FOTO | Rispetto e violenza di genere, studenti a confronto a Teramo
All'Alessandrini Marino la prima tappa di Progetto Rispetto in Tour con il docufilm “Io sono Giulia”
- La Redazione
TERAMO – Un momento di confronto diretto con i giovani per parlare di rispetto, parità di genere e prevenzione della violenza. È questo l’obiettivo della tappa a Teramo di “Progetto Rispetto in tour”, l’iniziativa promossa da Fondazione Conad ETS con il supporto della Polizia di Stato e il coinvolgimento della cooperativa del territorio Conad Adriatico, che si è svolta questa mattina presso l’Auditorium dell’IIS Alessandrini Marino. L’incontro ha coinvolto circa duecento studenti e studentesse dell’Istituto in una mattinata dedicata alla riflessione su temi centrali per la crescita delle nuove generazioni: il rispetto nelle relazioni, la consapevolezza del consenso e il riconoscimento dei segnali di violenza.
L’iniziativa rientra nel più ampio Progetto Rispetto, il portale che offre gratuitamente a scuole, famiglie e ragazzi materiali informativi e strumenti utili per affrontare questi temi con maggiore consapevolezza e lancia iniziative sui diversi territori per coinvolgere attivamente i giovani. La tappa di Teramo si inserisce in un programma di incontri che sta portando il progetto nelle scuole di diverse città italiane, con l’obiettivo di promuovere una cultura del rispetto attraverso il dialogo con gli studenti e il coinvolgimento delle comunità locali.
La giornata si è aperta con una parte istituzionale che ha visto presenti i rappresentanti della Questura di Teramo, di Fondazione Conad ETS, di Conad Adriatico e della comunità scolastica. È seguita la proiezione del docufilm “Io sono Giulia”, realizzato grazie a Fondazione Conad ETS e Polizia di Stato e diretto dal giornalista e regista Luca Pagliari, presente all’incontro con gli studenti.
Il film racconta la storia di una giovane donna vittima di violenza e il percorso che l’ha portata a trovare il coraggio di uscire da una situazione di pericolo e raccontare la sua esperienza. Attraverso una testimonianza diretta e intensa, il docufilm invita i ragazzi a riflettere sulle dinamiche della violenza di genere e sull’importanza di riconoscerne i segnali. Al termine della proiezione si è svolto un momento di confronto con gli studenti, che hanno potuto dialogare con i relatori e condividere domande e riflessioni sui temi affrontati durante l’incontro.
"Progetto Rispetto nasce con l’obiettivo di offrire strumenti concreti ai giovani per riconoscere, prevenire e difendersi da ogni forma di violenza, stimolando una riflessione sul valore del rispetto – ha sottolineato Maria Cristina Alfieri, Segretario generale e Direttrice di Fondazione Conad ETS –. Insieme a Polizia di Stato abbiamo costruito un percorso che unisce contenuti educativi, testimonianze e momenti di confronto diretto con gli studenti, per affrontare con un linguaggio vicino ai ragazzi temi complessi come il consenso, la parità e la prevenzione della violenza. La scuola è il luogo dove queste riflessioni possono trasformarsi in consapevolezza e responsabilità. Per questo abbiamo scelto di portare il progetto direttamente negli istituti, creando occasioni di dialogo e ascolto con gli studenti".
"Come Conad Adriatico sentiamo forte la responsabilità di essere parte attiva nella vita delle comunità del territorio – ha dichiarato il portavoce Conad Adriatico -. Da sempre la nostra cooperativa è profondamente radicata in Abruzzo e nelle realtà locali, e proprio per questo riteniamo importante portare in questi territori iniziative che contribuiscano alla crescita culturale e sociale delle comunità. Progetti come questo rappresentano un’occasione preziosa per dialogare con i ragazzi: portare questo confronto nelle scuole significa creare spazi di ascolto con le nuove generazioni, raccogliere le loro domande e stimolare una riflessione condivisa su valori che riguardano tutta la comunità. Crediamo che iniziative come Progetto Rispetto possano fare la differenza, perché contribuiscono a diffondere una cultura del rispetto e della responsabilità che coinvolge non solo i giovani, ma l’intera società".
Progetto Rispetto è un’iniziativa nazionale sostenuta da Fondazione Conad ETS con il supporto della Polizia di Stato. Il progetto mette a disposizione delle scuole un portale informativo con materiali educativi approvati dalla Polizia di Stato e promuove incontri di sensibilizzazione sul territorio per favorire una riflessione consapevole su parità, consenso e prevenzione della violenza. Tra gli strumenti del progetto c’è il docufilm “Io sono Giulia”, pensato per parlare ai giovani con il linguaggio dell’esperienza e dell’emozione e contribuire a diffondere una maggiore consapevolezza sul tema della violenza di genere.
Fondazione Conad ETS è un ente del terzo settore istituito per volontà di Conad, prima insegna italiana della Grande Distribuzione. Nasce per mettere a fattor comune le iniziative di sostenibilità sociale e ambientale sostenute dalle 5 Cooperative associate a Conad (Conad Nord Ovest, Conad Centro Nord, CIA-Commercianti Indipendenti Associati, Conad Adriatico, PAC 2000A) sui territori di riferimento, valorizzandole e sviluppandone di nuove su scala nazionale. La finalità della Fondazione è filantropica: obiettivo di ogni intervento è l’impegno per il bene comune, il supporto alle comunità, la promozione di una cultura di sistema.
Conad Adriatico è una delle cinque cooperative associata al Consorzio nazionale Conad, presente in 5 Regioni della dorsale adriatica - Marche (Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Ancona città e alcuni Comuni della provincia stessa), Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata oltre che in Albania e nel Kosovo – con 439 punti vendita sul territorio e un fatturato di 2,241 miliardi di euro nel 2024 (+ 4,98% rispetto all’anno precedente). Una quota di mercato nelle 5 Regioni in cui opera del 17,62% (fonte GNLC 2° sem. 2024) confermandosi primo gruppo distributivo in Abruzzo con una quota di mercato del 32,18%, nelle Marche 20,89% e nel Molise 20,39%.