FOTO | Tenet, ad Alba Adriatica il libro sulle storie di vite fragili e la Pace

Protagonisti gli ospiti della casa famiglia "I bambini di Betania" di Tortoreto e due inediti sulla Birmania

- La Redazione

FOTO | Tenet, ad Alba Adriatica il libro sulle storie di vite fragili e la Pace

ALBA ADRIATICA - La Casa famiglia, associazione ONLUS I bambini di Betania, ha organizzato ad Alba Adriatica nel Walkiki Beach, la prima presentazione del volume "Tenet, Itinerari dell’acqua per la pace", edito dalla casa editrice Ricerche&Redazioni a cura di Laura De Berardinis, in collaborazione con Salvatore Palumbo e Davide Tenerelli. Nella location allestita nella zona che guardava verso il mare, nonostante il caldo torrido, vi è stata una soddisfacente partecipazione di volontari, turisti, curiosi e di professori dei ragazzi della casa famiglia che si sono presentati con grande gioia dei presenti. L’evento introdotto dalla docente e volontaria organizzatrice dell’evento, Francesca Spinosi, ha visto la partecipazione della voce narrante del volume Laura De Berardinis scrittrice, volontaria della casa famiglia, del emerito Presidente della Casa famiglia Salvatore Palumbo e dell’attuale Presidente della struttura Davide Tenerelli.

“Il volume - ha dichiarato la scrittrice Laura De Berardinis - è stato scritto nel corso degli ultimi tre anni assieme agli ospiti che abitano la nostra Casa famiglia di Tortoreto e ha raccolto le loro storie di vita fragili ma portatrici anche di Pace e di dignità. Nel volume sono contenuti anche due documenti inediti, arrivati per intercessione della presidente e senatrice Albertina Soliani, che riguardano la Birmania dei quali uno proviene dal figlio della Nobel della pace della Birmania Kim Aris, figlio minore della Nobel Aung San Suu Kyi 81 anni e agli arresti in un luogo sconosciuto della Birmania, figure verso le quali i bambini della casa famiglia hanno organizzato con coraggio marce per la PACE e la liberazione della Nobel. L’altro documento birmano è di un missionario italiano che si occupa di recuperare psichiatricamente  le vittime di violenza dei massacri in Birmania. Il libro non è un volume per bambini. Infatti il volume  raccoglie le loro testimonianze e se come carezza simbolica contiene anche tre fiabe e pensieri di amici in realtà si propone agli adulti, come possibile strumento didattico  e pedagogico di sostenibilità culturale, da utilizzare nelle scuole e in altri siti deputati alla formazione per migliorare l’inclusione nelle differenze e creare non più noi e un loro divisivo ma  sorreggere attraverso Tenet un Noi da un punto di vista sociale".

Salvatore Palumbo e Davide Tenerelli hanno ripercorso la fatica ma anche le gioie e le soddisfazioni di questi anni che hanno attraversato le mura dove abitano i piccoli ospiti. La formula adottata nel corso della serata per la presentazione del volume, è stata quella di creare interazione con il pubblico e letture spontanee delle pagine con parte dei giovani scrittori, dei volontari e del pubblico presente.

Seguiranno per Tenet  il 26 agosto una presentazione a Villalago e il 26 settembre a Teramo. Nel frattempo l’associazione sta organizzando altre date estive e appena ci sarà l’ufficialità, la Casa famiglia sarà lieta di comunicare la propria presenza a Roma in una istituzione nazionale di rilievo.

La scrittrice Laura De Berardinis e i volontari non percepiscono compenso per la presentazione del volume e la vendita del libro che è presente anche sui siti online e gli emolumenti della vendita andranno in beneficenza alla struttura casa famiglia. Un ringraziamento particolare va ai tre partner culturali che sono la casa editrice, la Fondazione Falone e il Main partner BIM Consorzio Bacino  Imbrifero di Teramo, Presidente Marco Di Nicola, al Comune di Alba Adriatica e allo sponsor Helel Doron Giulianova English “Stefania Seccia”.