FOTO e VIDEO| Plesso di Piano Solare chiuso, il problema è strutturale ma nessuno lo sapeva
L'ing Pierluigi Manetta spiega che la Procura ha evidenziato problemi statici che nulla c'entrano con la perizia del 2014. D'Alberto, Tullii e Di Marcantonio rassicurano Stefano Scipioni, presentatosi in sala Giunta
- La Redazione
TERAMO - Facce attonite nel pomeriggio in sala giunta per raccontare quanto avvenuto quest'oggi che ha portato all'ordinanza di chiusura dell'asilo nido Coccinella e della scuola dell’infanzia Mongolfiera che insistono nello stesso plesso a Piano Solare. Il provvedimento è stato assunto a fronte della necessità di effettuare degli approfondimenti tecnici sulla sicurezza dell’edificio, nell’ambito degli accertamenti che la Procura di Teramo sta effettuando sugli edifici pubblici a Teramo. Nessun problema sismico come ha detto questo pomeriggio il sindaco Gianguido D'Alberto, in conferenza assieme all'assessora alla Pubblica Istruzione Miriam Tullii e l’assessora ai Lavori Pubblici Marco Di Marcantonio. C'era anche il dirigente Ing Pierluigi Manetta. Nessun problema di natura sismica ma di carattere statico, strutturale.
"Non c'è stato alcun sequestro ma solo una chiusura da parte nostra per approndimenti di natura conoscitiva", ha detto il primo cittadino mentre era incalzato anche da un genitore, Stefano Scipioni, presidente di Kartica. "Perchè non si è saputo fino ad ora dei problemi di natura statica?, ha chiesto Scipioni. Perchè a quanto pare la legge non obbliga a rifare verifiche statiche dopo il collaudo. Dunque, nonostante gli eventi sismici, la vicenda non ci azzeccherebbe nulla.
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Ma mentre D’Alberto continua a parlare di una perizia che contrasterebbe con i risultati di precedenti indagini effettuate nel 2014, l'ing Manetta ha parlato di questioni di altra natura, smentendo la ricostruzione del sindaco. "Oggi è stata trasmessa dalla Procura una perizia che attesta la criticità strutturale, dunque si parla di vulnerabilità statica. La perizia del 2014 riguardava invece analisi di carattere sismico. La idoneità statica della scuola emerge dal collaudo dell'epoca (anni 70). Il collaudo non deve mai essere ripetuto negli anni, se non quando avvengono particolari attività. La Procura però ha deciso di mettere al vaglio tutti gli edifici".
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A partire da lunedì, tuttavia, la soluzione già c'è: i bimbi del nido saranno trasferiti, temporaneamente, alla Casetta sul Fiume, struttura da poco riqualificata, mentre i piccoli studenti dell’infanzia saranno ospitati alla De Albentiis, in via del Baluardo, dove sono state recuperate tre aule. Per limitare al massimo i disagi per le famiglie, il Comune metterà a disposizione i pulmini per il trasporto dei bimbi della scuola dell’infanzia.