FOTO e VIDEO | Cabinovia Prati di Tivo, accordo con Finori

Per la gestione temporanea dell'impianto fino al 15 novembre la Provincia si fa carico della spesa di circa un milione

- La Redazione

FOTO e VIDEO | Cabinovia Prati di Tivo, accordo con Finori

TERAMO - L'accordo raggiunto dai liquidatori della GST, Giorgio D'ignazio, Valerio Ferro e Piergiorgio Passenni prevede l'affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria della seggio-cabinovia dei Prati di Tivo finalizzati alla revisione quinquennale e alla messa in funzione dell'impianto oltre alla nomina dell'esercente.

I costi, 890 mila euro, sono a carico della Provincia in virtù della convenzione in essere fra l'ente, proprietario dell'impianto, e la Gran Sasso Teramano spa.
La consistenza degli interventi è stata quantificata sulla base della relazione della ditta costruttrice, la Doppelmayer srl e dalle condizioni d'uso (obbligatori per legge) degli impianti a fune così come definite da Ansfisa, l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali.

Partendo dal presupposto che le manutenzioni possono essere effettuate da ditte specializzate in possesso delle abilitazioni e del personale a norma di legge, il 5 giugno è stata indirizzata una procedura negoziata fra operatori economici in possesso dei requisiti richiesti.
Una procedura urgente per garantire nel più breve tempo possibile le manutenzioni e la riapertura della cabinovia guardando non solo alla stagione estiva ma anche a quella invernale (senza la revisione la cabinovia non può essere messa in tunzione).

L'unico preventivo pervenuto è stato quello della ditta Marco Finori srl. Pur ritenendo congrua la richiesta, tenuto conto del complesso contenzioso giudiziario e stragiudiziale tuttora pendente, la Gran Sasso Teramano ha comunicato alla ditta Finori che l'affidamento si sarebbe perfezionato solo se si fosse addivenuti ad un accordo transattivo sulle pendenze in atto.
L'accordo raggiunto prevede la rinuncia alla causa in appello, causa che condiziona la Gran Sasso Teramano nell'ambito dell'attività liquidatoria, e a un decreto ingiuntivo

COSA PREVEDONO I CONTRATTI

I contratti sono due: affidamento lavori e nomina dell'esercente. Marco Finori, che possiede i requisiti di legge per svolgere entrambi i ruoli viene nominato gestore ed esercente dell'impianto fino al 15 novembre di questanno per un corrispettivo di 20 mila euro. Il limite temporale all'affidamento è stato posto per l'opportunità, una volta assicurato all'impianto tutte le condizioni di sicurezza e di legge, di procedere, per la scelta del gestore, con un bando di evidenza pubblica assicurando trasparenza e congruità dell'azione della GST.
A suo carico, da esercente, ci sono le manutenzioni ordinarie e la regolarizzazione del canoni dovuti per gli usi civici.

Per quanto riguarda gli interventi, invece, si è previsto che i lavori di manutenzione e revisione quinquennale dell'impianto debbano essere completati entro il 15 novembre.
L'affidatario si impegna a svolgerle, ove possibile, senza interterire con la fruibilità dell'impianto durante la stagione turistica. Ulteriori interventi dovranno essere sempre preventivamente approvati dalla GST.

ASCOLTA CAMILLO D'ANGELO