FOTO | Atri a Tavola '26: in migliaia per l’edizione dei grandi appuntamenti
Pubblico record per Simone Fontecchio e Jo Squillo in occasione della XXIII edizione
- Walter Cori
ATRI - Migliaia di persone hanno affollato il centro storico di Atri per la 23ª edizione di Atri a Tavola, che nelle serate del 12 e 13 agosto 2026 ha trasformato la città in un grande percorso tra enogastronomia, spettacolo, cultura e intrattenimento. Vie e piazze gremite in entrambe le serate, con un pubblico particolarmente numeroso per i due grandi appuntamenti sul palco di Piazza Duomo: l’incontro con il cestista della Nazionale italiana e dei Miami Heat Simone Fontecchio e lo spettacolo di Jo Squillo, che ha fatto cantare e ballare il pubblico Un’edizione che si chiude dunque con un bilancio molto positivo e che, ancora una volta, ha confermato la capacità di Atri a Tavola di richiamare pubblico anche da fuori città e di animare l’intero centro storico. L’iniziativa, presentata dalla giornalista Evelina Frisa, è organizzata dall’Amministrazione Comunale di Atri, in collaborazione con la PromoEventi che l’ha ideata.
Grande partecipazione mercoledì 12 agosto per l’appuntamento con Simone Fontecchio, accompagnato dal preparatore atletico Matteo Del Principio e dallo chef Luigi Ferri. Un incontro dedicato al rapporto tra alimentazione, preparazione atletica e performance sportiva, che ha attirato un pubblico numeroso e particolarmente coinvolto. Tanta partecipazione anche per la seconda serata con Jo Squillo, protagonista di uno spettacolo di circa 90 minuti che ha ripercorso alcuni dei suoi più celebri successi e coinvolto Piazza Duomo. L’artista si è dimostrata particolarmente disponibile anche al termine del concerto: nonostante la lunga serata, è rimasta sul palco per concedere fotografie singole con il pubblico e ha salutato personalmente anche i ragazzi di Rurabilandia, facendo visita al food truck “Che Include”, presente all’interno del percorso di Atri a Tavola. Un gesto molto apprezzato che ha ulteriormente sottolineato lo spirito inclusivo e partecipativo della manifestazione.
Ristoranti e pizzerie della periferia cittadina hanno scelto di spostarsi con propri stand nel cuore della manifestazione per presentare al pubblico le loro specialità. Una partecipazione che ha permesso di allargare il coinvolgimento delle attività del territorio e di creare un percorso gastronomico ancora più rappresentativo dell’intera città. Molto partecipata anche La Via del Gusto, con produttori e operatori enogastronomici che hanno animato Corso Elio Adriano, così come il Percorso del Gusto e l’area Street Food, che hanno accompagnato il pubblico nelle due serate tra specialità abruzzesi, prodotti del territorio e proposte gastronomiche. Un altro dato particolarmente significativo riguarda le visite guidate gratuite al Teatro Comunale di Atri, che hanno registrato il sold out. I posti disponibili per i due turni serali sono stati esauriti, confermando l’interesse del pubblico anche per le proposte culturali inserite nel programma. I partecipanti hanno avuto la possibilità di visitare i camerini, il palcoscenico e il graticcio, a 12 metri d’altezza, scoprendo il teatro da una prospettiva normalmente non accessibile. Durante le due serate sono stati anche presentati i libri “Abruzzo: i campioni siamo noi” (Masciulli) di Duilio Rabottini, Generoso D’Agnese e Geremia Mancini e Tra sdijune e cumblimende” (Hatria Edizioni) di Concetta Pavone con l’autrice, Emiliano Centorame che ha curato le foto del volume, il Sindaco di Atri Piergiorgio Ferretti, il sindaco di Castelli Paolo Tancredi e il giornalista Giancarlo Pierannunzi. A garantire l’accesso all’evento i bus navetta che hanno collegato i principali parcheggi periferici direttamente con l’ingresso del centro storico.
“Questa edizione di Atri a Tavola – dichiara il direttore artistico Luciano Alonzo – entra senza dubbio tra quelle da record. La città ha risposto con una presenza straordinaria, con vie e piazze gremite e un pubblico partecipe, che ha accompagnato ogni momento della manifestazione. Jo Squillo ha saputo conquistare Piazza Duomo con uno spettacolo coinvolgente, riuscendo a far cantare e ballare il pubblico fino alla fine. Dietro un risultato così importante c’è un grande lavoro di squadra e, per questo, voglio ringraziare il Sindaco e l’Assessore alla Cultura del Comune di Atri, oltre a tutti coloro che mi hanno affiancato in questa stancante ma bellissima avventura. Un grazie particolare ai miei amici di Promoeventi, a Pierluca, Mirko, Lanfranco, Domenico, Evelina e Carlo, per la loro costante presenza, professionalità e impegno. Grazie anche a tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. È stato un lavoro duro, affrontato con serietà e passione, ma ancora una volta i risultati ci hanno dato ragione, nonostante la concomitanza di numerosi grandi eventi nelle città limitrofe. Alla fine, ciò che conta sono i risultati, e quelli di questa edizione parlano chiaro: Atri a Tavola si conferma una manifestazione capace di richiamare un grande pubblico, animare la città e regalare belle emozioni”.
“Il successo di questa edizione di Atri a Tavola – dichiara l’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Atri, il vicesindaco Domenico Felicione – ci consegna una manifestazione sempre più capace di parlare a pubblici diversi e di valorizzare l’intera città. Le migliaia di presenze, le piazze gremite, l’entusiasmo per gli appuntamenti con Simone Fontecchio e Jo Squillo e il sold out delle visite al Teatro Comunale sono la conferma di quanto sia forte l’attrattività di Atri. Abbiamo voluto che questa edizione fosse anche un’occasione per coinvolgere maggiormente il tessuto economico cittadino, portando nel percorso di Atri a Tavola anche ristoranti e pizzerie della periferia, accanto alle attività del centro storico. È un modo concreto per fare della manifestazione una vetrina dell’intera città e delle sue eccellenze. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per la riuscita di queste due serate, alla PromoEventi che ha collaborato con il Comune, alle attività commerciali, dai produttori alle associazioni e a tutti gli operatori che hanno contribuito a creare un’atmosfera così partecipata. Atri a Tavola dimostra ancora una volta di essere non soltanto un appuntamento enogastronomico, ma un importante strumento di promozione turistica e culturale della nostra città” - (Le foto ufficiali delle due serate sono state realizzate da Fiorenzo Iezzi)