FOTO | “Le Gratitudini”, venerdì si chiude la Stagione di Prosa della Riccitelli

Ultimo appuntamento nell'Aula Magna dell'Università di Teramo con lo spettacolo di Paolo Triestino

- La Redazione

FOTO | “Le Gratitudini”, venerdì si chiude la Stagione di Prosa della Riccitelli

TERAMO - Ultimo appuntamento della Stagione di Prosa della Riccitelli, venerdì 10 aprile alle 20:30, Aula Magna Università degli Studi di Teramo con LE GRATITUDINI, dal romanzo di Delphine De Vigan, adattamento e regia di Paolo Triestino.

In scena, Paolo Triestino, Lucia Vasini, Pierluigi Corallo, Carmen Di Marzo.

“Vi siete mai chiesti quante volte al giorno dite grazie?...Grazie di cortesia. Grazie professionali….

Quante volte nella vita grazie sul serio? Un vero grazie. A chi? All’insegnante che vi ha fatto amare i libri? Al ragazzo che è intervenuto il giorno in cui siete stati aggrediti per strada? Al medico che vi ha salvato la vita? Alla vita stessa?”

Si apre così Le Gratitudini, il romanzo di Delphine de Vigan scritto in stato di grazia da una delle più amate scrittrici francesi, un libro che travolge con un’ondata dolcemente emotiva come raramente si ritrova nella scrittura contemporanea, un dirompente inno alla vita dove quattro esistenze si intrecciano tra sentimenti, passioni, rimpianti e dove tutto è ancora possibile. Basta volerlo, con caparbietà e decisione. E con un sorriso.

Michka, anziana ex correttrice di bozze, ha per anni accudito Marie, figlia di una vicina di casa assente e problematica. Ma ora è lei ad avere bisogno di aiuto: perde le parole, proprio lei che con le parole ha convissuto da sempre. Jerome, appassionato ortofonista, accompagnerà Michka nel suo affaticato percorso, con la dolcezza di chi ama il proprio lavoro. Incontrerà Marie si direbbe giusto in tempo, proprio quando il sipario sta per chiudersi, ma le possibilità si dispiegano in un sorriso verso il futuro. 

Le gratitudini è un romanzo luminoso e commovente che sembra scritto con l'inchiostro "empatico". (Elle)

Il nuovo romanzo di Delphine de Vigan è un inno all'affetto, alla riconoscenza, a tutti quei sentimenti che ci legano gli uni agli altri. E che ci rendono umani. (Le Monde)

“Chiudere LE GRATITUDINI e pensare di metterlo in scena è stato un tutt’uno. Potrei dire che è per il tema trattato, o per l’amore per la vita che gronda da ogni pagina, o ancora per la perentoria dolcezza che ci ricorda come certe cose VADANO fatte, pena il rimpianto e la consapevolezza che se il momento giusto lo vedi scorrere davanti a te, spesso si allontana e non lo incontri più. Ma non ci sono regole, non c’è qualcosa o qualcuno che è lì a dirti “Ora!”. Succede e basta. E’ che forse in ognuno dei quattro personaggi del romanzo c’è qualcosa di noi. Ho lavorato per mesi alle pagine de LE GRATITUDINI, e l’immagine che mi ha fatto compagnia è stata sempre quella di uno spazio non realistico, dove provare a restituire l’ondata emotiva del romanzo, con la consapevolezza che sul palcoscenico può germogliare una malìa che non appartiene più alla pagina, ma ad una carezza, ad un sorriso, ad un grazie sussurrato dagli occhi. Lo stesso che mi sento di rivolgere agli attori e tutti i miei preziosi collaboratori” (Paolo Triestino).

“Con questo spettacolo si chiude la Stagione di Prosa 2025/2026, la seconda allestita nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Teramo – commenta la Presidente della Riccitelli Alessandra Striglioni ne’ Tori –. Il primo e più sentito ringraziamento al Magnifico Rettore, Prof. Christian Corsi, che con straordinaria sensibilità e disponibilità immensa consente alla Riccitelli di poter portare avanti le sue Stagioni. Grazie anche a tutti gli operatori dell’Università, sempre gentili e collaborativi. E grazie al nostro meraviglioso pubblico, presente, attento, affettuoso, un sostegno fondamentale senza il quale non avrebbe senso il nostro operato. Siamo felici di anticipare che stiamo già lavorando alla prossima stagione 2026/2027. Grazie per aver scelto la Riccitelli, continuate a seguirci!!”.

Pochissimi i posti ancora disponibili, online su CiaoTickets e negli uffici della Riccitelli.

Info e dettagli su www.primoriccitelli.it, pagina Facebook e Instagram della Riccitelli. - Ufficio Stampa -