FOTO | Abruzzo Irish Festival riparte dal Parco Fluviale il 29 e 30 agosto

Archiviate le polemiche si guarda al presente... ma anche al futuro

- La Redazione

FOTO | Abruzzo Irish Festival riparte dal Parco Fluviale il 29 e 30 agosto

TERAMO - L'Abruzzo Irish Festival trova casa al parco fluviale. La manifestazione dedicata alla cultura irlandese e al mondo celtico tornerà sabato 29 e domenica 30 agosto 2026 in una nuova e prestigiosa location: il Parco fluviale "Davide De Carolis" di Teramo.

Soltanto poche settimane fa era stato annunciato l'annullamento dell'edizione 2026. Una decisione difficile, maturata dopo dodici anni di storia e di crescita. Da quel momento, però, è accaduto qualcosa di straordinario: l'affetto manifestato da migliaia di persone, i messaggi ricevuti, la vicinanza del pubblico e la disponibilità di nuove energie organizzative hanno riaperto una straordinaria possibilità. L'Abruzzo Irish Festival non si limiterà a tornare, ma lo farà con l'ambizione di compiere un importante salto in avanti. Il trasferimento a Teramo rappresenta infatti molto più di un semplice cambiamento geografico: segna l'inizio di una nuova fase per una manifestazione che vuole crescere, ampliare la propria proposta e dotarsi di un impianto organizzativo e culturale ancora più articolato.

Una nuova casa nel cuore di Teramo - La scelta del Parco fluviale "Davide De Carolis" nasce dalla volontà di inserire il Festival nel cuore del capoluogo di provincia, all'interno di uno spazio pubblico ampio, ordinato, verde e facilmente fruibile. Il parco, sviluppato in prossimità dei fiumi Vezzola e Tordino, rappresenta un patrimonio ambientale e urbano di particolare valore: un'area naturale vicina al centro cittadino, capace di accogliere contemporaneamente spettacoli, mercati, accampamenti, laboratori, attività sportive, famiglie e visitatori. Le sue dimensioni permetteranno di distribuire le diverse anime del Festival in maniera più armonica, creando percorsi tematici e aree chiaramente riconoscibili. Il pubblico potrà muoversi liberamente tra musica, cultura, rievocazione storica, artigianato, fantasy, attività per bambini e spettacoli, vivendo il parco non come un semplice contenitore, ma come parte integrante dell'esperienza. La collocazione nel capoluogo garantirà inoltre una maggiore accessibilità, una più ampia disponibilità di parcheggi e servizi e la possibilità di generare ricadute positive anche per le attività commerciali, ricettive e di ristorazione della città. La scelta si inserisce pienamente nel percorso di valorizzazione del Parco fluviale promosso negli ultimi anni. Il progetto complessivo elaborato per l'area prevede interventi finalizzati a migliorarne accessibilità, fruibilità e funzionalità, attraverso illuminazione, rifacimento dei percorsi, aree attrezzate e nuovi servizi. Il parco ha inoltre già dimostrato di poter ospitare grandi manifestazioni pubbliche, eventi musicali e iniziative con migliaia di partecipanti. Il Festival intende inserirsi proprio in questo processo: contribuire a rendere il Parco fluviale un luogo vivo, riconoscibile e vissuto dalla comunità, capace di attrarre pubblico anche da fuori regione e di diventare uno dei principali spazi cittadini dedicati alla cultura, all'aggregazione e ai grandi eventi.

Una proposta musicale di grande livello - La musica continuerà a rappresentare il cuore pulsante della manifestazione. Sul palco dell'edizione 2026 arriveranno alcuni dei nomi più apprezzati della scena folk, celtica e irlandese, a partire dagli Uncle Bard & The Dirty Bastards, formazione capace di unire tradizione irlandese, energia rock e una straordinaria forza dal vivo. Saranno presenti anche i Bards From Yesterday, protagonisti della scena folk italiana, e i Trinaluna, vincitori dell'European Celtic Contest 2025, una delle principali competizioni dedicate alle nuove proposte della musica celtica europea. Il contest nasce dalla collaborazione tra alcuni dei più importanti festival italiani del settore, tra i quali lo stesso Abruzzo Irish Festival e il Montelago Celtic Festival. Non mancheranno inoltre momenti dedicati alla musica tradizionale irlandese più autentica, con artisti e maestri del calibro di Tommaso Tornielli, flautista e interprete da anni riconosciuto nella scena italiana e internazionale.

Duecento metri di mercato, rievocazione, fantasy e attività per tutte le età - La crescita dell'Abruzzo Irish Festival 2026 non riguarderà soltanto la proposta musicale. Il nuovo spazio permetterà di realizzare un mercato artigianale e di rievocazione lungo circa 200 metri, con espositori, artigiani, creazioni artistiche e prodotti legati al mondo celtico, medievale, fantasy e irlandese. Saranno inoltre presenti:

  • un'area dedicata ai tatuatori;
  • un'ampia area Comix & Games;
  • un'area magica;
  • mostre, installazioni ed esibizioni;
  • spettacoli e stage di danza irlandese;
  • attività di tiro con l'arco;
  • un'area dedicata al tiro dell'ascia;
  • laboratori e attività rivolti ad adulti, ragazzi e bambini.

Particolare attenzione sarà riservata alla rievocazione storica, con la partecipazione di compagnie, guerrieri, artisti del fuoco e clan provenienti da alcune delle più importanti esperienze italiane del settore. Tra i protagonisti annunciati figurano i Signo Gladii, compagnia specializzata nella scherma e nel combattimento storico; il Clan Carantos, nato nell'ambito del Montelago Celtic Festival e conosciuto per i suoi suggestivi spettacoli con il fuoco; e Fortebraccio Veregrense, storica realtà legata agli accampamenti e alle attività di rievocazione del Montelago Celtic Festival. Combattimenti, dimostrazioni, attività didattiche e spettacoli contribuiranno a trasformare il Parco fluviale in un grande villaggio celtico, nel quale il pubblico potrà non soltanto assistere agli eventi, ma entrare direttamente in contatto con storie, tradizioni, arti e rituali di un mondo antico e affascinante.

Un'edizione speciale - Il programma completo dell'Abruzzo Irish Festival 2026 sarà presentato ufficialmente nelle prossime settimane. Gli elementi già annunciati permettono tuttavia di anticipare una manifestazione particolarmente ricca, costruita per valorizzare la nuova location e offrire al pubblico giornate dense di musica, cultura, spettacolo, storia, natura e partecipazione.

"Avevamo comunicato la fine del Festival perche, in quel momento, non sembravano più esserci le condizioni per continuare. La risposta del pubblico è stata però straordinaria. Migliaia di persone ci hanno fatto comprendere quanto questa manifestazione sia entrata nel cuore della Comunità. Da quell'affetto sono nate nuove energie e una possibilità concreta di ripartire. Abbiamo scelto di non limitarci a riproporre il Festival, ma di provare a farlo crescere, dandogli una nuova casa e una nuova prospettiva".

Il 29 e 30 agosto il fuoco dell'Abruzzo irish Festival tornerà dunque ad accendersi. Lo farà nel cuore di Teramo, lungo il suo parco fluviale, in uno spazio nel quale natura e città si incontrano e nel quale la musica, le leggende e la cultura celtica potranno costruire un nuovo grande capitolo della storia della manifestazione. 
Una nuova casa, una nuova energia, la stessa anima. L'Abruzzo lrish Festival sta tornando.