Festa dell’Uva, al via da Atri con la sfilata dei carri di 5 Comuni

Tappa di apertura del circuito “Uva Viva Uva 2026” che comprende anche Mosciano Sant'Angelo, Città Sant'Angelo, Morro d'Oro e Bisenti

- La Redazione

Festa dell’Uva, al via da Atri con la sfilata dei carri di 5 Comuni

ATRI - Tradizione, cooperazione territoriale e valorizzazione della cultura contadina: domenica 6 settembre 2026 la città ducale ospiterà la storica Festa dell’Uva, tappa di apertura del circuito “Uva Viva Uva 2026”, il progetto nato per unire i territori collinari e celebrare i riti della vendemmia attraverso un grande percorso sinergico e condiviso. L’appuntamento prenderà il via alle ore 15,30 con il raduno dei carri allegorici in Piazzale San Domenico. Alle ore 16,30, in Porta San Domenico si terrà il taglio del nastro alla presenza delle autorità locali, dei rappresentanti della Regione Abruzzo, della Provincia di Teramo e delle delegazioni istituzionali di tutti i Comuni aderenti al progetto. Subito dopo l'inaugurazione prenderà il via la spettacolare sfilata dei carri allegorici, che vedrà la partecipazione straordinaria dei carri allestiti e provenienti da tutti e cinque i Comuni della rete: Atri, Mosciano Sant'Angelo, Città Sant'Angelo, Morro d'Oro e Bisenti.

Una virtuosa sinergia di comunità che vedrà i carri sfilare insieme non solo ad Atri, ma anche in ciascuna delle successive tappe del circuito nei vari comuni partner. Un carosello di colori, stornelli, musiche e costumi che attraverserà le vie del centro storico atriano per giungere nella scenografica Piazza Duchi Acquaviva. Nel cuore della città si svolgeranno i momenti clou del pomeriggio: la rievocazione della tradizionale pigiatura dell’uva dei 5 Comuni, la premiazione dei carri allegorici partecipanti e l’esibizione del Coro Folkloristico "Antonio Di Jorio" e di altri gruppi folkloristici. A presentare e condurre l’intero evento sarà la giornalista Evelina Frisa. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Culturale "Rione San Domenico" con il patrocinio del Comune di Atri e il prezioso sostegno della Fondazione Tercas e della BCC Adriatico Teramano.

“Questa manifestazione rappresenta la dimostrazione concreta di come le nostre radici culturali e le tradizioni possano trasformarsi in uno straordinario volano di promozione territoriale condivisa - dichiara l’Assessore alla Cultura del Comune di Atri, Domenico Felicione -. Inaugurare la tappa di questo percorso insieme alla Regione, alla Provincia e agli amministratori di Mosciano Sant'Angelo, Città Sant'Angelo, Morro d'Oro e Bisenti significa dare forza a un progetto corale. La Festa dell’Uva ad Atri non è soltanto folklore, ma il racconto di una comunità viva, coesa e pronta ad accogliere residenti e visitatori”.

“Dietro questa giornata c’è un impegno straordinario fatto di mesi di lavoro, passione e dedizione da parte di volontari, giovani e famiglie che custodiscono la memoria delle nostre comunità - sottolinea Pietro Cosani, Presidente dell’associazione Rione San Domenico -. Vedere i carri allegorici dei cinque Comuni sfilare insieme da Porta San Domenico e animare le vie del nostro centro storico è motivo di grandissimo orgoglio. Ringrazio di cuore tutti i volontari, le istituzioni e gli sponsor che rendono possibile questo fondamentale momento di festa e identità collettiva”.

Le tappe del circuito Uva Viva Uva 2026 sono dunque cinque, dopo Atri si proseguirà a Mosciano Sant'Angelo dal 10 al 13 settembre, poi a Città Sant'Angelo dal 18 al 20 settembre, quindi Morro d'Oro il 27 settembre per chiudere con Bisenti dall’1 al 4 ottobre. In tutte le tappe è prevista la sfilata itinerante dei carri allegorici dei Comuni partner.