FOTO | Il Festival Rêverie riempie Piazza del Mare a Giulianova

Dalle prime 800 presenze del 2024 alle circa 3.000 della serata del 16 agosto: il progetto cresce e consolida la sua identità

- La Redazione

FOTO | Il Festival Rêverie riempie Piazza del Mare a Giulianova

GIULIANOVA - Quello che era nato come un progetto indipendente oggi è diventato un appuntamento capace di richiamare migliaia di persone. Il 16 agosto 2026 Piazza del Mare ha accolto circa 3.000 presenze complessive stimate nell’arco della serata, segnando un nuovo punto di svolta per Rêverie, festival dedicato alla musica, alla creatività e all’idea di libertà.

Il progetto nasce dal sogno di Gabriele Core e Francesco Cartenì e, nel tempo, si è trasformato in un lavoro collettivo portato avanti insieme ad Andrea Malatesta, Maria Giulia Valchera e Rosa Santi, all’interno del gruppo direttivo della manifestazione.

La progressione del pubblico racconta da sola la dimensione raggiunta: dalle circa 800 presenze della prima edizione alle quasi 1.500 del 2025, fino al risultato registrato quest’anno. Una crescita che riguarda non soltanto gli spettatori, ma l’intera macchina organizzativa: 6 set, 27 musicisti, 37 aziende sostenitrici, oltre 50 persone impegnate nella produzione e più di 40 partecipanti al workshop creativo. Il festival ha inoltre ricevuto il patrocinio del Comune di Giulianova.

Sul palco si sono alternati Atarde, Baltimora, Merli Armisa, Scar, NoRoleModels e Rareș, in un programma capace di attraversare cantautorato, pop ed elettronica. Una scelta che conferma la volontà di affiancare artisti già riconoscibili a nuove traiettorie della musica italiana.

Particolarmente significativo il ritorno di Rareș, protagonista anche della prima edizione. Nel 2024 aveva suonato davanti a un Rêverie ancora agli inizi; quest’anno è tornato davanti a una Piazza del Mare gremita, portando dal vivo i brani di Sincero! Un ritorno che ha dato alla serata il senso simbolico di un cerchio che si chiude e, allo stesso tempo, di un percorso che continua.

Durante il DJ set di NoRoleModels è arrivata anche una sorpresa internazionale. I producer argentini Nico Servidio e Joaco Ojeda, insieme al producer Chojan, alla loro prima apparizione in Italia, hanno affiancato l’artista dal vivo utilizzando drum machine e loop station, dando vita a un incontro musicale inatteso.

La forza della manifestazione, però, si è costruita anche lontano dal palco. Dal 6 al 9 agosto, oltre 40 persone hanno preso parte al workshop di autocostruzione scenografica sviluppato con lo studio MIRA dell’architetto Michele Benignetti e i suoi collaboratori, Ludovico Piccone di Piano Lab, il visual artist Andrea Di Febo e Sintesi – Studio e Galleria d’Arte di Francesca Vagnozzi.

Gli allestimenti sono stati realizzati anche utilizzando materie prime di scarto e materiali recuperati dai settori edile, navale, dell’arredamento, dell’illuminotecnica e delle scenografie cinematografiche. La preparazione dell’evento si è così trasformata in un vero cantiere creativo condiviso, nel quale il pubblico e i partecipanti hanno contribuito concretamente alla costruzione dell’identità visiva del festival.

Attorno alla manifestazione è cresciuta anche una rete sempre più ampia di sostenitori. Sono 37 le aziende che hanno contribuito a Rêverie 2026, insieme a 35 volontari e 15 persone dello staff dei fornitori. Tra le realtà coinvolte figurano Julia Reti, Aquamarina, Tecnocasa Giulianova Sud, Studio Iaconi, Despar dell’Annunziata Giulianova, Marlena Costruzioni, Mucciconi Group, Giulianova Patrimonio, E-Point Giulianova, Ludovico Piccone Piano Lab, LAS Mobili, VEMAFER, MetalWay, STEELBOX, Di Lazzaro Casa, Macari Furniture, Forum Atelier, Vedo Illuminazione e Circolo Ippico Giuliese.

A raccontare l'evoluzione del festival è anche la provenienza del pubblico. Alla serata hanno partecipato persone arrivate non soltanto dall’Abruzzo, ma anche da Roma, Napoli, Torino, Milano, Bari e Firenze e, oltre i confini nazionali, da Madrid, Bruxelles e Parigi. Un dato che restituisce la dimensione crescente di una comunità capace di superare progressivamente i confini regionali.

Rêverie nasce a Giulianova e continua a crescere da Giulianova. Intorno a quel progetto si è formata una rete di artisti, imprese, creativi, volontari e pubblico che sceglie di partecipare alla sua costruzione e di riconoscersi in un’idea comune.

La Piazza del Mare gremita non rappresenta quindi un punto di arrivo, ma la conferma che il percorso può continuare e guardare ancora più lontano.

"La rotta resta la stessa. Adesso sappiamo di poter navigare più lontano. KEEP THE DREAM ALIVE" - questo il commento degli organizzatori.