FOTO e VIDEO | "La sera della cena", l'opera del teramano Sannicandro ispirata al Pontormo
L'installazione nella Sala del Cenacolo a Roma per mettere l'arte in connessione. Ideata da Marroni, curata da Palestini e sostenuta da Iachini
- La Redazione
TERAMO - "La sera della cena" è il titolo dell'installazione site-specific dell’artista teramano Fabrizio Sannicandro, che sarà allestita dal 22 settembre al 2 ottobre negli spazi della Sala del Cenacolo nel Complesso di Vicolo Valdina della Camera dei Deputati. Curato da Umberto Palestini e ideato da Maria Cristina Marroni, il percorso espositivo è concepito appositamente per la location che lo ospiterà, mettendo in connessione l'arte contemporanea con i riferimenti al significato storico e culturale del Cenacolo, ispirato alla Visitazione di Pontormo (esposto di recente a L'Aquila) e al celebre affresco di Leonardo Da Vinci, interrogando uno dei gesti più antichi e universali della civiltà: il convivio, la condivisione della tavola, l’incontro con l’altro.
L'installazione consiste, infatti, in una lunga tavola con la tovaglia interamente dipinta da Sannicandro, come i 18 piatti, appositamente realizzati con la tecnica castellana.
"La sera della cena nasce come una riflessione sullo stare insieme e sulla comunità, sul valore simbolico della mensa e sulla sua capacità di farsi luogo di relazione, dialogo e riconoscimento reciproco, in un'iniziativa dedicata alla valorizzazione dell’arte e della cultura del nostro territorio", hanno affermato gli artefici presentando il progetto, nella sua genesi, nella curatela e nei contenuti.
Con loro, questa mattina nell'incontro con la stampa, anche il mecenate Franco Iachini e il vicepresidente della Provincia di Teramo Giuseppe Marziani.
ASCOLTA MARIA CRISTINA MARRONI
ASCOLTA FABRIZIO SANNICANDRO
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