Farmacup, Pietrucci: vinta una battaglia di civiltà per i più fragili

Soddisfazione del Consigliere regionale Pd "per un piccolo ma prezioso segnale di miglioramento della sanità aquilana"

- La Redazione

Farmacup, Pietrucci: vinta una battaglia di civiltà per i più fragili

L'AQUILA - "Sono lieto e orgoglioso di veder realizzata una proposta che da anni ho portato avanti per dare un piccolo, ma significativo e prezioso segnale di miglioramento della sanità aquilana. È di questa mattina la notizia dell’Accordo tra ASL1 e AFM per attivare il servizio FarmaCup in quattro farmacie aquilane. Il FarmaCup - un sistema di prenotazione online con il quale è possibile prenotare in tempo reale visite specialistiche ed esami di laboratorio presso le strutture pubbliche e convenzionate – è un’esperienza già attiva in altre regioni e consentirà di alleggerire le file agli sportelli del San Salvatore e di far risparmiare tempo e disagio a tanti cittadini soprattutto anziani e fragili. Si sarebbe potuto attivare ben prima se i precedenti direttori della ASL avessero avuto l’intelligenza e la sensibilità necessarie e saputo ascoltare i suggerimenti che arrivavano dalle opposizioni che sa contestare ma anche proporre. Per questo ringrazio davvero il DG, Paolo Costanzi, che ha saputo raccogliere la mia sollecitazione e operare con concretezza e solerzia". Così il Consigliere regionale PD, Pierpaolo Pietrucci.

"Ne avevo fatto una piccola 'battaglia' di civiltà già dalla precedente legislatura, poi durante la campagna elettorale e proprio qualche settimana fa, avevo scritto una lettera a Paolo Costanzi per sollecitare ulteriormente questa proposta che consentirebbe inoltre di realizzare il progetto delle 'Farmacie di Servizio' (previste da Decreti ministeriali del 2010) per erogare in farmacia anche altre prestazioni come test, analisi, monitoraggi, medicazioni, ecc. Grazie dunque a Costanzi", aggiunge il Consigliere.

"Ripeto: si tratta di una 'piccola' cosa, rispetto agli enormi problemi che affliggono la nostra sanità, mortificata da una politica che ha prodotto milioni di debiti, peggiorato le prestazioni, aumentato le tasse agli abruzzesi e costretto migliaia di persone a non curarsi per via dei costi e dei tempi delle cure. Ma questo 'piccolo' segnale dimostra che pian piano si può migliorare aiutando i cittadini soprattutto i più fragili, i più deboli e i più poveri", conclude Pietrucci.