Food delivery, la Cisl chiede un nuovo contratto per i rider con regole chiare e tutele
Sul piatto della bilancia l'ingaggio, il compenso, la salute e la sicurezza stradale: "vogliamo diritti, tutele e dignità professionale"
- La Redazione
PESCARA - Si è svolta stamani, l’assemblea nazionale di aggiornamento sulla trattativa nel settore del food delivery, a cui era collegata dalla sede Cisl di Pescara, una delegazione di rider. Il negoziato volto ad addivenire alla sottoscrizione di un accordo nazionale nel settore, al momento vede la FeLSA CISL come unica organizzazione sindacale al tavolo di confronto con Confcommercio, Conftrasporto e Assodelivery. Negli ultimi anni il lavoro dei ciclofattorini ha vissuto una forte accelerazione e ha rappresentato indubbiamente uno dei fenomeni più evidenti delle trasformazioni del mercato del lavoro. Il tema che ha animato il dibattito giuslavoristico, recentemente è tornato alla ribalta a seguito delle indagini della procura di Milano sui principali player del settore, Deliveroo e Glovo.
E’ innegabile come il lavoro tramite piattaforma digitale oggi rappresenti per le persone in molti casi una opportunità: talvolta di conciliare studio e lavoro, tal’altra di conseguire maggiori entrate o reiserirsi all’interno del mercato del lavoro, in una modalità di organizzazione del lavoro che i rider ci chiedono di preservare: l’autonomia, che non si traduce in una “mancanza di tutele” ma richiede piuttosto “nuove tutele”, diritti e prospettive, in una cornice regolatoria che trova il suo naturale sviluppo nella contrattazione. È in questo spazio di dialogo che possono nascere soluzioni concrete, capaci di migliorare realmente le condizioni di chi lavora.
Ciò che intendiamo fare come FeLSA CISL è costruire garanzie e al contempo stanare le sacche di precariato e le situazioni irregolari che in molti casi si annidano nel mondo del food delivery. Per questo motivo abbiamo elaborato anche con il contributo dei rider abruzzesi e molisani, una piattaforma sindacale nazionale che, partendo dall’ascolto dei bisogni e delle necessità di chi svolge questo lavoro, individui in maniera granitica le priorità da affrontare per migliorare il futuro lavorativo dei rider, basandosi su alcuni elementi essenziali: un compenso certo, chiaro, adeguato e dignitoso, che contempli riconoscimenti economici, indennizzi e valorizzazione retributiva in situazioni disagiate (come ad esempio tempi di attesa, fasce orarie, lunghi tratti di percorrenza) cosi come diritti individuali, sociali e formazione.
Riteniamo necessario intervenire sul modello organizzativo, garantendo la trasparenza dei criteri decisionali dell’algoritmo e limitare il numero degli account: sempre più spesso i rider si trovano ad avere a disposizione meno consegne perché in alcuni momenti della settimana, le piattaforme aumentano a dismisura la “flotta”: dunque meno lavoro, meno guadagni.
E’ inoltre imprescindibile garantire il lavoro in sicurezza, attraverso la fornitura di dispositivi di protezione adeguati e la definizione di procedure chiare in caso di condizioni climatiche estreme: il caldo impazzato nelle ultime settimane è la prova di come il cambiamento climatico possa impattare sulle condizioni di lavoro. il lavoratore autonomo non solo deve scegliere di lavorare, ma deve farlo in sicurezza, non a tutti i costi.
E’ ineludibile contrastare il lavoro irregolare, perpetrato dai “caporali” che detengono più account e sfruttano persone in stato di fragilità e bisogno, spesso stranieri e irregolari. Serve qualificare il settore attraverso una flessibilità contrattata che si accompagni a tutele specifiche: solo in questa maniera si potrà sfuggire a derive precarizzanti e si potrà qualificare il lavoro di chi ha scelto consapevolmente di essere un rider autonomo.
Quella della FeLSA CISL è una proposta associativa che va oltre i confini del lavoro dipendente e mette al centro sempre la persona: che merita ascolto, partecipazione e un’evoluzione del concetto di tutela che passa attraverso la promozione del buon lavoro, della professionalità e della legalità. Una sfida che come FeLSA CISL Interregionale, vogliamo cogliere al fianco di tutte le rider e i rider abruzzesi e molisani. - Francesca Piscione, Segretaria Generale FeLSA CISL Abruzzo Molise -