FOTO | L’Aquila Capitale della Cultura, omaggio a Beuys e alla sua ricerca in difesa della natura

Dalla "Scultura sociale" al ruolo dell'Orto Botanico di Collemaggio il pensiero dell'artista tedesco in un incontro interdisciplinare e una mostra fotografica

- La Redazione

FOTO | L’Aquila Capitale della Cultura, omaggio a Beuys e alla sua ricerca in difesa della natura

L'AQUILA - Mercoledì 2 settembre 2026 alle ore 17.30 il MuBAq Museo dei Bambini L’Aquila presenta l’incontro interdisciplinare su e per l'Orto Botanico del Convento di S. Maria di Collemaggio all’Aquila in dialogo con la Rassegna d'arte contemporanea "Germogliati semi - Omaggio a Joseph Beuys". L’evento è parte di Seminiamo Arte VI edizione, manifestazione culturale inserita nel programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, sostenuta e promossa dal Comune dell’Aquila.

All’incontro interdisciplinare, che approfondirà tutta l’attualità del pensiero-ricerca beuysiana nel contesto dell’attuale situazione climatica catastrofica, con specifici contributi tesi ad approfondire sotto diverse angolazioni il ruolo giocato anche storicamente dall’Orto Botanico nella salvaguardia naturalistica ambientale, interverranno: Mauro Congeduti - storico, Lea Contestabile - artista, Stefano Fontebasso De Martino - fotografo, Francesca Franco - docente Accademia Belle Arti L’Aquila, Antonio Gasbarrini - critico d’arte, Giusy Pitari - già docente all’Università dell’Aquila, Alessandro Sirolli - psicologo, Dino Viani - filmmaker.

A seguire, l’inaugurazione della mostra di Stefano Fontebasso De Martino, "Joseph Beuys - Dialoghi ed energie condivise", che presenta una serie di ritratti fotografici di Beuys nonché immagini dell’artista durante performance e iniziative pubbliche.

Il Convegno e la Mostra sono parte di un progetto inaugurato il 30 luglio 2026 e visitabile fino al 5 settembre 2026, presso l’Orto Botanico di Collemaggio, "Germogliati semi. Omaggio a Joseph Beuys (1921-1986)" nel Quarantennale della scomparsa, al quale sono stati invitati a partecipare oltre trenta artisti italiani e stranieri che, con la loro poetica in perfetta sintonia con il rivoluzionamento creativo della “Scultura sociale” vaticinato dall’artista tedesco, hanno riproposto più di un’angolazione delle molteplici sue proposte riassumibili nella parola d’ordine DIFESA DELLA NATURA.

Stefano Fontebasso De Martino, fotografo, artista, vive e lavora a Roma. Diplomatosi all’Istituto D’Arte, si è formato nell’ambito della facoltà di Architettura di Roma. Inizia a fotografare nel 1976 e dal 1978 i suoi interessi sono dedicati alla fotografia d’autore. Nelle fotografie dei primi anni, si individuano già alcune matrici della sua ricerca: il museo, lo spazio urbano, le nature morte. Ha legato il suo nome all’arte contemporanea soprattutto grazie ad un ricco e prezioso archivio fotografico pazientemente costruito negli anni. È una folta documentazione su numerosi artisti di rilievo nazionale e internazionale ritratti in situazioni estemporanee, in performance o azioni, nei loro studi o nelle gallerie durante gli allestimenti delle mostre, immagini che colgono e valorizzano quell’istante come momento di un più ampio processo creativo che investe il fare arte. In questi anni, numerose le mostre in spazi pubblici e privati; collabora con artisti e gallerie, alla realizzazione di mostre, cataloghi d’arte. Numerose le pubblicazioni su: quotidiani, settimanali, riviste del settore.

La Rassegna interdisciplinare Seminiamo Arte nasce nel 2021 in pieno Covid nel post-sismico Villaggio di San Lorenzo dove tuttora risiedono – a distanza di ben 17 anni – gli abitanti “sfrattati” dal borgo medievale di Fossa e dove sorge il MuBAq. Affidata sempre alla direzione di Lea Contestabile e Antonio Gasbarrini – con il coinvolgimento di critici e storici dell’arte, istituzioni e associazioni culturali -, la rassegna mantiene, anche per la sua VI edizione, la scommessa vincente su un’arte contemporanea rigeneratrice d’una coscienza civica identitaria. Mediante l’attivazione di iniziative culturali che integrano innovazione, rigenerazione urbana e partecipazione comunitaria, il progetto tende a recuperare spazi ridisegnandoli come luoghi vitali per le comunità, contribuendo in tal modo a migliorare la qualità della vita. Infatti per L’Aquila Capitale della Cultura 2026 Seminiamo Arte si articola in diversi progetti e sezioni – Arte e Natura, Arte e Spiritualità, Arte Pubblica, Arte Relazionale, Residenze d’Artista, Workshop e laboratori, – all’interno di una molteplicità di sedi: dal Giardino rimesso a nuovo del rinascimentale Convento di S. Angelo d’Ocre al trecentesco Monastero di clausura di S. Basilio, all’Orto botanico a ridosso del Convento della Basilica di S. Maria di Collemaggio, da Palazzo Camponeschi e Palazzo Carlo Benedetti al Convento di Santa Caterina, a Palazzo Spaventa, dal Palazzetto dei Nobili e dall’area verde adiacente alla Fontana Luminosa, alla One Gallery.

Il MuBAq Museo dei Bambini L’Aquila è sorto con l’obiettivo primario di valorizzare la creatività sin dalla più tenera età mediante la tenuta nella propria sede – ma anche in location esterne – di appositi workshop, la costituzione in progres di una prestigiosa collezione d’arte internazionale e di un Parco scultura, nonché l’organizzazione di mostre.