Formazione e prevenzione, educare i giovani alla democrazia

La Prefettura di Teramo ha siglato tre protocolli con l’Ufficio Scolastico Territoriale, l'Università e le istituzioni

- La Redazione

Formazione e prevenzione, educare i giovani alla democrazia

TERAMO - Nella mattinata di ieri 20 ottobre 2026, durante una riunione di coordinamento presieduta dal Prefetto Beatrice Agata Mariano, è stata definita la rete delle collaborazioni, che la Prefettura sta promuovendo d’intesa con l’Ufficio Scolastico Territoriale e l’Università degli Studi di Teramo e le altre istituzioni del territorio, per il coinvolgimento dei giovani all’interno di percorsi formativi e di crescita personale, improntati alla diffusione e promozione dei valori democratici e istituzionali.

Con la firma dell’ ”Accordo di rete per l’adozione e l’attuazione del progetto in materia di atti intimidatori nei confronti degli amministratori pubblici locali”, è stato recepito il progetto, avviato con l’I.S.S. “G. Peano- C. Rosa” di Nereto in adesione alle recenti direttive del Ministero dell’Interno e in raccordo con l’Osservatorio Regionale istituito presso la Prefettura dell’Aquila, che si pone l’obiettivo di affiancare i ragazzi in un percorso di riflessione attiva sul tema degli atti intimidatori e della violenza politica rivolta agli amministratori locali e, in particolare, sulla complessità e delicatezza del ruolo da loro ricoperto. L’I.I.S. “G. Peano - C. Rosa” di Nereto, individuato dall’Ufficio Scolastico Regionale come referente di questo progetto, darà corso alla sua attuazione in via sperimentale per l’anno scolastico 2026/2027, in considerazione delle numerose iniziative di prevenzione e contrasto dei comportamenti e del linguaggio aggressivo in ogni forma già avviate dall’istituto, valorizzando anche i contributi del Comune di Nereto, dell’Università degli Studi di Teramo, della Provincia di Teramo e, per gli specifici profili attinenti al pregiudizio e alla violenza di genere, della Commissione provinciale per le pari opportunità e della Consigliera di parità della Provincia di Teramo.

Tale progettualità si innesta, come sottolineato dal Vicepresidente della Provincia Giuseppe Marziani e dalla Presidente della Commissione Provinciale per le Pari Opportunità Erika Angelini, in modo puntuale e coerente con gli interventi già avviati rispettivamente dalla Provincia con il progetto “Ti-riconosco” e dalla Commissione Provinciale per le Pari Opportunità in tema di giustizia riparativa. Piena adesione allo spirito dell’Accordo è stata manifestata dal Sindaco del Comune di Nereto Daniele Laurenzi e dalla Consigliera di Parità Monica Brandiferri.

Nel prosieguo è stato sottoscritto dal Prefetto, questa volta con il Sindaco del Comune di Teramo, il “Protocollo d’intesa per la formazione e la partecipazione degli studenti alle funzioni degli Uffici Elettorali”, al quale hanno nuovamente confermato la propria collaborazione l’Università e l’Ufficio Scolastico Territoriale. L’obiettivo è la realizzazione di corsi di formazione, che saranno tenuti da docenti universitari e da dirigenti e funzionari della Prefettura e del Comune, per assicurare agli studenti frequentanti corsi di laurea, dottorati di ricerca, scuole di specializzazione, master post-universitari ed agli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori, un’adeguata preparazione teorica e di tipo pratico e applicativo. Ai corsi di formazione attivati, e per l’intero periodo di vigenza del Protocollo, pari a tre anni, potranno essere invitati a partecipare anche i Presidenti di seggio designati in occasione delle varie consultazioni elettorali e referendarie. A tal proposito il Sindaco di Teramo ha evidenziato quanto sia importante per il Comune, in qualità di ente di prossimità, promuovere un momento di consapevolezza sul significato più profondo del diritto e dovere al voto e del funzionamento della macchina elettorale.

In queste settimane, infine, sono proseguiti i lavori dei tavoli tematici istituiti in attuazione del “Protocollo di Intesa per la prevenzione e il contrasto degli atti illegali e delle situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica all’interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici” che, attraverso l’ampliamento dei partner firmatari, si sono impegnati a mettere in campo iniziative rivolte ai giovani nel ruolo di protagonisti nella costruzione di progetti sul divertimento sano e responsabile. Oltre all’Università degli Studi di Teramo e all’Ufficio Scolastico Territoriale di Teramo, hanno aderito anche l’Azienda Sanitaria Locale e le associazioni datoriali Silb – Fipe e Fiepet Confesercenti, operanti nel settore dell’intrattenimento notturno, di pubblico spettacolo e del turismo.

"Con la sottoscrizione di questi accordi, l’Università degli Studi di Teramo rinnova il proprio impegno a essere parte attiva nella crescita civile e democratica del territorio, mettendo le proprie competenze scientifiche e formative al servizio delle istituzioni e della comunità - ha dichiarato il Prof. Antonio Prencipe, Delegato del Rettore al Placement e alla Student Experience, che ha sottoscritto gli accordi in rappresentanza dell’Ateneo -. Si tratta di iniziative diverse, ma accomunate da un obiettivo fondamentale: avvicinare le giovani generazioni alle istituzioni e promuovere una cultura della partecipazione, della legalità e della responsabilità civica. In questa prospettiva, la collaborazione con la Prefettura, le amministrazioni locali e le istituzioni scolastiche rappresenta un investimento importante sul futuro del nostro territorio".

Prof.ssa Clara Moschella, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale: "La collaborazione tra l’Ufficio Scolastico Provinciale di Teramo e la Prefettura rappresenta un esempio significativo di come le istituzioni possano concorrere, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze, alla costruzione di una comunità più consapevole, responsabile e democratica. I protocolli sottoscritti si collocano all’interno di una visione comune: la legalità non si esaurisce nel rispetto formale delle regole, ma deve diventare una cultura condivisa, un atteggiamento quotidiano e una scelta consapevole. In questo percorso, la scuola assume un ruolo centrale. Non è soltanto il luogo nel quale si trasmettono conoscenze, ma è soprattutto lo spazio nel quale i giovani imparano a riconoscere il valore delle istituzioni, a comprendere i principi costituzionali e a esercitare responsabilmente i propri diritti e doveri".

Il Prefetto Mariano: “Stiamo lavorando sul piano della formazione e sensibilizzazione nell’ottica della prevenzione. Occorre tessere con i ragazzi la preziosa trama della democrazia”.