FOTO | Abruzzimaginarium, inaugurato il nuovo parco tematico a L'Aquila

Al Cinema Teatro Zeta il parco ludico didattico ideato da Manuele Morgese: l'Abruzzo diventa un'esperienza immersiva

- La Redazione

FOTO | Abruzzimaginarium, inaugurato il nuovo parco tematico a L'Aquila

L'AQUILA - Un viaggio immersivo dentro l’Abruzzo, tra teatro, cinema, scienza, arte, natura, paesaggi e memoria. È stato inaugurato ieri, nell’area esterna del Cinema Teatro Zeta dell’Aquila, Abruzzimaginarium, il nuovo parco tematico ideato da Manuele Morgese, direttore artistico e fondatore di Teatro Zeta, inserito nel programma di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.

Al taglio del nastro hanno partecipato l’assessore alla cultura della Regione Abruzzo Roberto Santangelo, l’assessore all’ambiente del Comune dell’Aquila Fabrizio Taranta, il direttore dell’INFN Laboratori del Gran Sasso Ezio Previtali, la direttrice del Parco Nazionale Gran Sasso Monti della Laga Elsa Olivieri e rappresentanti dell’Abruzzo Film Commission ed altri rappresentanti delle istituzioni locali.

Abruzzimaginarium è un parco ludico didattico ma è anche un percorso museale pensato come un viaggio immersivo nella storia delle eccellenze della cultura abruzzese. Nasce con l’obiettivo di raccontare il territorio non soltanto attraverso immagini e oggetti, ma attraverso un’esperienza diretta, coinvolgente e pensata per pubblici di tutte le età. Un progetto che mette in dialogo arte, scienza, innovazione, educazione e memoria e che rappresenta una nuova tappa nel percorso di crescita del Cinema Teatro Zeta e del Parco delle Arti.

"L’inaugurazione di oggi è per noi un punto di partenza, non un punto di arrivo – sottolinea Manuele Morgese –. Abruzzimaginarium nasce da un’idea che abbiamo coltivato a lungo: trasformare il patrimonio dell’Abruzzo in un’esperienza capace di coinvolgere il pubblico, soprattutto i bambini e le nuove generazioni. Vedere finalmente le persone entrare nelle cupole, fermarsi, meravigliarsi e partecipare è stata l’emozione più grande. Adesso inizia la fase più importante, quella della crescita del progetto, che vogliamo arricchire nel tempo con nuovi contenuti, spettacoli, laboratori e collaborazioni".

Il parco si sviluppa attraverso cinque cupole geodetiche interconnesse, ciascuna dedicata a un diverso linguaggio e a un aspetto dell’identità abruzzese:

La Cupola del Teatro, di 8 metri, racconta la storia e la tradizione teatrale abruzzese attraverso oggetti, scenografie, materiali di scena e antichi proiettori, offrendo al pubblico un percorso nella memoria dello spettacolo e del teatro.

La Cupola dell’Abruzzo in Miniatura, di 10 metri, propone invece un viaggio nel territorio regionale attraverso una rappresentazione in scala di monumenti, borghi e luoghi simbolici dell’Abruzzo. Un modo per osservare la regione nel suo insieme e riscoprirne il patrimonio storico e paesaggistico.

La Cupola delle Scienze, di 12 metri, ospita un grande planetario ed è dedicata alla ricerca scientifica e alle eccellenze del territorio, con la supervisione scientifica dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN. Qui l'esperienza immersiva incontra la divulgazione, portando il pubblico a confrontarsi con i temi della scienza e dell’universo.

La Cupola del Cinema, di 8 metri, ripercorre la storia dei film e dei protagonisti del cinema che hanno avuto l’Abruzzo come scenario, mettendo in evidenza il rapporto tra il territorio regionale e la settima arte.

Completa il percorso la Piccola Casa delle Farfalle, una cupola di vetro dedicata alla biodiversità e al rapporto tra uomo, natura e territorio, realizzata in collaborazione con il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Il progetto punta in particolare sul coinvolgimento delle famiglie e delle nuove generazioni. Le diverse installazioni sono infatti pensate per unire apprendimento e intrattenimento, attraverso esperienze capaci di stimolare curiosità, creatività e partecipazione.

