FOTO e VIDEO | Protezione civile, fare sistema per pianificare l'emergenza. Scelli: "Ci vogliono prevenzione e risorse, per non fare conta dei danni poi"
Convegno della Prefettura all'Università di Teramo per un nuovo modello di intervento che coinvolga tutti per il proprio ruolo
- La Redazione
TERAMO - "Fare Sistema" è il tema del convegno promosso dalla Prefettura di Teramo che si è svolto all'Università e rivolto alle amministrazioni locali, alle associazioni di volontariato e agli studenti teramani, nell'ambito della Settimana della Protezione Civile. L'obiettivo è quello, data anche la stagionalità, di conoscere, prevenire e gestire il rischio idrogeologico e idraulico nei piani di protezione civile, guardando ai rischi più importanti del territorio, ha spiegato la Prefetta Beatrice Agata Mariano presentando l'iniziativa.
"E' la giornata della consapevolezza - ha detto Maurizio Scelli, direttore dell'Agenzia Regionale di Protezione Civile - da rivolgere soprattutto ai giovani che potrebbero avere dei modelli sfalsati, invece ciascuno deve rendersi conto che bisogna fare squadra insieme".
"Fare sistema significa che tutte le istituzioni del territorio devono individuare un modello che non gestisca e emergenze, ma che pianifichi le azioni dell'emergenza - ha dichiarato il rettore Christian Corsi -. Devono pianificare i livelli di formazione e i livelli culturali dell'emergenza per creare una filiera virtuosa ed efficace".
Dopo i saluti istituzionali, il convegno ha lasciato spazio ai numerosi interventi tecnici (come da programma allegato).
ASCOLTA BEATRICE AGATA MARIANO
ASCOLTA CHRISTIAN CORSI
ASCOLTA MAURIZIO SCELLI