Festa delle Narrazioni Popolari, svelato il ricco programma della IV edizione

Dal 7 al 9 agosto talk, degustazioni, street art e musica nel Convento di Sant’Antonio a Civitaretenga: ingresso gratuito

- La Redazione

Festa delle Narrazioni Popolari, svelato il ricco programma della IV edizione

L’AQUILA - È stato svelato oggi il programma della Festa delle Narrazioni Popolari, l’appuntamento annuale che trasformerà dal 7 al 9 agosto 2026, presso il Convento di Sant’Antonio, il borgo di Civitaretenga, nel cuore dell’altopiano di Navelli, in uno spazio dedicato alla letteratura, all'arte, alla memoria e alle comunità.
Organizzata e diretta dalla rivista letteraria TerraNullius, la tre giorni propone un ricco programma completamente gratuito che unisce scrittori, musicisti, associazioni e realtà culturali del territorio, con l'obiettivo di riscoprire il valore delle narrazioni popolari come motore primo della vita collettiva.

Tra il silenzio del chiostro, le antiche architetture e il paesaggio che si apre sulle montagne d'Abruzzo, il convento si conferma uno spazio dove storie, voci e comunità si ritrovano per dare nuova vita a un patrimonio che continua a parlare al presente. Cuore della manifestazione, infatti, saranno gli incontri con artisti della scena culturale contemporanea.

Grande attesa per Alcide Pierantozzi, che presenterà il suo ultimo romanzo Lo Sbilico, finalista al Premio Strega, in dialogo con Luciano Funetta. Un incontro, dedicato al percorso di una delle voci più originali della narrativa italiana, che rappresenta uno dei momenti centrali del festival, da sempre attento a portare nei piccoli centri del territorio autori capaci di interpretare le trasformazioni del nostro tempo.

Tra gli ospiti dell'edizione 2026 figurano Christian Raimo, protagonista dell'incontro dedicato al suo ultimo libro L'invenzione del colore, candidato tra i titoli del Premio Strega, confermando l'attenzione del festival verso alcune delle voci più significative della narrativa italiana contemporanea. Spazio anche alla riflessione storica con Pier Paolo Di Mino e Luca Moretti, che approfondiranno la figura di Gabriele D'Annunzio nel talk D'Annunzio: un poeta a capo della Rivoluzione.

Accanto alla letteratura, il festival offrirà appuntamenti originali come il concerto di percussioni giapponesi con Rita Superbi; Astronza: Astrologia per donne libere e ribelli, la rappresentazione di Fabiana Guarcini che intreccia divulgazione, ironia e racconto; lo spettacolo Drum Circle Show con Catia Castagna, uno spazio aperto di ritmo e condivisione in cui il pubblico diventa parte attiva dell’esperienza musicale.

La Festa delle Narrazioni Popolari sarà anche un'occasione per vivere il territorio attraverso esperienze immersive. Oltre a poter ammirare la bellezza intatta del Convento, autentico presidio di memoria nel cuore dell'altopiano di Navelli, che presenta un notevole chiostro, e nei suoi locali ospita varie attività locali, sarà infatti possibile partecipare ogni pomeriggio a delle passeggiate narrative dedicate ai cippi tratturali, alla Fonte di Civitaretenga e ai murales del borgo con il talk dedicato a cura della Cooperativa Oro Rosso, Borghi in Rete, di a.DNA Project, Essere Paesi e Te.Co – Territorio & Comunità ETS.
Proprio il percorso di arte urbana sarà protagonista di una nuova tappa del progetto "Paese dei Francobolli", che continua a trasformare il borgo in un museo a cielo aperto dedicato alle figure che ne hanno segnato la storia. Durante il festival verranno infatti svelati i due nuovi murales dedicati a Virgilia D'Andrea e Lola Di Stefano, due protagoniste femminili profondamente legate all'identità del territorio. Le opere saranno realizzate da due artisti di rilievo internazionale: l'italiano Mirko Pierri e l'argentina Agus Rúcula, chiamati a interpretare attraverso il linguaggio della street art queste storie di emancipazione, memoria e appartenenza.

Grande attenzione sarà riservata anche ai più piccoli, con laboratori creativi dedicati ai segnalibri, alla musica e alla realizzazione di spillette, mentre le serate si concluderanno tra concerti, performance, spettacoli di percussioni, momenti conviviali e DJ set, tra gli artisti anche Borghetta Stile con la serata '90s Party.

L'appuntamento è quindi dal 7 al 9 agosto 2026, dalle ore 17:00, presso il Convento di Sant'Antonio, luogo simbolo di Civitaretenga, uno dei borghi più belli d’Italia sospeso tra storia e futuro, che racconta secoli di vita tra vicoli, piazze e scorci naturalistici. Una cornice che diventa parte integrante della Festa delle Narrazioni Popolari, dove dialoghi, passeggiate narrative, installazioni artistiche e racconti condivisi, restituiscono voce alla memoria dei luoghi e delle persone, invitando a un passo lento, capace di creare legami, rafforzare il senso di comunità e renderlo esperienza vissuta.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.