FOTO | Emergenza maltempo, disponibili 15 mln. per i primi interventi urgenti
Le risorse serviranno anche a garantire il pagamento dei contributi di autonoma sistemazione alle famiglie evacuate
- La Redazione
L'AQUILA - Si è svolta questa mattina a L’Aquila una riunione operativa per affrontare l’emergenza maltempo legata agli eventi di febbraio e marzo, alla quale hanno partecipato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, l’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti, Umberto D’Annuntiis, il direttore generale della Regione, Vincenzo Rivera, il direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile, Maurizio Scelli, e il capo di gabinetto, Stefano Cianciotta.
L’incontro si è rivelato utile per definire le strategie successive alla nomina del presidente Marsilio a commissario per l’emergenza, con l’obiettivo di individuare con chiarezza i soggetti attuatori e accelerare l’avvio delle attività necessarie per fronteggiare la situazione.
Per la prima fase degli interventi urgenti sono al momento disponibili 15 milioni di euro. Le risorse serviranno anche a garantire il pagamento dei contributi di autonoma sistemazione alle famiglie evacuate durante i giorni del maltempo, oltre al rimborso delle spese sostenute da privati e aziende per i danni subiti.
L’Agenzia regionale di Protezione civile è stata individuata come soggetto responsabile del coordinamento delle attività, che faranno capo a Maurizio Scelli. In questo quadro, la Protezione civile e gli uffici per la ricostruzione saranno chiamati a mettere in campo competenze già consolidate e sperimentate in precedenti situazioni emergenziali.
“Come è accaduto in passato, possiamo contare su strutture e professionalità che hanno già dimostrato la loro capacità di affrontare emergenze complesse - ha sottolineato il presidente Marsilio -. Procederemo con tutti gli interventi necessari previsti dal primo piano operativo. Sul versante attuativo stiamo valutando di avvalerci di Sogesid, società che fa capo al Mit e al Mase, come supporto amministrativo per i diversi enti, soprattutto quei comuni medio-piccoli che non hanno strutture tecniche adeguate, chiamati a realizzare gli interventi".