FOTO e VIDEO | Il benessere emotivo dei giovani per costruire un futuro migliore

L'evento conclusivo del progetto ha raccolto in Piazza Martiri 700 studenti teramani con istituzioni, enti e associazioni

- La Redazione

FOTO e VIDEO | Il benessere emotivo dei giovani per costruire un futuro migliore

TERAMO - Giornata conclusiva, questa mattina in Piazza Martiri, del progetto “Benessere emotivo nei giovani e nelle famiglie”, promosso dal Rotary Club Teramo in collaborazione con la ASL di Teramo, la Caritas Diocesana Teramo-Atri l'Ufficio Scolastico provinciale e sei istituti scolastici superiori della città, i cui studenti delle prime classi hanno partecipato al percorso educativo e formativo dedicato alla gestione delle emozioni, alle relazioni familiari, alla prevenzione del disagio giovanile e alla promozione del benessere psicologico.

Il progetto si è avvalso della partecipazione attiva di docenti e professionisti, testimonianza di una importante collaborazione tra scuola, istituzioni sanitarie, realtà associative, enti e territorio, i cui rappresentanti sono stati tutti presenti all'evento, dal Prefetto Fabrizio Stelo al Vescovo Lorenzo Leuzzi, dalla dirigente dell'USP Clara Moschella alle dirigenti e docenti delle scuole. Presente anche la Città di Teramo con l'assessore Antonio Filipponi e i professionisti che hanno "guidato" il progetto, dallo psichiatra e psicoterapeuta Domenico De Berardis alla prof.ssa Maura Ianni docente di pscicologia dell'Università di Torvergata e dal formatore per la crescita personale dei ragazzi Riccardo Camarda, tutti accolti dal "patron" dell'iniziativa Raffaele Falone, presidente del Rotary Club Teramo e dalla conduttrice dell'evento Laura De Berardinis.

Un evento che ha brillato, ovviamente, per la partecipazione dei tanti ragazzi, circa 700, che hanno affollato la piazza e testimoniato il lavoro svolto sul percorso di crescita personale e consapevolezza nella gestione delle emozioni che, dai più giovani, si riflette alle famiglie, alla scuola, alla società in un periodo di crescita del disagio.

“Il benessere emotivo dei giovani non riguarda soltanto la scuola o la famiglia, ma l’intera comunità. Con questo progetto abbiamo voluto creare un momento concreto di ascolto, confronto e prevenzione, mettendo al centro i ragazzi e le loro emozioni”, ha detto Falone nel presentare l'iniziativa.

(Comunicato Stampa) - Concluso il progetto Benessere Emotivo nelle Scuole, promosso dal Rotary Club Teramo, con la partecipazione della Caritas di Teramo, della ASL di Teramo, dei sei Istituti di Istruzione Superiore della città di Teramo e dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Teramo e con i complimenti da parte del Ministro dell’Istruzione Valditara pervenuti oggi pomeriggio.

Il Rotary Club Teramo ha lanciato, a gennaio 2026, un progetto sull'intelligenza emotiva dedicato agli studenti delle classi prime dei 6 Istituti di Istruzione Superiore di Teramo con l'obiettivo di supportarli nella gestione delle emozioni e dell'ansia, rafforzare le competenze emotive, gestire l'ansia e promuovere le soft skills.
 
“Star bene si può imparare” è la sintesi del progetto benessere emotivo che abbiamo portato nelle  scuole di Teramo per comprendere le emozioni per vivere meglio.
All’evento conclusivo del progetto del 22 maggio, svoltosi a Teramo in Piazza Martiri della Libertà  hanno partecipato, per le Istituzioni, il Vescovo della Diocesi di Teramo-Atri, S.E. Mons. Lorenzo Leuzzi, il Vice Sindaco di Teramo, Antonio Filipponi, la Consigliera Delegata della Provincia di Teramo, Gabriella Recchiuti, il Prefetto di Teramo, Fabrizio Stelo, il Luogotenente della Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Giulianova, Alessandro Marra, il Direttore Generale della Asl di Teramo, Maurizio Di Giosia, e la Dirigente d’Ambito dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Teramo, Clara Moschella.

Partnership dell’intero progetto sono stati: Asl, Diocesi, Caritas e i sei istituti scolastici di Teramo, oltre naturalmente  al Rotary Club Teramo.
Il percorso ha incluso formazione, incontri e questionari, con il coinvolgimento attivo delle cinque Dirigenti Scolastiche dei sei Istituti di Istruzione Superiore della città di Teramo.
Il Presidente Falone è intervenuto sulla responsabilità sociale verso i giovani, sul disagio emotivo quale emergenza, sull’importanza di prevenire prima che i problemi esplodano, sul valore dell’ascolto e sul ruolo della comunità adulta. “Non basta insegnare matematica o italiano, ha affermato Falone, ma dobbiamo aiutare i ragazzi anche a stare bene”.
Il Vescovo della Diocesi di Teramo-Atri S.E. Mons. Lorenzo Leuzzi sul palco ha parlato di solitudine, relazioni e bisogno di essere ascoltati, evidenziando che la fragilità non è una vergogna, la comunità e le relazioni salvano le persone e bisogna stare attenti al rischio dell’isolamento digitale. “Nessuno deve sentirsi solo, ha concluso Mons. Lorenzo Leuzzi”.

