FOTO e VIDEO | I "Residui" di Pino Monaco al Festival del Giornalismo Culturale di Urbino

Una mostra fotografica che rende dignità e intensità a ciò che appare laterale, fragile o apparentemente insignificante

- La Redazione

FOTO e VIDEO | I "Residui" di Pino Monaco al Festival del Giornalismo Culturale di Urbino

TERAMO - Dal 5 all11 ottobre 2026 la Chiesa di San Girolamo di Urbino ospita "Residui", mostra fotografica di Pino Monaco a cura di Umberto Palestini, inserita nel programma della XIV edizione del Festival del Giornalismo Culturale. Il tema dell'edizione 2026 è il confine: frontiera geografica, culturale, scientifica ed etica, ma anche soglia dello sguardo. In questo orizzonte la ricerca di Monaco trova una collocazione naturale. "Residui" porta l'attenzione verso ciò che resta ai margini del paesaggio contemporaneo: spazi sospesi, presenze minime, tracce dell'azione umana e porzioni di territorio che sembrano sottrarsi alla narrazione dominante.

Non si tratta di un repertorio dell'abbandono. Le immagini chiedono piuttosto di rallentare, di sostare, di riconoscere ciò che normalmente viene attraversato senza essere visto. Il residuo diventa cosi una forma di resistenza visiva: qualcosa che sopravvive alla velocità, alla trasformazione e alla continua produzione di immagini.

"La macchina fotografica è come una Bacchetta magica; improvvisamente puoi gettare un incantesimo sul mondo trasformandolo in qualcos'altro", afferma Pino Monaco. La mostra dialoga con il tema del Festival proprio attraverso questa idea di sconfinamento: superare il confine non significa soltanto oltrepassare una linea, ma modificare il punto di osservazione. Il paesaggio di Pino Monaco diventa un dispositivo critico, capace di restituire dignità e intensità a ciò che appare laterale, fragile o apparentemente insignificante.

Il Festival del Giornalismo Culturale 2026 si svolge a Urbino dall'8 all'11 ottobre; "Residui" è visitabile dal 5 all'11 ottobre nella Chiesa di San Girolamo.

L'evento è stato presentato questa mattina a Teramo da Pino Monaco e Umberto Palestini alla presenza dell'assessora alla Cultura Stefania Di Padova.