Festival delle Aquile, a Battaglia di Campli il 1° Memorial dedicato a Stefano D’Anteo
Domenica 19 aprile si terrà un evento unico tra natura, aquile e falconeria. Granati: “Non è uno spettacolo ma un gesto di memoria e rispetto"
2026-02-06T12:19:00+01:00 - La Redazione
CAMPLI - Battaglia di Campli (TE) si prepara ad accogliere un evento destinato a lasciare un segno profondo nel territorio e nella memoria collettiva. Domenica 19 aprile 2026, alle ore 10:30, si terrà il Festival delle Aquile – 1° Memorial Stefano D’Anteo, un appuntamento unico nel suo genere, dedicato al ricordo di un uomo che ha fatto della montagna, della natura e della libertà una vera e propria scelta di vita.
Il memoriale nasce per ricordare Stefano D’Anteo, scomparso tragicamente il 1° novembre 2025 a Rocca Morice. Stefano aveva appena terminato la sua attività di arrampicata e si trovava a terra quando un improvviso distacco di una balconata rocciosa non gli ha lasciato scampo. Un evento drammatico che ha colpito profondamente amici, compagni di montagna e tutte le persone che lo conoscevano.
A ideare e organizzare il memoriale sono Giovanni Granati e Anna Jitariuc, entrambi ricercatori e professionisti attivi in ambito scientifico, naturalistico e ingegneristico, da anni impegnati in progetti che mettono in relazione uomo, animale, ambiente e conoscenza.
"Questo non è uno spettacolo – spiega Giovanni Granati – ma un gesto di memoria. È l’unico evento di questo tipo che realizzeremo. Da tempo ci siamo quasi completamente ritirati dal mondo delle dimostrazioni pubbliche. Abbiamo fatto molto per la falconeria, per la divulgazione e per il cinema documentaristico. Oggi torniamo solo per Stefano".
Durante la giornata aquile e falconi voleranno liberi nel cielo di Battaglia di Campli, in un contesto naturale scelto con grande attenzione. Non una dimostrazione, ma un momento di connessione autentica tra uomo, animale e ambiente, nel pieno rispetto degli animali e del luogo.
Giovanni Granati è una figura nota a livello nazionale e internazionale: falconiere, divulgatore scientifico, ricercatore e ingegnere. È stato protagonista e collaboratore di una rubrica interna al programma “L’Arca di Noè” su Canale 5, occupandosi per anni di divulgazione naturalistica.
Insieme a Stefano D’Anteo, ha inoltre realizzato diverse puntate per TV6, dando vita al progetto televisivo “Aquile d’Abruzzo”, un racconto visivo del territorio e delle attività che uniscono l’uomo alla natura in Abruzzo, con Stefano impegnato direttamente nella documentazione video e nelle riprese sul campo.
Granati è stato inoltre protagonista principale di un documentario pluripremiato, riconosciuto a livello internazionale e premiato sia al Santa Barbara International Film Festival sia al Ferrara Film International Festival, dove l’opera è risultata vincitrice. Inoltre a collaborato per la realizzazione di documentari per il national Geographic portando sempre il nome della regione Abruzzo in alto.
"La natura – prosegue Granati – crea cuori d’oro. Questo memoriale vuole dimostrarlo. Proprio per questo inviteremo altri falconieri, italiani e internazionali. Non per esibirsi, ma per condividere valori comuni: rispetto, silenzio, presenza".
Il Festival delle Aquile è aperto a tutti, ma la partecipazione è consentita solo su prenotazione, per garantire la tutela dell’ambiente, degli animali e delle persone presenti.
Info e prenotazioni: +39 348 534 5364
Un memoriale che non cerca applausi, ma consapevolezza.
Un evento che non grida, ma vola alto.
Per ricordare Stefano D’Anteo, così come era: autentico, libero, con lo sguardo rivolto al cielo e i piedi ben piantati sulla terra.