FOTO | Servizio civile e futuro sociale, si è concluso il progetto Re-You
Il convegno ha messo a confronto istituzioni nazionali, regionali e locali sul tema "Coltivare competenze e generare il futuro"
- La Redazione
TERAMO - Si è tenuto ieri presso l'Università degli Studi di Teramo il convegno conclusivo del progetto RE-YOU – Rethink Yourself, promosso dalla Cooperativa Formatalenti in collaborazione con l'Università degli Studi di Teramo e l'Università Cattolica del Sacro Cuore – ASAG.
L'evento, dal titolo "Coltivare competenze e generare il futuro: il Servizio Civile Universale e l'impatto di Rethink Yourself", ha messo a confronto istituzioni nazionali, regionali e locali sul tema delle competenze — dal D.Lgs. 13/2013 al DM 115/2024 — e sul ruolo del Servizio Civile Universale come strumento di crescita personale, professionale e sociale per i giovani.
Ad aprire i lavori, il Prof. Antonio Prencipe, Delegato del Rettore per il Placement dell'Università degli Studi di Teramo, che ha richiamato la necessità di un'azione corale tra gli attori del territorio per lo sviluppo delle competenze, di cui il convegno è piena testimonianza. È seguito il saluto di Vincenzo Di Marco, Presidente della Cooperativa Formatalenti, con un ringraziamento agli enti e alle istituzioni presenti. Il Vicepresidente della Provincia di Teramo, Giuseppe Marziani, si è soffermato sul significato delle due parole chiave del titolo del convegno — coltivare e futuro — a rappresentare la cura quotidiana delle competenze dei giovani e la prospettiva di lungo periodo verso cui tale lavoro è orientato.
Nel corso del panel regionale e universitario "Dalle politiche regionali agli strumenti di placement: competenze e lavoro per i giovani", moderato da Lucia Cagna, è emersa una lettura condivisa sulla necessità di superare la frammentazione degli interventi a favore dei giovani, mettendo a sistema strumenti e competenze dei diversi attori del territorio. Marzio Maria Cimini (Regione Abruzzo) ha evidenziato il ruolo regionale come complementare a quello nazionale nella governance del Servizio Civile Universale, annunciando la messa a disposizione degli strumenti di monitoraggio regionali. Adelina Martegiani, Responsabile del Centro per l'Impiego di Nereto, ha portato la testimonianza diretta delle difficoltà dei volontari SCU nel valorizzare il proprio percorso nel mondo del lavoro, sottolineando l'importanza dell'individuazione delle competenze. Antonella Azzariti (Regione Abruzzo) ha presentato la misura "Dote Lavoro Giovani", mentre Paola Serpietri (Ufficio Job Placement UniTe) ha illustrato il contributo dell'ufficio nella costruzione della narrazione del percorso degli studenti. Walter Costantini, Vicepresidente della Cooperativa Labor, ha chiuso il panel con un focus sulla riforma in atto sulla messa in trasparenza delle competenze. Sara Di Giuseppe (Cooperativa Formatalenti) ha presentato il progetto RE-YOU, con la testimonianza diretta di volontari del Servizio Civile Universale coinvolti nel percorso.
Il panel nazionale, moderato da Eloisa Cianci, ha riunito in un doppio giro di tavolo i rappresentanti del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale (Laura Massoli), dell'INAPP (Michela Bastianelli), del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Andrea Simoncini), dell'Agenzia Italiana per la Gioventù (Giovanna Cammilli), dell'Associazione Officina delle Competenze (Lucia Scarpitti) e del Forum Nazionale del Terzo Settore (Licio Palazzini). Dal confronto è emersa una convergenza sull'importanza di nominare in modo esplicito le competenze acquisite — il saper fare e il saper essere — come primo passo per renderle riconoscibili e spendibili. È stato apprezzato l'approccio progressivo di appropriazione dei quadri europei di riferimento, con particolare interesse per l'integrazione con nuovi strumenti come l'ADA, quale possibile leva per ampliare ulteriormente le finalità del Servizio Civile Universale. Il tema delle competenze e della consapevolezza personale, centrale nell'impianto dello SCU, è stato indicato come pienamente ripreso e valorizzato dal progetto RE-YOU.
La giornata si è conclusa con un aperitivo itinerante, animato da un momento interattivo con Mentimeter, per un confronto informale su nuove linee di ricerca-azione e possibili partenariati futuri.