FOTO | Atletica Gran Sasso, una stagione da incorniciare

Il presidente Salvi: “Prossimo obiettivo le finali Argento nazionali di società”

- La Redazione

FOTO | Atletica Gran Sasso, una stagione da incorniciare

di Stefano Vecellio

TERAMO - C’è un’onda d’urto che parte dal Campo Scuola di Teramo e scuote l’intera atletica abruzzese. Non è solo il rumore dei chiodi sulla pista, ma il battito di una realtà che si è consolidata come una delle fucine di talenti più promettenti della regione Abruzzo. L’Atletica Gran Sasso oggi guarda tutti dall’alto, forte di un primato di riconoscimenti che ne certifica lo stato di grazia in questa stagione.

A tracciare la rotta è il presidente Maurizio Salvi, che più che un dirigente sembra l’architetto di un ecosistema perfetto. Il suo bilancio non è fatto solo di numeri, ma di prospettive: "Siamo in un momento estremamente positivo" ammette mentre la stagione entra nel suo vivo. "Oggi e domani al Campo Scuola di Teramo ci saranno i campionati regionali della categoria allievi e il prossimo weekend ci sarà il campionato regionale di società per la classifica degli assoluti. L'obiettivo ora è ambizioso: vogliamo centrare due finali nazionali Argento, portando sia la squadra maschile che quella femminile tra le migliori 24 realtà d'Italia".

Un traguardo che metterebbe Teramo sullo stesso piano di metropoli come Roma, Milano o Firenze. Ma qual è la ricetta dietro questo exploit? Salvi non ha dubbi: “Non esistono scorciatoie, c’è un grande lavoro d’equipe”. Sotto la sua guida, l’associazione è diventata il baricentro del movimento locale: “Siamo diventati il punto di riferimento dell’atletica regionale e oltre i nostri vivai e i nostri atleti abbiamo anche collaborazioni in tutto Abruzzo per allargare la nostra rete e la nostra squadra con talenti provenienti da tutta la regione”.

Il vero asso nella manica è un settore tecnico d’eccellenza, guidato dal professor Claudio Mazzaufo, che quando non è a Teramo veste i panni di vice commissario tecnico della nazionale italiana. Accanto a lui, un pool di professionisti come Marcello Vicerè, Piero Natale, Gabriele Di Berardo e Marco Di Marco. “Abbiamo la fortuna di avere grandi tecnici e questo per gli atleti di buon livello è un’attrazione importante” sottolinea il presidente. E aggiunge una riflessione che è anche una filosofia di vita sportiva: "Il talento è fondamentale, ma senza tecnici di questo spessore resta un diamante grezzo che non viene mai alla luce”.

L'entusiasmo è contagioso e i numeri gli danno ragione: la scuola d’atletica viaggia verso i 350 iscritti. È l'effetto trascinamento dei successi internazionali dell'Italia, un’onda che Salvi cavalca con entusiasmo: “Come nazione siamo tra le migliori al mondo per quanto riguarda l’atletica leggera, l’Italia è nelle parti alte della graduatoria”. Se Tamberi e Jacobs sono i poster in camera, i ragazzi di Teramo sanno che il ricambio generazionale passa da qui, ispirati dai nuovi volti dell'atletica mondiale come Furlani e Iapichino. “Questi campioni e i loro successi prestigiosi a livello internazionale sono sicuramente un ottimo spot per questo bellissimo sport”. I risultati sul campo, d'altronde, parlano chiaro: dagli Under 16 ai podisti, è un fiorire di prestazioni da incorniciare, che confermano la bontà del vivaio teramano. C’è il nuovo talento di Michelle Cantò, già nel giro della nazionale, ma c’è soprattutto un movimento corale che vince e convince.

“Abbiamo un ottimo vivaio, la settimana scorsa a Pescara abbiamo primeggiato nella categoria cadetti sia nel settore femminile sia in quello maschile con atleti che promettono molto bene” racconta Salvi. E il futuro prossimo sembra ancora più luminoso dopo i recenti exploit cronometrici: “Nei campionati regionali di staffette, con la squadra juniores sia maschile sia femminile abbiamo stabilito i nuovi record regionali della 4X4: un grandissimo risultato che ci lascia ben sperare per il proseguo della stagione”. Mentre al Campo Scuola fervono i preparativi per i campionati regionali Allievi, lo sguardo è già rivolto al prossimo weekend, quando i campionati di società stabiliranno chi potrà giocarsi le finali nazionali. Per l'Atletica Gran Sasso non è solo una gara, ma rappresenta la possibilità di confrontarsi con i colossi del settore. “Dobbiamo confermare dei punteggi di qualificazione che ci consentiranno di fare per la prima volta due finali nazionali Argento con la squadra maschile e femminile - spiega Salvi -. Sarebbe un grande orgoglio, considerando che gareggeremo con grandi realtà come Roma, Milano, Firenze, Napoli. Per noi sarebbe un grandissimo traguardo e siamo fiduciosi di poter centrare l’obiettivo: incrociamo le dita”. Ma con una squadra così, il destino sembra già scritto.