FOTO e VIDEO | Teramo, sicurezza e trasporti al centro dello sciopero studentesco

"Vogliamo costruire una rete tra tutti gli Istituti per dare forza alle nostre rivendicazioni"

- La Redazione

FOTO e VIDEO | Teramo, sicurezza e trasporti al centro dello sciopero studentesco

TERAMO – Una mobilitazione che punta a superare i confini dei singoli istituti e a dare vita ad una voce comune. Questa mattina circa 70 studenti teramani sono scesi in piazza per manifestare contro le criticità che interessano il mondo scolastico cittadino, raccogliendo l'appello lanciato nei giorni scorsi.

Tra i partecipanti ragazzi di diverse scuole, un elemento che rappresenta una delle principali novità dell'iniziativa. L'obiettivo, infatti, è trasformare la protesta in un percorso condiviso, capace di coinvolgere progressivamente tutti gli istituti del territorio.

A spiegare lo spirito della manifestazione è Marco Canosa, rappresentante d'istituto del Liceo Classico Delfico. "È una realtà che riconosciamo e sulla quale i ragazzi hanno voluto agire", racconta, sottolineando come questa prima mobilitazione possa rappresentare l'inizio di un progetto più ampio. La partecipazione di studenti di scuole diverse viene considerata un primo passo verso una rete di supporto comune: "È l'unico modo per farci sentire".

Al centro della protesta non ci sono soltanto le condizioni degli edifici scolastici e la sicurezza, ma anche le difficoltà legate alla mobilità. Trasporti poco accessibili e costi sempre più gravosi rappresentano un problema soprattutto per gli studenti pendolari, alcuni dei quali costretti persino a sostenere la spesa di due abbonamenti.

Una mobilitazione che, nelle intenzioni dei promotori, non vuole esaurirsi in una singola giornata, ma diventare un'occasione di confronto e di partecipazione per tutti. - Fabio Chiodi -

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