FOTO | LND Abruzzo, presentati i calendari dei campionati
Al Foro Boario di Chieti Scalo la tradizionale cerimonia di apertura della nuova stagione
- La Redazione
di Stefano Vecellio
TERAMO - Le date sono state segnate, gli incroci fissati, il conto alla rovescia può cominciare. Il calcio dilettantistico abruzzese ha tolto il velo alla nuova stagione con la presentazione ufficiale dei calendari di Eccellenza maschile e femminile, Promozione, Prima e Seconda Categoria, campionati giovanili e Calcio a 5 di Serie C1 e C2.
Al Centro Espositivo “Foro Boario” della Camera di Commercio di Chieti-Pescara, la LND Abruzzo ha riunito per il 34° anno consecutivo società, dirigenti e addetti ai lavori, rinnovando un appuntamento che ormai segna simbolicamente l’inizio della stagione. La kermesse, giunta alla sua 34ª edizione e organizzata dalla LND Abruzzo, ha rappresentato ancora una volta un’istantanea dell’intero movimento. Convivialità, dialogo e sostenibilità sono state le parole chiave della serata per raccontare un calcio che, lontano dai riflettori del professionismo, continua a vivere attraverso la passione e il lavoro quotidiano delle società sul territorio. È proprio da qui che è partito il messaggio del presidente della LND Abruzzo, Concezio Memmo, che ha posto l’accento sulla necessità di costruire una progettualità solida e sostenibile, rivendicando con orgoglio il significato dell’essere dilettanti. Sacrificio, divertimento, crescita e investimenti sul territorio restano i pilastri di un movimento che vuole custodire quei valori che il calcio professionistico sta progressivamente smarrendo. Un fil rouge raccolto anche dagli altri interventi.
Il consigliere federale Daniele Ortolano e Salvatore Vittorio, responsabile regionale del Calcio a 5, hanno accompagnato il confronto, mentre Laura Tinari, responsabile regionale del calcio femminile, ha sottolineato la crescita di un movimento sempre più centrale nello scenario regionale. Sul fronte arbitrale, invece, Fabio D’Agostino, vicepresidente dell'AIA Abruzzo, ha illustrato le novità regolamentari, con particolare attenzione a una linea più severa nei confronti delle perdite di tempo.
Poi la palla è passata al campo, con l’Eccellenza maschile che aprirà ufficialmente i battenti il 6 settembre, con un cammino destinato a concludersi il 25 aprile 2027. In palio c’è il salto in Serie D, mentre play off e play out manterranno il regolamento invariato. Già la prima giornata promette di accendere subito il campionato, con Mosciano e Celano che inaugureranno la nuova stagione con l’esclusivo anticipo del sabato. Tra le altre teramane, esordiranno in casa anche Montorio ’88 e Torrese: i vomanesi ospiteranno la corazzata Pro Vasto, una delle pretendenti alla vittoria finale, mentre i giallorossi attendono la matricola Francavilla. Trasferte insidiose per Rosetana e Pontevomano, con gli adriatici impegnati a Trasacco contro la Fucense e i gialloneri al San Marco con la Folgore Delfino Curi Pescara. Da cerchietto rosso Bacigalupo Vasto Marina-Ovidiana Sulmona, ma soprattutto il big match del “Dei Marsi” tra Avezzano e Montesilvano e i derby Chieti-San Giovanni Teatino e San Salvo-Virtus Cupello.
Un avvio che restituisce immediatamente la dimensione di un campionato lungo, competitivo e fortemente equilibrato, nel quale ogni domenica potrà diventare un piccolo bivio tra ambizioni, conferme e rincorse. Prenderà invece il via il 13 settembre la Promozione, con le 32 squadre racchiuse in due gironi che, anche qui, taglieranno il traguardo il prossimo 25 aprile.
Ancora più avanti nel calendario, il 18 ottobre, scatterà l’Eccellenza femminile, pronta a vivere una nuova stagione con 11 formazioni ai nastri di partenza. Un numero che accompagna un movimento in crescita e che punta a consolidare, stagione dopo stagione, spazio, qualità e protagoniste.
Il resto del panorama regionale, dalla Prima alla Seconda Categoria ai campionati giovanili, fino al Calcio a 5 di Serie C1 e C2, completa un mosaico vastissimo, capace di coinvolgere società, atleti, tecnici, dirigenti e arbitri in ogni angolo d’Abruzzo. Adesso il calendario non è più un foglio da leggere, ma una strada da percorrere. Le gerarchie estive conteranno poco, i pronostici ancora meno: il calcio dilettantistico abruzzese torna a mettersi in viaggi, con le sue sfide, le sue rivalità, i suoi sogni e, soprattutto, con quella passione che resta il vero motore del movimento.