La Professoressa Clara Moschella, Dirigente d’Ambito dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Teramo ha portato, dopo il lungo lavoro di coordinamento svolto nei mesi scolastici con tutti i partner, anche come socia rotariana, il messaggio “Guardare il futuro con speranza”.

Il Direttore Generale della Asl Teramo Maurizio Di Giosia ha sottolineato come “Il benessere emotivo è salute; la salute mentale non riguarda solo chi sta male gravemente ma riguarda tutti”.

Nella parte centrale della mattinata è intervenuto il dr Domenico De Berardis, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale della Asl di Teramo che, nel corso dell’anno scolastico, ha supportato il progetto “Le emozioni spiegate ai ragazzi” per conto  della ASL presso gli Istituto Einstein, Di Poppa e Milli. Infatti, il dr De Berardis ha svolto formazione nelle sei classi sperimentali attraverso test psico-attitudinali prima e dopo la formazione con taglio  più teorico. Sotto la sua direzione, in mattinata sono intervenuti i ragazzi che hanno costruito, nel corso dell’anno scolastico, laboratori utilizzando slide e riflessioni che sono state enunciate pubblicamente dai giovanissimi studenti come risultato del percorso intrapreso. Il messaggio riepilogativo: “Le emozioni non sono un problema da nascondere”.

A seguire, ė intervenuta la professoressa Maura Ianni, psicologa e docente dell’Università Tor Vergata di Roma e consulente della Caritas della Diocesi di Teramo-Atri, la quale ha rappresentato e spiegato i laboratori che ha portato avanti nel corso dell’anno scolastico, con un taglio più pratico. Insieme a lei, i ragazzi dell’Istituto Alessandrini-Marino- Pascal-Comi-Forti hanno spiegato un video che è stato visualizzato a Piazza Martiri. Sono stati utilizzati, nel corso dell’anno, anche gli strumenti delle slide che hanno dato vita in mattina ad una felice performance sulla gioia, rabbia e paura da parte degli studenti del Convitto Nazionale Melchiorre Delfico. A conclusione di questo ulteriore segmento formativo, sono intervenuti gli studenti del Liceo Classico Delfico-Montauti che hanno lavorato presentando dieci slide. È emerso il messaggio che “I ragazzi spesso stanno male in silenzio”.

Nel cuore della mattinata è intervenuto Riccardo Camarda, autore e formatore, per parlare di relazioni, emozioni, social e benessere mentale. A lui è stato affidato il ruolo di relazionare su come vivere i social senza perdere se stessi.
Gli argomenti trattati hanno riguardato la pressione sociale, la necessità di un confronto continuo, la paura di non essere abbastanza, l’identità, l’autenticità, il rapporto tra social e felicità. Sono state raccolte esperienze tra i ragazzi e Riccardo ha dialogato con loro, spostando, con carisma, gli studenti all’ombra dei gradini del Duomo in una giornata soleggiata, quasi estiva. Il messaggio del giovanissimo formatore: “Valete per quello che siete, non per come apparite”.
Sotto la scalinata del Duomo sono intervenute le cinque Dirigenti Scolastiche per il momento conclusivo: Professoressa MARIA LETIZIA FATIGATI dell’I.I.S. “Alessandrini-Marino-Pascal-Comi-Forti”  e dell’I.I.S. Liceo Classico “Delfico-Motauti”; Preside ELEONORA MAGNO del Liceo Scientifico Statale “Albert Einstein”; Preside MANUELA DIVISI del Liceo Statale “Giannina Milli”; Preside DANIELA BALDASSARRE del “Convitto Nazionale M. Delfico-Liceo Coreutico”; Preside CATERINA PROVVISIERO dell’I.I.S. “Di Poppa-Rozzi”.
Per la gran chiusura, sullo schermo è comparsa una frase significativa estrapolata dalla intensa e famosa canzone di Franco Battiato, La Cura, “perché sei un essere speciale” con la quale il Presidente del Rotary Club Teramo Raffaele Falone ha ringraziato, regalando un bel colpo d’occhio contornato dagli studenti, ciascuno con cappellino per proteggersi dal sole e bottigliette d’acqua, dai relatori e da un’intera città che, curiosando da vari lati della Piazza, ha saputo cogliere il significato dell’iniziativa. Falone ha ribadito l’auspicio che venga data presto più considerazione all’insegnamento dell’intelligenza emotiva nelle scuole e che andrebbe considerato come materia fondamentale al pari di discipline quali l’italiano e la matematica.
Anche il ministro dell’istruzione Valditara si è complimentato, nel pomeriggio, per l’iniziativa con una lettera pervenuta al Rotary Club Teramo dal seguente tenore: “Desidero esprimere il mio apprezzamento per un’iniziativa che affronta con sensibilità e spirito di collaborazione un tema particolarmente rilevante per la crescita dei giovani.
La promozione del benessere emotivo, dell’ascolto e della consapevolezza rappresenta infatti una sfida educativa fondamentale, che richiede il contributo condiviso della scuola, delle famiglie e dell’intera comunità.
Lodevole il coinvolgimento diretto degli studenti in un progetto che creare una rete virtuosa tra istituzioni e realtà del territorio, offrendo ai ragazzi occasioni concrete di confronto e di sostegno”.

La mattinata è stata coordinata dalla Socia del Rotary Club Teramo e scrittrice Laura De Berardinis - Raffaele Falone, Presidente Rotary Club Teramo -

ASCOLTA RAFFAELE FALONE

ASCOLTA RICCARDO CAMARDA