FOTO | L’Aquila 2026. Presentati I Cantieri dell’Immaginario nell’anno della cultura

Un mese di eventi per 42 spettacoli. L’apertura è affidata a Roberto Bolle il 4 luglio

- La Redazione

FOTO | L’Aquila 2026. Presentati I Cantieri dell’Immaginario nell’anno della cultura

L'AQUILA - Un’edizione straordinaria, nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura, che si apre nel  segno dell’eccellenza artistica internazionale: l’edizione 2026 prenderà il via sabato 4 luglio con  l’étoile Roberto Bolle e il suo “Roberto Bolle and Friends” presentato dall’associazione L’Étoile diretta da Ornella Cerroni, per poi accogliere, tra gli eventi più  attesi, la Missa pro Pace di Nicola Piovani, dedicata all’Aquila, in occasione dell’80esimo  anniversario della Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli”, che sarà eseguita in  prima assoluta il 18 luglio.  

Sono stati il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, insieme al direttore artistico Leonardo De Amicis,  ad annunciare il programma dei Cantieri dell'Immaginario, promosso dal Comune dell’Aquila in collaborazione con gli Enti culturali del territorio finanziati dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo (FNSV), con il coordinamento del Teatro Stabile d’Abruzzo: Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura  Barattelli”, Gruppo E-Motion, Teatro dei 99, I Solisti Aquilani, Istituzione Sinfonica Abruzzese e Teatro Zeta.  A queste si aggiungono le collaborazioni dei Laboratori nazionali del Gran Sasso, del Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila, della banda della Polizia di Stato e dell’associazione Jazz all’Aquila. 

Piovani, presente alla conferenza stampa, ha avuto parole di elogio per L’Aquila e ha sottolineato il bisogno di ribadire la forza della pace e la follia della guerra, attraverso la musica, un concetto universale cui è ispirata proprio la Missa pro pace.  

In cartellone, dal 4 luglio al 6 agosto, un mese di spettacoli per un totale di 42 eventi che trasformerà L’Aquila in un grande palcoscenico diffuso, con protagonisti assoluti della scena artistica italiana e internazionale.  

Tra i nomi di punta, oltre a Roberto Bolle e Nicola Piovani, figurano artisti del calibro di Giovanni Allevi, Gaetano Curreri, Mr. Rain, il duo comico di Tintoria, Giorgio Panariello, Enrico Montesano e Rkomi.  


Accanto ai grandi eventi, il programma conferma la vocazione multidisciplinare della rassegna, con musica, teatro, danza, narrazione e sperimentazione che si intrecciano in un percorso artistico diffuso tra la scalinata di San Bernardino, e il teatro San Filippo. Come lo scorso anno, la manifestazione – coordinata dal Tsa per la nona volta consecutiva – si apre al cratere, con eventi 
previsti anche nei comuni di Tione degli Abruzzi e Capitignano.  
Particolare attenzione è stata riservata anche quest’anno al valore sociale della rassegna, con iniziative pensate per favorire l’inclusione e l’accessibilità. Tra queste, si segnala la collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi (ENS) per uno degli spettacoli in programma, che sarà interamente accessibile alle persone sorde grazie alla presenza di interpreti LIS. Un segno concreto dell’impegno a rendere la cultura un bene realmente condiviso e aperto a tutti. 
“L’edizione 2026 dei Cantieri dell’Immaginario sarà elettrizzante per tutto il territorio – ha  dichiarato il sindaco Biondi –Essere Capitale italiana della Cultura significa assumersi la responsabilità di raccontare alla Nazione e al mondo una storia di rinascita e futuro. Questa rassegna, oggi più che mai, incarna pienamente questo spirito declinato in spettacolo, visione,  partecipazione e comunità. La presenza di artisti di fama internazionale e la qualità dell’offerta  culturale testimoniano il percorso di crescita compiuto in questi anni e la capacità dell’Aquila di essere protagonista nel panorama culturale contemporaneo”.  

"Un segnale che rafforza la centralità dell’Aquila nel panorama culturale nazionale e internazionale.  I Cantieri diventano così uno spazio aperto e inclusivo, capace di dialogare con pubblici diversi. Un  luogo che genera connessioni tra linguaggi, sensibilità e forme espressive. In questa prospettiva si realizza la visione dell’Aquila città multiverso. Dal 2018, insieme alle istituzioni culturali del territorio, la direzione artistica costruisce un percorso condiviso e in evoluzione. Qui la cultura è accessibile, partecipata e vissuta come esperienza collettiva e bene comune", ha concluso il maestro De Amicis.  
Dal 2018 ad oggi, I Cantieri dell’Immaginario hanno ospitato centinaia di spettacoli per più di 300 artisti coinvolti, un pubblico sempre più ampio, contribuendo in modo determinante alla valorizzazione del centro storico e alla costruzione di una nuova identità culturale per la città.  L’edizione 2026 segna un ulteriore salto di qualità, configurandosi come un vero e proprio evento di rilevanza nazionale.  

L’apertura del botteghino online per la prenotazione dei biglietti è prevista per il 6 maggio, dalle ore 15, L’Aquila 2026.