FOTO e VIDEO | Extemporamnia '26, Teramo diventa palcoscenico della Pace

Pittura e caricature per una giornata d'arte e di messaggi universali da oltre cento artisti provenienti da ogni dove

- La Redazione

FOTO e VIDEO | Extemporamnia '26, Teramo diventa palcoscenico della Pace

TERAMO - Non sarà più di notte come di consueto ma anche quest'anno la settima edizione di Extemporamnia trasformerà piazza Martiri della Libertà in un grande laboratorio artistico a cielo aperto. Domenica 28 giugno oltre cento pittori arriveranno in città per il Festival della Pittura Estemporanea portando opere già realizzate e nuove creazioni che nasceranno direttamente davanti al pubblico, con un unico grande filo conduttore: la Pace.

La manifestazione è stata presentata questa mattina nella sede de L’Arca, dove è stato illustrato il programma di un appuntamento ormai diventato internazionale. Gli artisti, attraverso colori e pennelli, saranno chiamati a raccontare un messaggio di dialogo e fratellanza in un momento storico segnato da tensioni e conflitti, anche nel ricordo dell’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco d’Assisi.

L’avvio è organizzato per sabato 27 giugno con la cena di gala al ristorante La Sosta Gustosa di Campli, dove oltre cento pittori si incontreranno per un momento di confronto e di condivisione tra arte e cultura.
Domenica, invece, le opere saranno prodotte ed esposte nei paragi del Duomo di Teramo dalle prime ore del mattino fino alla sera. Protagonista sarà soprattutto il loro lavoro con dipinti dal vivo durante tutta la giornata. Accanto alla sezione dedicata alla Pace troverà spazio anche quella Umoristica, con oltre 240 caricaure arrivate in formato digitale da più di 45 Paesi e dedicati ai grandi campioni dei Mondiali di calcio di ogni epoca.

In mostra anche le maglie storiche dei Mondiali messe a disposizione da Gabriele Di Stefano. Tra i momenti più significativi della settima edizione due riconoscimenti speciali: il premio alla memoria per la cultura e l’amore verso la propria terra, dedicato a Sandro Galantini, e il premio curatoriale Elettra D’Ascenzo, che offrirà all’artista vincitore un percorso individuale con la curatrice.

Teramo si prepara così a vivere una giornata nella quale l’arte diventa linguaggio universale, capace di unire persone e culture diverse attraverso la forza dei colori. - Fabio Chiodi -

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