflessione. Un percorso educativo che ha consentito ai ragazzi di approfondire problematiche attuali e sviluppare una maggiore consapevolezza civica e sociale.

La fase conclusiva del progetto prevedeva la realizzazione di elaborati dedicati ai temi affrontati. 

Tra le scuole premiate a livello nazionale (tra oltre cinquanta province italiane partecipanti all’iniziativa) figura anche l’istituto teramano, che ha ricevuto una menzione speciale nella categoria video/spot grazie all’opera dal titolo “La violenza di genere non ha un solo volto”.

Il lavoro è stato realizzato dagli studenti Agnese Di Egidio (1AC), Lediana Cami (1B ODO), Amira Scialpi (1E), Zainab Khouadri (2A MAT), Fatima Khouadri e Louis Robert Nita (2D ODO), Dod Legisi, Cristian Salvatore Palumbo e Mattia Pellanera (3D ODO), Beatrice Di Pietro (4A MAT), Sofia Greco (4D ODO) e Vittoria Greta Ganci (5D ODO), sotto il coordinamento dei docenti Serena Cocchini e Gianni Di Girolamo.

Lo spot affronta il tema della violenza di genere mettendo in luce le forme più subdole e silenziose della prevaricazione. Attraverso immagini e dettagli significativi, il video evidenzia come il controllo, gli stereotipi e la manipolazione possano rappresentare i primi segnali di una violenza destinata a manifestarsi in forme sempre più gravi. Il messaggio conclusivo richiama l’importanza del supporto delle istituzioni e degli strumenti messi a disposizione dalla Polizia di Stato, come l’applicazione YouPol, quale punto di riferimento per chi subisce o assiste a situazioni di abuso.

Nel corso della premiazione, la dirigente Clara Moschella ha sottolineato il ruolo fondamentale della scuola nella formazione integrale degli studenti. "Oggi la scuola non è più soltanto il luogo dei saperi e delle discipline – ha affermato – ma deve educare ai valori umani. Senza una formazione della persona rischiamo di separare mente e cuore, smarrendo il significato più autentico dell’educazione".

Particolarmente significativo l’intervento del questore Pasquale Sorgonà, che ha voluto consegnare personalmente il riconoscimento agli studenti e alla comunità scolastica. "È motivo di orgoglio vedere una scuola della provincia di Teramo premiata in un concorso nazionale al quale partecipano anche le più grandi città italiane. Questo risultato dimostra che l’impegno, la preparazione e la qualità del lavoro possono essere premiati indipendentemente dal blasone dei concorrenti. Ai ragazzi dico di non avere paura di osare e di mettersi in gioco", ha dichiarato.

Grande soddisfazione è stata espressa anche dalla dirigente scolastica Maria Letizia Fatigati, che ha evidenziato il valore educativo dell’esperienza. "Leggere il nome dell’Istituto “Alessandrini-Marino” tra le quattro migliori scuole d’Italia nella fase nazionale del concorso “PretenDiamo Legalità” ha rappresentato per me un momento di grande orgoglio e gioia. Gli studenti hanno lavorato con straordinario impegno e il coordinamento dei docenti, in particolare di Serena Cocchini e Gianni Di Girolamo, ha favorito un importante percorso educativo. Da questo progetto emerge un messaggio forte di rispetto reciproco, pace e umanità rivolto a tutti i giovani della città e della provincia di Teramo".

Un riconoscimento che premia non solo la qualità del prodotto realizzato, ma anche l’impegno della scuola nel promuovere tra le nuove generazioni una cultura della legalità, del rispetto e della responsabilità civile. - Ufficio Stampa -