FOTO | Sanità, inaugurata la Casa di Comunità a Roseto degli Abruzzi

Marsilio e Verì: "Un passo fondamentale per la medicina del territorio"

- La Redazione

FOTO | Sanità, inaugurata la Casa di Comunità a Roseto degli Abruzzi

ROSETO DEGLI ABRUZZI – È stata inaugurata questo pomeriggio, a Roseto degli Abruzzi, la Casa della comunità hub della Asl di Teramo, all’interno del percorso di potenziamento della sanità territoriale previsto dal decreto ministeriale 77. La struttura rappresenta un nuovo punto di riferimento per il territorio costiero, con l’obiettivo di rafforzare l’accessibilità ai servizi sanitari e la presa in carico dei bisogni di salute dei cittadini.

A tenere a battesimo la nuova struttura sanitaria, insieme al direttore generale della Asl di Teramo Maurizio Di Giosia e a quello sanitario Francesco Delle Monache, il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, l’assessore alla Sanità Nicoletta Verì, l’onorevole Giulio Sottanelli e il sindaco di Roseto Mario Nugnes. Fra le autorità anche il direttore dell’Agenzia sanitaria regionale Maurizio Brucchi, il presidente della quinta commissione regionale Paolo Gatti, la segretaria della stessa commissione Marilena Rossi e il consigliere regionale Enio Pavone. A benedire la struttura il vicario foraneo don Francesco Sanna insieme al parroco di Roseto padre Luigi Bazzani.

La Casa della comunità nasce in una struttura di nuova realizzazione in piazza Marco Polo, con una superficie complessiva di circa 880 metri quadrati e un investimento pari a 3,8 milioni di euro di fondi Pnrr, che ha consentito la realizzazione di una sede moderna, funzionale e pienamente rispondente agli standard organizzativi della sanità territoriale.

Qui i cittadini troveranno un’ampia gamma di servizi, alcuni già attivi, altri in corso di attivazione: dal Punto Unico di Accesso al CUP, dai servizi di medicina specialistica e diagnostica ambulatoriale al punto prelievi e al servizio vaccinale. (Per l’elenco completo vedi la scheda tecnica).

Un valore aggiunto particolarmente importante sarà rappresentato dalla presenza medica e infermieristica garantita 24 ore su 24, sette giorni su sette, assicurando continuità assistenziale e vicinanza ai cittadini in ogni momento. 

“Ci siamo dati da fare per realizzare questa struttura, per farla bene e nei tempi previsti, con personale già operativo. Le Case della comunità nascono proprio per offrire ai cittadini un punto di riferimento prima di arrivare al pronto soccorso: qui un malessere o un piccolo trauma possono trovare una risposta multidisciplinare, contribuendo ad alleggerire uno dei servizi più sotto pressione del sistema sanitario. Questa è la grande sfida della sanità di oggi: avvicinare i servizi alle persone”, ha commentato Marsilio, “E poi ci sono soddisfazioni autentiche, quelle che si provano quando vedi un’opera che hai immaginato, finalmente realizzata e consegnata ai cittadini. È qualcosa che resta e che continuerà a servire la comunità anche dopo di noi”. 

“Questa è la politica del fare: una struttura aperta 24 ore su 24, sette giorni su sette, con personale già operativo. È il modello di medicina di prossimità in cui abbiamo sempre creduto, capace di dare risposte ai cittadini e di ridurre il ricorso improprio al pronto soccorso, mantenendo al tempo stesso elevata la qualità dei servizi”, ha dichiarato Verì. 

“Questa struttura rappresenta la volontà concreta di costruire una sanità più accessibile, più vicina e più capace di accompagnare i cittadini lungo tutto il percorso di cura”, ha sottolineato Di Giosia, “perché la sanità non è fatta soltanto di prestazioni. È fatta di persone che si prendono cura di altre persone. Per questo la struttura che inauguriamo oggi rappresenta una scelta strategica e culturale che guarda al futuro della nostra comunità”.

“L’inaugurazione della nuova Casa della comunità è il simbolo tangibile di una sinergia istituzionale forte, concreta e lungimirante, che opera nell’esclusivo interesse della comunità”, ha aggiunto Nugnes “fin dal primo momento, abbiamo creduto fortemente in questo progetto, supportandolo in ogni sua fase e mettendo a disposizione l’area su cui oggi sorge la struttura. Grazie a questa sinergia con la Asl e la Regione, Roseto si dota di un presidio sanitario moderno, accessibile e vicino alle esigenze delle persone, garantendo quella medicina del territorio che rappresenta il futuro della tutela della salute non solo per Roseto ma per tutti i comuni del circondario”.