Innovazione, accessibilità e sostenibilità rappresentano altri elementi centrali del progetto. Le tecnologie digitali e le soluzioni architettoniche adottate mirano a rendere il percorso fruibile da un pubblico ampio e a trasformare la cultura in uno strumento di conoscenza, partecipazione e inclusione.

L’inaugurazione è stata accompagnata da una giornata di spettacoli e animazione che ha coinvolto allievi delle scuole di danza e acrobatica dell’Aquila, artisti, performer, musicisti e attori. Tra gli appuntamenti anche “Spettacolo Spettacolare”, diretto da Manuele Morgese, e l’apertura della mostra di sculture realizzate con mattoncini LEGO dall’artista sardo Maurizio Lampis. Le opere resteranno protagoniste anche nei giorni successivi, durante i quali saranno organizzati laboratori dedicati ai bambini.

L’apertura di Abruzzimaginarium inaugura inoltre cinque giornate di eventi rivolte soprattutto alle famiglie, con spettacoli, concerti, musical, laboratori LEGO, animazione, attività per bambini, esibizioni e dj set.

"La risposta del pubblico durante questa prima giornata ci conferma che c’era bisogno di un luogo come questo – aggiunge Morgese –. Abbiamo visto bambini incuriositi, famiglie partecipare, artisti e operatori culturali condividere lo stesso spazio. È esattamente l’idea da cui siamo partiti: costruire un luogo in cui l’Abruzzo possa essere raccontato attraverso linguaggi diversi e in cui chi entra non sia soltanto uno spettatore, ma diventi parte dell’esperienza. Ora lavoreremo per fare di Abruzzimaginarium un progetto permanente, capace di rinnovarsi e di dialogare sempre di più con il territorio".

Il progetto è stato realizzato con un investimento complessivo di quasi 500 mila euro, di cui 350 mila euro provenienti da fondi PNRR, e vede la collaborazione di INFN – Laboratori Nazionali del Gran Sasso, Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e Abruzzo Film Commission.

La festa di apertura, realizzata con la collaborazione con il Centro studi Danza L’Arebesque, Polisportiva Federlibertas, Scuola Dottrina Cristiana, Fly Factory e Arte in Movimento, proseguirà anche oggi 4 settembre con lo “Spettacolo spettacolare” omaggio ai grandi cartoni animati Disney, con la direzione di Manuele Morgese e la partecipazione di un cast di circa 70 artisti tra allievi delle più prestigiose scuole di danza della città, cantanti, Matteo Siddi e Roberta Gaviano, ballerini, acrobati, performer, musicisti e attori.

Sabato 5 e domenica 6 settembre spazio invece al Musical con un concerto dedicato ai grandi spettacoli musicali italiani e inglesi e per i più piccoli lo spettacolo degli artisti di Disequilibre. Nel pomeriggio laboratorio Lego per i più piccoli.

Si chiude il 7 settembre con esibizione della band Palio e Dj set (pomeriggio libero con baby dance e sera adulti ) all’aperto.

Contestualmente ed incluso nel costo del biglietto di dieci euro lo spettatore potrà visitare le cinque cupole del parco (durata viaggio emozionale di circa un’ora) accompagnato da guide esperte.

Durante le cinque giornate, il foyer del CINEMA TEATRO ZETA ospiterà la Basilica di Santa Maria di Collemaggio fatta in mattoncini della Lego ed altre opere dell’artista sardo Maurizio Lampis che sarà anche protagonista di lezioni a tema e di un bellissimo laboratorio per bambini.

Con Abruzzimaginarium, L’Aquila aggiunge così un nuovo tassello al programma di Capitale Italiana della Cultura 2026: un progetto che non si limita a esporre il patrimonio abruzzese, ma prova a trasformarlo in esperienza, conoscenza e immaginazione. Un luogo in cui memoria e innovazione, cultura e tecnologia, territorio e creatività possono incontrarsi per raccontare un Abruzzo vivo, contemporaneo e capace di guardare al futuro.