FOTO | BCC di Castiglione M. R. e Pianella, Alfredo Savini riconfermato presidente

Rinnovato il CdA: il bilancio di esercizio presenta un patrimonio netto di circa 85 mln.

- La Redazione

FOTO | BCC di Castiglione M. R. e Pianella, Alfredo Savini riconfermato presidente

CASTIGLIONE MESSER RAIMONDO - A pochi giorni dal traguardo dei 70 anni di attività, che sarà celebrato il prossimo 13 maggio, la BCC di Castiglione Messer Raimondo e Pianella presenta risultati che confermano solidità e crescita. Con un patrimonio netto che sfiora gli 85 milioni di euro (84,9 milioni), una raccolta diretta pari a oltre 777 milioni di euro e impieghi lordi alla clientela che raggiungono i 526 milioni di euro, l’istituto consolida il proprio ruolo di prima Banca di Credito Cooperativo in Abruzzo. L’attivo di bilancio si attesta a 889 milioni di euro, mentre l’utile netto per l’esercizio 2025 è pari a 6,87 milioni di euro. Particolarmente significativo il dato relativo alla solidità patrimoniale, con un CET1 Ratio che si attesta al 30,05%, ben al di sopra dei requisiti minimi regolamentari, a conferma della stabilità e dell’affidabilità dell’istituto. Questi i principali dati emersi nel corso dell’assemblea ordinaria dei soci, svoltasi oggi (sabato 25 aprile 2026), nella Sala Polifunzionale di Piano San Donato, a Castiglione M. R., durante la quale sono stati approvati tutti i punti all’ordine del giorno, tra cui il bilancio al 31 dicembre 2025 ed è stato rinnovato il Consiglio di Amministrazione con la riconferma di Alfredo Savini alla presidenza.

Con una rete di 19 filiali operative nelle province di Teramo e Pescara, la BCC continua a consolidare la propria presenza sul territorio, sostenuta da risultati economici solidi e da una gestione improntata a prudenza, sostenibilità e vicinanza alle comunità locali. Nel corso dell’assemblea, alla presenza di una larga rappresentanza degli oltre 5.000 soci, è stata rinnovata la fiducia agli organi sociali. Oltre al presidente, sono stati eletti i consiglieri Federico Di Giuseppe, Arpino Ferrante, Enrico Nobilio, Franca Pace, Giulia Palestini e Emanuela Rosa. I componenti effettivi del collegio sindacale sono Mario Chiavaroli (presidente), Alberto Cerretani e Graziella Faieta, mentre Daniela Andreacola e Bruno Catena sono i supplenti. Il presidente dei probiviri è Cesidio D’Aloisio; Lucilla Curato e Paola Damiani sono i componenti effettivi, mentre Ermanno Alfonsi e Franco D’Agostino sono i componenti supplenti.

Durante l’assemblea è stata ricordata la storia della banca, iniziata nel 1956 da Castiglione M.R. con l’allora Cassa Rurale, proseguita attraverso la fusione con Pianella nel 1996 - diventando una BCC – e l’incorporazione della Banca di Teramo di Credito Cooperativo nel 2016, per entrare a far parte, tre anni dopo, nel gruppo Iccrea. Si è parlato poi delle iniziative poste in essere nel corso del 2025. La BCC di Castiglione M.R. e Pianella, è stato sottolineato, ha rafforzato il proprio impegno a sostegno del territorio, confermando e ampliando le misure a tutela dei mutuatari colpiti dal rialzo dei tassi e attivando nuovi strumenti di welfare, tra cui l’accordo con la Cassa Mutua CAMPA per l’estensione della copertura sanitaria mutualistica. Prosegue inoltre il sostegno a iniziative sociali, culturali e assistenziali, con interventi concreti a favore delle comunità locali, con attenzione alle aree interne. Parallelamente, la BCC ha continuato a investire nell’innovazione e nella qualità dei servizi, puntando sulla digitalizzazione e sulla formazione del personale, e ha avviato il percorso di apertura della nuova filiale di Roseto degli Abruzzi, ulteriore segnale di vicinanza al territorio.

Nel suo intervento, il Presidente Alfredo Savini ha voluto ringraziare i soci per la rinnovata fiducia e richiamare il valore simbolico dell’anniversario: “La fiducia che i soci continuano ad accordarci rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio e, al tempo stesso, una responsabilità che rinnoviamo ogni giorno con il nostro impegno. Quest’anno, in cui ci apprestiamo a celebrare i 70 anni della nostra banca, questo legame con il territorio assume un significato ancora più profondo. I risultati raggiunti nel 2025 confermano la solidità del nostro istituto di credito e la validità del nostro modello cooperativo, fondato sulla prossimità, sulla trasparenza e sul sostegno concreto alle comunità locali. Continuiamo a essere una banca che reinveste sul territorio il valore generato, a beneficio di famiglie e imprese. In un contesto economico ancora complesso, abbiamo mantenuto alta l’attenzione verso chi è in difficoltà e abbiamo proseguito nel percorso di innovazione. Nel nostro agire resta centrale il nostro impegno sociale: nel corso dell’anno sono stati destinati oltre 800 mila euro a iniziative sul territorio, 100 mila euro a sponsorizzazioni e più di 11 mila euro a borse di studio. Un ringraziamento sincero va a quanti hanno reso questa banca ciò che è: i consiglieri di amministrazione, i componenti dei collegi sindacali, i direttori generali, i dipendenti – di ieri e di oggi - e, soprattutto, i nostri soci, cuore della nostra identità cooperativa da 70 anni”.

Anche il Direttore Generale Simone Di Giampaolo ha sottolineato la qualità dei risultati conseguiti, collegandoli allo storico traguardo: “Il bilancio 2025 evidenzia una struttura patrimoniale solida, un’elevata liquidità e un’attenta gestione del rischio, come dimostrato anche dal livello del CET1 Ratio, pari al 30,05%, e dal coverage ratio. Celebrare i 70 anni della banca con questi risultati rappresenta un segnale importante della continuità e della capacità di evoluzione del nostro modello. Questi risultati sono il frutto del lavoro e della dedizione di tutte le persone che operano all’interno della banca e della fiducia che soci e clienti continuano a dimostrarci. Continuiamo a credere in un modo di fare banca etico, sostenibile e profondamente radicato nella comunità”.