FOTO | Handball, weekend amaro per le teramane
In A1 la Pallamano Teramo vicinissima all'uscita di scena mentre i Lions perdono di misura pagandone le conseguenze
- La Redazione
di Stefano Vecellio
TERAMO - Potrebbe essere arrivata già ai titoli di coda l’avventura della Sirio Toyota Teramo nei playoff scudetto dell’A1 femminile. Al Pala San Nicolò il Cassano Magnago mette il turbo in gara 1 dei quarti e prenota un posto in semifinale con una vittoria pesante e difficile da recuperare al ritorno per le ragazze di coach Palarie. Il 24-32 sul tabellino finale racconta però solo una parte di una sfida che è stata un vero corpo a corpo, con un primo tempo chiuso sul 14-14 a testimoniare l'equilibrio visto a lunghi tratti sul parquet.
Nonostante l'avvio fulminante delle amaranto, capaci di scappare subito sul 6-2 e poi sul 9-5, Teramo ha saputo restare aggrappata al match con le unghie e con i denti. Trascinate dalla grinta del trio Chandarli-Engel-Panayotova, le abruzzesi hanno risposto colpo su colpo, trovando nella tunisina una finalizzatrice implacabile: le sue nove reti l'hanno eletta miglior marcatrice della serata, in un duello a distanza entusiasmante con la solita Colloredo, autrice dello stesso bottino sul fronte opposto. Il momento della verità è arrivato a cavallo tra i due tempi, quando la Sirio Toyota ha tentato il colpaccio portandosi addirittura sul +2 (16-14) al 32’. Ma quella piccola scossa è stata proprio la scintilla che ha risvegliato il fuoco delle varesine di Davide Kolec, che hanno reagito con un parziale micidiale di 6-0 che ha letteralmente spaccato in due l'incontro. Da quel momento l'inerzia è passata totalmente nelle mani delle ospiti che, dopo un ultimo sussulto teramano sul 20-19, hanno premuto sull'acceleratore volando prima sul 24-19 e dilatando poi il distacco fino al definitivo +8.
“Sapevamo delle insidie di questa sfida e avevamo messo in conto una possibile sconfitta, ma con un passivo così sarà complicato mantenere vive le speranze in vista del ritorno - ha dichiarato il presidente biancorosso Roberto Canzio -. Nonostante l'amarezza, resta la consapevolezza di un percorso di crescita costante che ci vede migliorare anno dopo anno. Raggiungere i playoff è stato un traguardo eccezionale, quasi incredibile se pensiamo che soltanto nella scorsa stagione eravamo impegnati a lottare nei playout, ma è evidente che ci manchi ancora quella maturità necessaria per gestire appuntamenti di tale importanza. Se vogliamo alzare l'asticella e compiere un ulteriore salto di qualità, dobbiamo lavorare sul carattere e sulla mentalità. In ogni caso, lo sguardo è già rivolto al futuro e alla programmazione della prossima stagione, ma andremo a Cassano per onorare l'impegno fino all'ultimo secondo. Sappiamo bene che, viste le nostre medie realizzative, sarà un'impresa ribaltare il risultato, ma scenderemo in campo per dare il massimo”.
Un margine rassicurante e prezioso per Cassano che le teramane dovranno cercare di ribaltare in gara 2 il 25 aprile alle 21 al Pala Tacca, quando si deciderà chi potrà continuare a sognare in grande. Pronostici della regular season rispettati anche nelle altre gare di andata dei quarti, con le vittorie nettissime di Salerno ed Erice contro Casalgrande Padana e Nuoro, successo meno nitido invece per Brixen su Leno.
In A Silver Maschile, la sconfitta contro Cus Palermo presenta invece un conto pesante ai Lions Teramo. Oltre alla sconfitta di misura 24-25 al Pala San Nicolò, per i teramani sono arrivate anche sanzioni disciplinari salatissime nel post gara, con il presidente Franco Chionchio inibito fino al 29 aprile e una multa di 1.500 euro alla società per intemperanze di dirigenti e tifosi, rei di aver contestato con veemenza alcune decisioni arbitrali. Una ricostruzione che ha acceso il clima nella società teramana, che sta valutando ulteriori mosse per tutelare la propria immagine e rispedito al mittente tutte le accuse riferite nel referto, definendo la direzione di gara così “cervellotica” da condizionare l’esito del match. Oltre alle polemiche, ai Lions resta anche la ferita di un k.o. sul fotofinish che ha interrotto una striscia positiva di 4 vittorie consecutive, segnando l’addio al sogno quarto posto. Con la quinta piazza ormai blindata, i biancorossi si preparano ora ad affrontare la sfida contro Enna, sabato 25 aprile, nella tana della capolista, per poi concludere la regular season tra le mura amiche nell’ultima partita contro Fasano.