FOTO | Atri inaugura la Pinacoteca Gigino Falconi: 76 opere donate alla città
Aperto al pubblico il nuovo spazio espositivo dedicato al Maestro abruzzese. Ferretti: “Dono di inestimabile valore”
- La Redazione
ATRI - Una grande partecipazione di pubblico ha accompagnato ieri, 25 ottobre 2026, l’inaugurazione della Pinacoteca Gigino Falconi, aperta ufficialmente alle 16:45 con il taglio del nastro da parte del Sindaco di Atri, Piergiorgio Ferretti e dei famigliari. Durante l’inaugurazione, alla presenza della moglie e dei nipoti del Maestro, moderati dalla giornalista Evelina Frisa, hanno preso la parola i figli Caterina, Mimmo e Alessandro, l’assessore alla Cultura del Comune di Atri, Domenico Felicione, Giuseppe Bacci, amico di Falconi e curatore dell’allestimento.
La pinacoteca si trova nel piano nobile del Palazzo De Galitiis • De Albentiis • Tascini, in circa 800 metri quadrati sono esposte le 76 opere donate dagli eredi di Gigino Falconi alla città di Atri: un patrimonio artistico di grande valore che trova una sede stabile e un percorso espositivo pensato per essere accessibile a tutti.
La Pinacoteca accompagna il visitatore attraverso le diverse espressioni della pittura del Maestro: dalle grandi tele monumentali, caratterizzate da verdi profondi e neri intensi, alle composizioni dalle atmosfere sospese, in cui mari tempestosi e panneggi bianchi e azzurri restituiscono altre sfumature della sua sensibilità artistica. Un percorso che permette di avvicinarsi alla ricchezza della sua produzione e di scoprirne la forza espressiva.
“Atri ha ricevuto un dono di inestimabile valore - ha dichiarato il Sindaco Piergiorgio Ferretti - ringrazio di cuore la famiglia Falconi, che con questa donazione ha dimostrato un grande amore per la nostra città e una fiducia che ci impegniamo a ripagare. Custodiremo e valorizzeremo queste opere affinché possano essere conosciute e ammirate da tutti, oggi e dalle generazioni future”.
L’apertura della Pinacoteca rappresenta anche un nuovo impegno per la politica culturale cittadina: “Non celebriamo soltanto l’apertura di uno spazio espositivo, ma un gesto di fiducia e d’amore verso Atri - ha sottolineato l’assessore alla Cultura Domenico Felicione - il nostro obiettivo è fare della Pinacoteca un luogo vivo, capace di andare oltre la semplice esposizione delle opere, attraverso iniziative, percorsi didattici, incontri e laboratori. Un luogo in cui l’arte possa parlare a tutti, stimolare nuove sensibilità e avvicinare soprattutto le giovani generazioni alla bellezza e alla cultura”.
Nel suo intervento, Felicione ha ricordato anche il primo incontro con Gigino Falconi, avvenuto nel 2005, quando lo invitò a partecipare alla seconda edizione della Biennale Nazionale di Pittura Murale Casoli Pinta. A un iniziale rifiuto seguì l’adesione del Maestro, convinto dall’idea di un’arte capace di uscire dagli spazi privati per diventare patrimonio condiviso. Un ricordo che oggi assume un significato particolare: le opere di Falconi entrano stabilmente nella vita culturale della città, diventando occasione di conoscenza, incontro e partecipazione. La realizzazione del progetto è stata possibile grazie alla collaborazione di più soggetti.
“Un ringraziamento particolare – ha concluso Felicione - va alla famiglia Falconi, per la generosa donazione; al Capitolo della Concattedrale di Atri, proprietario del Palazzo, per aver consentito di ospitare la Pinacoteca in una cornice di grande pregio storico e architettonico; alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, per la collaborazione, la supervisione e il supporto nell’iter autorizzativo; a Giuseppe Bacci, amico del Maestro e curatore dell’allestimento, per aver dato vita a un percorso espositivo rigoroso e armonioso; e agli uffici comunali e al personale coinvolto, per il lavoro svolto nella realizzazione dell’iniziativa. Con l’inaugurazione si apre una nuova pagina per la cultura atriana. La Pinacoteca Gigino Falconi non è soltanto la sede di una preziosa collezione, ma un luogo destinato a rafforzare il legame tra arte, territorio e comunità, offrendo a cittadini e visitatori una nuova occasione per conoscere e vivere la cultura”.
La Pinacoteca è aperta al pubblico dal martedì al sabato, dalle 15 alle 18, a partire da domani, martedì 27 ottobre 2026.