FOTO | Iran libero, a Roma la manifestazione dei Radicali

Grifoni: "Diritti umani per tutti e ovunque, soprattutto per l'Iran libero, laico, democratico"

– La Redazione

FOTO | Iran libero, a Roma la manifestazione dei Radicali

TERAMO - Si è svolta, questa mattina a Roma, una lunga marcia non-violenta organizzata dal Partito Radicale per attirare l'attenzione dell'opinione pubblica sulla tragica situazione in Iran e perché possa essere un Paese libero, laico e democratico. "Un approccio alla scienza politica con una visione internazionale, non localistica, né parziale, aperta al dialogo senza fronzoli - aveva già dichiarato Ariberto Grifoni, Consigliere generale del Partito Radicale, nel presentare l'iniziativa -. La nuova rivoluzione iraniana bussa alle menti di ciascuno: sosteniamola con generosità. I dati di tremila morti, 11 mila feriti da armi da fuoco, decine di migliaia di arresti, accompagnano la rivolta dell'antica Persia".

E questa mattina un corposo numero di persone si è riversato in corteo, nella capitale, con striscioni inneggianti alla pace e alla libertà, bandiere dell'Iran (e di altri territori in guerra) e cartelli con la foto di Reza Pahlavi e dell'ultimo Scià di Persia. Diverse delegazioni istituzionali (nei giorni scorsi Azione ha dato la sua adesione alla manifestazione) e la delegazione israeliana, molti cittadini e personaggi della società civile, anche teramani.

Numerosi anche i gruppi di femministe per una rivolta che, ancora una volta, vede le donne in prima linea e le conta in maggior numero fra le vittime. E il richiamo dei Radicali va a tre anni fa, quando il movimento "Donna, Vita, Libertà" marciò sempre a Roma, il 10 dicembre 2022, per celebrare il coraggio delle donne e la loro battaglia. "Un appello da girare anche alle consigliere comunali, provinciali, regionali, deputate, senatrici, presidenti, consigliere di parità e giornaliste - incalza Grifoni - perché non siano soltanto osservatrici, ma all'altezza delle conquiste civili combattute dalle donne e dagli uomini che con loro si sono uniti".

"Siano con noi, come siamo qui oggi, per celebrare i diritti umani per tutti e ovunque, soprattutto per l'Iran libero, laico, democratico", chiosa Grifoni.