Una risposta concreta alle esigenze assistenziali dei cittadini e un pilastro per il potenziamento della sanità territoriale. È stata inaugurata, questo pomeriggio, la nuova Casa di Comunità di Roseto degli Abruzzi, alla presenza del presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, e dell’assessore alla Salute, Nicoletta Verì.
La struttura nasce con l'obiettivo di offrire un punto di riferimento continuo per le cure primarie, la diagnostica e l'assistenza ai pazienti fragili, decongestionando al contempo i pronto soccorso ospedalieri.
Marsilio ha sottolineato l'importanza strategica del nuovo modello di medicina territoriale che la Regione sta portando avanti in tutto l'Abruzzo.
"Finalmente prende corpo un progetto che l’Italia inseguiva da anni: colmare la carenza di sanità territoriale. La Casa di Comunità è il luogo a cui i cittadini possono rivolgersi non solo per le cure quotidiane, ma anche per urgenze non gravissime. Dobbiamo considerare che circa il 90% degli accessi ai pronto soccorso è costituito da codici bianchi o verdi; persone che non rischiano la vita, ma che finiscono per ingolfare le strutture ospedaliere. Questa struttura farà da filtro, offrendo un presidio sicuro sul territorio."
Marsilio ha inoltre ricordato l'ampia attenzione che la Regione sta dedicando alla città di Roseto, richiamando gli importanti investimenti in corso: per la difesa della costa 6 milioni di euro stanziati per scogliere e ripascimento.
Riguardo alle infrastrutture portuali, 5 milioni di euro investiti per il porto e le opere sul pontile.
Inoltre, il completamento del Palazzo dello Sport secondo i parametri internazionali, pronto a ospitare eventi e nazionali di massima categoria.
L'assessore Verì si è concentrata sugli aspetti assistenziali, sull'integrazione del personale medico e sui progressi della sanità regionale.
"Stiamo portando avanti l'accordo con i medici di medicina generale e abbiamo siglato una delibera per consentire ai medici della continuità assistenziale, su base volontaria, di operare in queste strutture. Questo garantisce un'assistenza continua sul territorio, fondamentale per ascoltare i pazienti fragili e anziani che non necessitano di cure complesse ospedaliere."
L'Assessore ha poi evidenziato due importanti traguardi regionali. 
Al recente confronto a Roma con Agenas e le altre regioni, l'Abruzzo è stato definito "regione verde", avendo raggiunto tutti gli standard e gli indicatori per la rete oncologica. A breve verrà inoltre istituito il Tumor Board, un'équipe multidisciplinare per definire i percorsi terapeutici personalizzati dei pazienti.
In relazione all’abbattimento delle liste d'attesa, per l’assessore Verì, “sebbene permangano ritardi sulle prestazioni programmate (su cui è attivo un gruppo di lavoro e sono previsti ulteriori fondi), la Regione rispetta i tempi per i casi urgenti”. È inoltre attivo il servizio "SOS Liste d'Attesa" (già partito nella Asl di Teramo), che permette di riprogrammare i tempi delle visite dei pazienti in modo più efficiente attraverso piattaforme digitali.

CASA DELLA COMUNITÀ DI ROSETO DEGLI ABRUZZI, DATI TECNICI:

  • Spesa totale: 3,8 milioni di euro
  • Struttura: l’edificio è composto da 3 corpi di fabbrica, il Corpo A e il Corpo B, di dimensioni di circa 45.1m x 11.3m (dimensioni strutturali), e il corpo C, che comprende il corpo centrale di ingresso e la pensilina metallica di copertura per una superficie complessiva di circa 880 mq.
  • Servizi attivati e in corso di attivazione:

Punto Unico di Accesso
Cup e Cassa
Scelta e revoca del medico
Certificazioni medico-legali
Medicina specialistica e diagnostica ambulatoriale con 
ortopedia 
cardiologia, ecocardio e holter
dermatologia 
neurologia 
fisiatra 
piccola chirurgia
neurochirurgia
Odontoiatria, ortodonzia e protesi dentale
Oculistica
Otorinolaringoiatria
Pneumologia
Allergologia
urologia
Ambulatori di assistenza primaria
Assistenza domiciliare integrata
Continuità assistenziale
Presenza medica (OBBLIGATORIA H24, 7/7 gg)
Presenza infermieristica (OBBLIGATORIA H24, 7/7 gg)
Punto prelievi
Ambulatorio infermieristico e della cronicità
Ambulatorio dell’infermiere di famiglia e comunità
Servizio vaccinale
Servizio di igiene degli alimenti

RUP: ingegnere Roberto Di Ascenzo
Progettazione esecutiva: Promedia Srl
Ditta affidataria: Feliziani Italo 
Direttore dei lavori: architetto Marco Poltrone 
Coordinatore per la sicurezza: geometra Alberto Ortolani
Collaudatore: ingegnere Micaela Forcella.