FOTO e VIDEO |Torna a Mosciano la Festa dell'Uva e del Vino: creata una via del Vino con altri 4 comuni
Nel week-end dell’11, 12 e 13 settembre Mosciano ospita la 68^ edizione della storica “Festa dell’Uva e del Vino”
- La Redazione
Parte da quest’anno il “gemellaggio” nel segno dell’uva e del vino con i comuni di Atri, Città Sant’Angelo, Morro d’Oro e Bisenti
TERAMO – Il centro storico di Mosciano Sant’Angelo torna ad ospitare nelle giornate dell’11, 12 e 13 settembre prossimi la “Festa dell’Uva e del Vino” – Memorial Luigi Galiffa che celebra quest’anno la sua 68° edizione, un numero importante per una kermesse nata nel 1922 e che si colloca, a pieno titolo, tra le manifestazioni più antiche d’Abruzzo. Anche per questa edizione la festa si rinnova, senza mai dimenticare le sue radici contadine, proponendo importanti novità da affiancare ai numerosi appuntamenti di richiamo dedicati alle eccellenze enogastronomiche del territorio e alle tradizioni legate al mondo e alla cultura contadina abruzzese.
La grande novità di questa edizione, presentata stamane presso la Sala Consiliare della Provincia di Teramo, sarà la presenza, nella giornata di domenica 13 settembre, dei rappresentanti di ben quattro comuni nei quali si svolgono, a cavallo tra settembre e ottobre, altrettante importanti feste e rievocazioni legate al mondo dell’uva e del vino, ovvero Atri, Città Sant’Angelo, Morro d’Oro e Bisenti. Il 2026 darà inizio ad un vero e proprio “gemellaggio” tra queste realtà, con l’avvio del progetto “Uva Viva Uva – La via dell’Uva e del Vino” che, partendo dalla stessa radice e dalle medesime tradizioni, darà avvio ad un “percorso in 5 tappe” alla scoperta di un’unica via del vino e dell’uva nel cuore dell’Abruzzo e vedrà la presenza, ogni domenica, dei rappresentanti dei vari comuni a ciascuna delle cinque feste per sfide e giochi.
Tornando all’appuntamento moscianese nel corso della tre giorni di festa sarà dedicato ampio spazio ai prodotti tipici della tradizione contadina, alla musica e agli spettacoli. Non mancheranno poi alcuni dei momenti più attesi come le giornate dei giochi della tradizione con la gara tra le contrade per le vie del centro, che si terrà venerdì 11 settembre, con le consuete sfide (morra, carretto, gara del bicchiere, fionda, tiro alla fune, sacco, spaventapasseri, mele, cerchio e bottiglie dipinte). Sabato 12 e domenica 13 settembre spazio alla sfilata dei carri allegorici che si svolgerà in apertura della kermesse. Poi nella serata di sabato 12 si svolgerà la “Serenata della Sposa” in piazza Saliceti e l’attesissimo “Palio delle botti tra contrade” che vedrà le varie squadre di Mosciano sfidarsi nelle tre categorie (8 anni compiuti a 12 anni, 12 anni compiti a 16 anni, da 18 anni compiuti in su) in piazza Saliceti. Domenica 13 l’appuntamento con il “Corteo della Dote” per il centro storico. Infine nella serata di domenica si ripete il confronto tra Mosciano e Corropoli con il “Palio della Sfida” nelle 3 categorie classiche.
Infine, sempre nella giornata di domenica, grazie alla presenza degli altri comuni, ci saranno delle sfide speciali tra i rappresentanti di Atri (Associazione Culturale Rione San Domenico), Mosciano (Pro Loco Musiano), Città Sant’Angelo (Ente Manifestazioni EMA), Morro d’Oro (Pro Loco di Morro d’Oro) e Bisenti (Pro Loco Bisenti) e la novità del cosiddetto “angolo della memoria”: cinque banchetti in cui gli anziani contadini dei comuni racconteranno le storie legate al mondo del vino, della vendemmia e delle tradizioni del proprio territorio. Confermata anche per questa edizione la presenza di importanti aziende teramane produttrici di vino e la degustazione di diversi vini abruzzesi con la partecipazione di sommelier dell’AIES ed esperti del settore, Uci – Unione Coltivatori Italiani sarà presente.
Tra gli appuntamenti più attesi, dopo il grande successo della passata edizione, c’è poi il “Corteo della Dote”, una sfilata tradizionale che racconta un mondo che non c’è più, un Abruzzo arcaico che conserva ancora fascino e poesia. Un giorno speciale per un’intera comunità, quello più importante nella vita di una giovane donna e del suo sposo. Infatti accettata la proposta di matrimonio si procedeva a valutare la dote della futura sposa, tra cui l’immancabile corredo. La dote veniva trasportata nella nuova dimora caricata sui muli (e per questo era detta anche “some”). Il corteo sfilava in paese, in un rituale chiamato appunto “il giorno della dote”, e culminava con la firma di un documento che vincolava entrambe le famiglie a rispettare gli accordi presi. Tutto questo sarà ricreato domenica 13 settembre in un momento unico nel suo genere, con ben 70 figuranti in abiti e gioielli d’epoca fedelmente riproposti per rendere ancora più magica la rievocazione di questo momento. I vestiti della sfilata sono stati curati dallo stilista Alessandro Pischedda che si occuperà anche dello svolgimento della stessa.
