FOTO e VIDEO | Gratteri agli studenti di Teramo: la fortuna di avere una vita onesta
Il procuratore di Napoli all'Università spiega ai giovanissimi i comportamenti virtuosi per la libertà e la democrazia
- La Redazione
TERAMO - Università blindata per accogliere il procuratore della Repubblica di Napoli Nicola Gratteri, il magistrato "antimafia" che questa mattina ha parlato agli studenti delle scuole superiori di Teramo sul tema "Conoscere le mafie per combatterle", in una gremita Aula Magna. Accolto, in un lungo applauso, dal rettore Christian Corsi e dal sindaco di Teramo Gianguido D'Alberto, il procuratore è stato introdotto, dalla coordinatrice della Scuola di legalità e giustizia Fiammetta Ricci, alle domande dei ragazzi, incuriositi soprattutto dai comportamenti e dalle situazioni in cui nasce e attecchisce il fenomeno malavitoso e come evitarlo.
Dalla famiglia alla scuola, soprattutto, le istituzioni che secondo Gratteri sono quelle che necessitano di maggiore attenzione per stabilire comportamenti virtuosi e volti alla libertà dell'individuo e all'onestà, così come, spesso, la fortuna di nascere nel posto giusto (come si evince dallo stralcio video del suo intervento dopo l'ingresso in Aula Magna e una clip a lui dedicata).
Una struttura, quella rappresentata dalla Scuola di legalità e giustizia, che riafferma l'Università di Teramo come presidio di democrazia, hanno ricordato il rettore Corsi e la coordinatrice Ricci, in cui si colloca l'iniziativa della mattinata con gli studenti e il seminario del pomeriggio (il primo dei tre percorsi della IX edizione della Scuola) con l'intervento di Gratteri sul tema "Le mafie: evoluzione storica e attuale configurazione tra contesto nazionale e interessi internazionali", introdotto dal procuratore della Repubblica di Teramo Ettore Picardi.
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