FOTO e VIDEO | Frana di Silvi, sopralluogo della Protezione Civile
Maurizio Scelli: "Dobbiamo capire bene l’origine del problema prima di intervenire"
2026-02-05T12:54:00+01:00 - La Redazione
SILVI – Proseguono le verifiche e le attività di controllo nell’area interessata dalla frana che il 25 gennaio scorso, poco dopo le 11, ha interessato via Santa Lucia, a Silvi Alta. Questa mattina il direttore dell’agenzia regionale di Protezione Civile Maurizio Scelli dopo una breve riunione alla presenza del sindaco e dei tecnici del Comune di Silvi, ha effettuato un sopralluogo per valutare l’evoluzione della situazione e definire i prossimi interventi. “Ci siamo attivati subito dopo l’evento - ha spiegato Scelli – lavorando insieme al Comune e a tutte le strutture coinvolte, per capire la causa della frana e come intervenire nel modo più rapido ed efficace possibile, nel massimo rispetto della sicurezza”.
Le prime valutazioni hanno evidenziato una condizione che richiede particolare attenzione. Per questo motivo sono in corso ulteriori approfondimenti sul terreno e sul sistema delle falde, con il supporto dei geologi. “Dobbiamo capire bene l’origine del problema prima di intervenire – aggiunge – è l’unico modo per garantire soluzioni definitive e sicure”.
In via precauzionale, e d’intesa con il sindaco, è stata disposta l’evacuazione di due abitazioni sovrastanti il sito interessato dal movimento franoso. “La sicurezza delle persone viene prima di tutto – ha sottolineato il direttore dell’agenzia rivolgendosi agli abitanti Scelli –. Sappiamo quanto la casa sia un bene prezioso, ma in questa fase la priorità è quella di evitare qualsiasi rischio per chi vive in quest’area”.
Resta alta anche l’attenzione sulla viabilità, dal momento che la strada interessata dal movimento franoso costituisce un collegamento fondamentale per il paese.
(Immagini fornite da Andrea Balducci della Protezione civile del Comune di Silvi)
La nota del Comune di Silvi - Nella zona della frana registrata a Silvi Paese in corrispondenza alla via S. Lucia, questa mattina c’è stato il sopralluogo effettuato dal direttore dell’Agenzia regionale della Protezione Civile Maurizio Scelli, dai tecnici regionali e locali della P.C., dal vice prefetto di Teramo Simona Leogrande, dal sindaco Andrea Scordella, dal dirigente dell’Area tecnica del comune di Silvi Mario Cerroni e da alcuni geologi dell’ordine regionale.
“Questa mattina – ha dichiarato il direttore Scelli – abbiamo preso coscienza della gravità della situazione causata dall’importante frana e delle apprezzabili azioni messe in atto dal Comune di Silvi, con il sindaco di Silvi Scordella in prima fila che ha ordinato opportunamente l’evacuazione delle abitazioni dichiarate pericolanti, decisione che abbiamo pienamente condiviso perché l’incolumità dei cittadini è l’obiettivo primario della Protezione Civile. L’ordine regionale dei geologi, al quale abbiamo affidato l’incarico di svolgere le indagini sulla situazione generale dei luoghi, ha rimesso una prima relazione dalla quale emerge tutta la gravità dello stato di fatto. A breve l’ordine dei geologici ci dovrebbe far avere gli esiti delle indagini diagnostiche dalle quali si potrà capire quale sarà il futuro degli edifici interessati al movimento franoso. Con il sindaco Scordella, l’ordine regionale dei geologi e il tecnico comunale Mario Cerroni, esperto in materia, ci siamo dati appuntamento qui a Silvi giovedì prossimo. Speriamo di disporre, per quella data, della relazione tecnica che consentirà di avere un quadro dettagliato sulle cause che hanno determinato la frana. Da quel momento partiranno le iniziative progettuali e operative per la messa in sicurezza della zona”.