FOTO | I.T.C. Rosa di Nereto, riabbracciarsi dopo 50 anni
Il ritrovo della 5°A del '76 è stata una serata con aneddoti, ricordi e sorrisi: la prof Giovanna Di Paolo ospite d’onore
- La Redazione
NERETO – Gli alunni della V° A dell’Istituto Tecnico Commerciale Concezio Rosa di Nereto si ritrovano dopo 50 anni dal diploma ed è grande festa. Un traguardo straordinario vissuto tra emozione, ricordi e l’affetto di una vita. A 50 anni dal conseguimento del diploma di maturità dell’anno scolastico 1975-76, gli alunni “un po’ cresciuti” si sono dati appuntamento sabato 12 settembre 2026 presso il ristorante Kabina Welcome di Porto D’Ascoli per celebrare un evento straordinario e indimenticabile.
La location, addobbata a tema per l’occasione con libri, quaderni,penne,foto, oggetti d’epoca ed elementi iconici di quegli anni, ha fatto da cornice al caloroso ritrovo degli ex compagni di classe: Antonio Campagnolo, Basilio Caporossi, Maria Cristina Cardelli, Maria Teresa Ciaffoni, Paola Ciarpelli, Nicola Desiati, Franca Di Filippo, Ivana Di Lorenzo, Vilma Di Matteo, Argentina Di Ottavio, Marisa Graziaplena, Giuseppe Laurenti, Lorena Lamona, Graziella Fanì, Domenico Mascitti, Donatella Morganti, Giovanna Pagano, Antonio Perozzi, Mariella Sciamanna, Tiziana Sandroni, Emma Valerii e Gabriella Viscioni.
Tutti insieme hanno riabbracciato la professoressa Giovanna Di Paolo, ospite d’onore della giornata. Dopo l’entrata in classe con tanto di campanella, l’evento è stato un susseguirsi di emozioni e divertimenti. Pranzo con prodotti del territorio, karaoke, lyp sync, e due toccanti rappresentazioni teatrali, una delle quali ha rivissuto un esame con tanto di commissione giudicatrice che ha fatto rivivere l’atmosfera dei banchi di scuola. Spazio poi al momento “Noi che…”, frasi, aneddoti ed episodi di quell’epoca, mai dimenticati. Taglio della torta, un brindisi speciale e la consegna degli Attestati di Partecipazione a tutti gli ex alunni oltre ad una pergamena ricordo consegnata alla professoressa Di Paolo.
Tante risate, emozioni, abbracci, ricordi di quei giorni, un arrivederci carico di significato “con l’augurio condiviso di mantenere sempre viva la fiamma di un’amicizia che resiste forte anche dopo mezzo secolo”. Momento toccante il ricordo dei compagni che non ci sono più, anche per loro un attestato di partecipazione che sarà consegnato alle famiglie.