«La “Festa dell’Uva e del Vino” di Mosciano Sant’Angelo è una delle manifestazioni più antiche d’Abruzzo ed un evento che celebra non solo la viticoltura, ma anche la memoria collettiva, il folklore, i costumi e il senso della nostra comunità non rinunciando mai a rinnovarsi di anno in anno» ha dichiarato, a nome dell’Amministrazione, l’Assessore alla Cultura e alle Manifestazioni Donatella Cordone. «Questa edizione vedrà tanti graditi ospiti e “succose” novità che non vediamo l’ora di scoprire. Come ogni anno vogliamo ringraziare di cuore gli amici della Pro Loco Musiano per il grande impegno profuso, le associazioni, agli sponsor e quanti, con il loro impegno, rendono possibile questo evento magico che, per un intero week-end, riporterà un’intera comunità alla scoperta delle sue radici. Infine diamo il benvenuto, a nome della comunità moscianese, agli amici degli altri comuni augurandoci che questo sia solo il primo passo di un lungo cammino assieme».
«La “Festa dell’Uva e del Vino” di Mosciano Sant’Angelo rappresenta una delle espressioni più autentiche della nostra identità territoriale. Iniziative come questa non sono soltanto momenti di festa e aggregazione, ma costituiscono un importante strumento di promozione e valorizzazione del territorio. Attraverso la riscoperta delle nostre tradizioni, infatti, possiamo raccontare ai visitatori la storia, la cultura e le eccellenze della provincia di Teramo, facendo conoscere e apprezzare anche fuori dai nostri confini la qualità dei nostri vini e dei prodotti della nostra terra» ha commentato il Presidente della Provincia di Teramo Camillo D’Angelo. «In questo percorso assume particolare importanza il progetto che mette in rete i comuni di Mosciano Sant’Angelo, Atri, Città Sant’Angelo, Morro d’Oro e Bisenti. Un progetto che va nella direzione giusta: superare i confini dei singoli territori per costruire una proposta comune, capace di valorizzare il patrimonio vitivinicolo, paesaggistico, storico e culturale di un’area straordinariamente ricca di identità e tradizioni. Fare rete significa aumentare la capacità di attrarre visitatori, creare nuove opportunità per le nostre imprese e promuovere un turismo sempre più legato alle esperienze, alle produzioni locali e alla conoscenza autentica dei territori».
«Quest’anno celebriamo sì la 68° edizione della “Festa dell’Uva e del Vino”, ma ci teniamo come sempre a ricordare che questa manifestazione ha radici lontane, visto che la prima edizione si è tenuta nel 1922, ed è sopravvissuta alla guerra ed ai mutamenti della nostra società» ha sottolineato il Presidente della Pro Loco Musiano Tonino Di Matteo. «Negli anni abbiamo lavorato per preservarne la memoria più autentica raccogliendo fotografie storiche e organizzando mostre ed appuntamenti ed oggi, come comunità, raccogliamo i frutti di questo lavoro, con una festa che vede crescere ogni anno partecipazione e consensi, raccogliendo visitatori da tutto l’Abruzzo. Quest’anno poi si arricchisce di un nuovo capitolo, con la presenza degli amici di Atri, Città Sant’Angelo, Morro d’Oro e Bisenti. Sono tante le novità in serbo e che saranno svelate di volta in volta, una su tutte, che anticipo, la creazione del “Passaporto del Viandante” che verrà consegnato alla prima tappa del percorso, a Atri, e consentirà a coloro che prenderanno parte a tutte le feste, facendosi mettere l’apposito timbro sul proprio passaporto, di partecipare a Bisenti, ultima tappa, all’estrazione di ricchi premi».
«Come sempre ci teniamo a ringraziare l’Amministrazione comunale moscianese, la Provincia, le associazioni, le contrade, i nostri fedeli partner, gli sponsor che ogni anno ci permettono di far crescere e migliorare questa manifestazione e gli organizzatori delle altre feste dell’uva. Un particolare ringraziamento devo farlo ad Annamaria Caprini, quale Direttrice artistica della manifestazione e all’intero direttivo della Pro Loco Musiano» ha concluso il Presidente Di Matteo.
L’evento, organizzato dalla Pro Loco Musiano vede il patrocinio del Comune di Mosciano Sant’Angelo con il supporto di diversi Enti pubblici tra i quali: la Provincia di Teramo, il Consiglio Regionale e la Regione Abruzzo, il Consorzio BIM Teramo, la CCIAA del Gran Sasso d’Italia, il Consorzio Bim e la Fondazione Tercas con il sostegno immancabile di partner e sponsor privati.
Alla conferenza stampa erano presenti, accanto all’Assessore Cordone e al Presidente e altri membri del Direttivo della Pro Loco Musiano in rappresentanza del Comune di Mosciano Sant’Angelo, per il Comune di Atri il Vice-Sindaco Domenico Felicione, per il Comune di Città Sant’Angelo l’Assessore Guerino De Bonis, per il Comune di Morro d’Oro il Consigliere Pascal Scarpone, per il Comune di Bisenti il Vice-Presidente della Pro Loco Luciano Scocchia.
Si allega il programma della 68° edizione della “Festa dell’Uva e del Vino”.
PRESIDENTE PRO LOCO MUSIANO
Conferenza stampa presentazione Festa dell'uva e del vino di Mosciano