FOTO e VIDEO | Liceo "Curie" di Giulianova, taglio del nastro per il nuovo plesso

2 milioni e mezzo per il completamento di aule e laboratori pronti a ospitare nuovamente gli studenti

- La Redazione

FOTO e VIDEO | Liceo "Curie" di Giulianova, taglio del nastro per il nuovo plesso

TERAMO - Taglio del nastro per il nuovo plesso del Liceo "Marie Curie" di Giulianova realizzato con i fondi del PNRR, misura M4 istruzione e ricerca. La palazzina è adiacente alla sede principale di via Gramsci e con un finanziamento di 2 milioni e 500 mila euro sono stati completati aule e laboratori, consentendo agli studenti ospitati in una struttura privata dal 2022 (otto classi terze) di tornare a “casa”. Nel nuovo plesso sono previsti altri laboratori e l’auditorium: interventi, questi, in fase di progettazione e per i quali bisognerà trovare i finanziamenti. L’opera è stata realizzata dalla Point Costruzioni di Bellante.

Al taglio del nastro, questa mattina, il presidente della Provincia di Teramo Camillo D’Angelo e il sindaco di Giulianova Jwan Costantini insieme all’assessora Lidia Albani, la consigliera provinciale Gabriella Recchiuti, la dirigente provinciale dell’edilizia scolastica Daniela Carminucci insieme al responsabile unico di progetto Alfonso Pallini e ai tecnici della Provincia che in questi giorni hanno seguito le operazioni di trasloco. Presente inoltre Luca Lattanzi, docente del Curie ed ex consigliere provinciale ed il dirigente provinciale del PNRR Christian Francia. A fare gli onori di casa la dirigente scolastica Silvia Recchiuti.

“Qui a Giulianova siamo intervenuti con un’idea di polo didattico innovativo, il modello campus. Qui gravitano più istituti e gli spazi esterni sono funzionali alla didattica con aree sportive completamente rinnovate e parchi e giardini che vengono vissuti anche oltre l’orario delle lezioni. Ora siamo impegnati a reperire i finanziamenti per completare gli interni del nuovo plesso con l’auditorium e altri laboratori: un problema comune fra Covid e crisi energetica in questi ultimi tre anni i costi dell’edilizia sono lievitati di molto e dobbiamo trovare altre fonti finanziarie per completarlo”, ha commentato il presidente D'Angelo.

ASCOLTA CAMILLO D'ANGELO