FOTO | “Festival delle Aquile, Memorial D’Anteo”: in centinaia all'incontro

E' stato ricordato nella maniera migliore Stefano, tra natura, volo e solidarietà

- Walter Cori

FOTO | “Festival delle Aquile, Memorial D’Anteo”: in centinaia all'incontro

CAMPLI - Si è concluso con un successo straordinario il “Festival delle Aquile – Memorial Stefano D’Anteo”, svoltosi nella frazione di Battaglia, che ha richiamato centinaia di persone provenienti da tutta Italia. Un evento intenso e partecipato, capace di unire spettacolo, natura e memoria in un clima di forte coinvolgimento emotivo.

Protagonisti della giornata sono stati i maestosi rapaci: aquile e falchi che, con i loro voli liberi, hanno regalato al pubblico momenti di grande suggestione. Le dimostrazioni di falconeria, eseguite da esperti provenienti da diverse regioni, hanno permesso ai presenti di scoprire da vicino il rapporto unico tra uomo e animale, basato su rispetto, conoscenza e collaborazione.

A rendere ancora più coinvolgente l’atmosfera del festival è stata la presenza del cantautore italiano Samuele Di Nicolò, che ha saputo emozionare e coinvolgere il pubblico con le sue musiche, accompagnando l’intera giornata con esibizioni apprezzate e partecipate.

Grande apprezzamento anche per gli artisti del Cirque Brutal di Pescara, protagonisti di spettacolari esibizioni di danza aerea e tessuti, che hanno arricchito il programma artistico dell’evento. Un contributo di alto livello che ha valorizzato ulteriormente il festival, mettendo in luce eccellenze artistiche della magnifica regione Abruzzo.

L’evento, organizzato dal falconiere Giovanni Granati insieme ad Anna Athena Jitariuc, è stato dedicato alla memoria di Stefano D’Anteo, giovane profondamente legato alla natura e al territorio abruzzese. Un momento di grande valore umano, reso ancora più significativo dalla presenza dei genitori, Paola e Giampietro, ai quali è stato rivolto un sentito abbraccio collettivo.

«Questo evento – spiegano gli organizzatori – rappresenta solo l’inizio: verrà riproposto ogni anno e manterrà sempre una finalità benefica. Il nostro obiettivo è trasformarlo in un appuntamento fisso, capace di unire persone e valori nel ricordo di Stefano».

Tra le autorità presenti, il consigliere provinciale e comunale Pietro Adriani e il sindaco Federico Agostinelli, entrambi visibilmente colpiti dall’intensità dell’evento e dalla partecipazione del pubblico. Nel corso della giornata hanno espresso vicinanza alla famiglia di Stefano, ringraziando organizzatori e partecipanti per aver dato vita a un’iniziativa così significativa.

Le istituzioni hanno inoltre invitato i presenti a tornare sul territorio per scoprire le bellezze del comune di Campli e partecipare ad altre iniziative, sottolineando l’importanza di eventi come questo nella valorizzazione del territorio.

Il Festival delle Aquile si conclude quindi con un bilancio estremamente positivo: grande partecipazione, forte impatto emotivo e una chiara volontà di continuità. Un evento destinato a crescere negli anni, mantenendo vivo il ricordo di Stefano attraverso la bellezza della natura, dell’arte e della condivisione.