FOTO | Agribusiness, sfida tra studenti dell'Istituto Zoli di Atri

La selezione atriana fa parte di un gruppone nazionale che coinvolge 600 studenti

2026-02-20T12:09:00+01:00 - La Redazione

FOTO | Agribusiness, sfida tra studenti dell'Istituto Zoli di Atri

ATRI - Formazione, visione imprenditoriale e progettazione concreta: si è svolto questa mattina nell'IIS Adone Zoli di Atri, l'iniziativa "Farm Laboratory" di Coldiretti Giovani Impresa, che mira a raggiungere oltre 600 studenti a livello nazionale, toccando tutte le regioni e coinvolgendo le classi quinte degli istituti agrari in una giornata di confronto sulle prospettive dell’impresa agricola moderna.

Dopo l’approfondimento tecnico sulle misure attuali della Politica Agricola Comune a sostegno dei giovani e i saluti del Direttore regionale di Coldiretti Marino Pilati e del direttore provinciale Daniele Di Venanzio, gli studenti sono stati protagonisti dell’Agribusiness Team Project, lavorando in quattro gruppi – due per ciascuna classe – alla costruzione di un business model innovativo per il potenziamento del caso studio illustrato.

Attraverso una mappa concettuale (canvas), i ragazzi – supportati dalla professoressa Alessandra Maranella - hanno sviluppato proposte partendo dall’analisi dei bisogni dei clienti e dalla definizione di un prodotto o servizio innovativo, per poi approfondire target di riferimento, canali distributivi, vantaggi competitivi, struttura dei costi e flussi di cassa. I progetti sono stati infine presentati nel corso del Final Project Pitch e valutati secondo criteri di chiarezza, realizzabilità, coerenza strategico-economica e innovatività.

"Abbiamo chiesto ai ragazzi di mettersi nei panni dell’imprenditore agricolo – ha dichiarato Carla Di Michele, Delegata Regionale Coldiretti Giovani Impresa Abruzzo, che ha coordinato i lavori di gruppo con i delegati provinciali Leonardo Rocchetti (Teramo), Guido Di Primio (Chieti) e Cristiana Lauriola (Pescara) – partendo da un’idea concreta e costruendo attorno ad essa un modello di business coerente, sostenibile e orientato al mercato. È stato stimolante vedere come abbiano saputo ragionare non solo sul prodotto, ma anche sui numeri, sui costi, sui ricavi dell'imprese agricole. Questo è l’approccio giusto per l’agricoltura di oggi: visione, innovazione e solidità. Il progetto promosso da Coldiretti Giovani Impresa 'Farm Laboratory' rappresenta un’importante strumento per il contatto diretto ed il confronto tra scuole secondarie e mondo agricolo con l’obiettivo di fornire ai futuri diplomati strumenti concreti e know-how per avvicinarsi e affrontare le sfide del settore, comprendendo la nuova PAC e puntando su innovazione, sostenibilità e competitività".

Soddisfazione anche nelle parole di Marino Pilati, Direttore di Coldiretti Abruzzo: "Il dialogo tra scuola e mondo agricolo è fondamentale per accompagnare i giovani verso scelte imprenditoriali consapevoli. Iniziative come questa dimostrano che esistono competenze, entusiasmo e capacità progettuale. Il nostro compito è fornire strumenti concreti, informazioni corrette e un quadro chiaro delle opportunità, affinché queste idee possano trasformarsi in imprese vere, capaci di generare reddito e valore per il territorio. Il progetto di Coldiretti Giovani impresa è un momento di formazione attiva e orientamento qualificato, capace di trasformare l’aula in un laboratorio di impresa e di rafforzare il legame tra nuove generazioni e sistema agricolo regionale". - Ufficio Stampa -