Farmacup, AFM impreparata: cittadini e farmacisti lasciati soli

Rotellini: "Buona l’idea ma pessima la gestione: farmacie comunali in tilt"

- Walter Cori

Farmacup, AFM impreparata: cittadini e farmacisti lasciati soli

L'AQUILA - L’attivazione del servizio FarmaCup nelle farmacie comunali dell’Aquila è, senza dubbio, una scelta condivisibile.
Portare la possibilità di prenotare visite ed esami, pagare il ticket e disdire gli appuntamenti direttamente in farmacia rappresenta un passo importante nella direzione della sanità di prossimità, soprattutto per ridurre le file agli sportelli CUP e offrire un servizio più vicino ai cittadini, anche nei quartieri periferici e nelle aree più decentrate della città.
Ed è proprio per questo che quanto accaduto nel primo giorno di attivazione è ancora più grave. Le quattro farmacie comunali sono andate in tilt, con evidenti difficoltà operative e disagi per l’utenza.
Questo non è un problema del servizio, che anzi giudico utile e necessario. Il problema è la gestione totalmente inadeguata da parte dei vertici di AFM.
Non si può presentare come un grande risultato un nuovo servizio senza aver prima predisposto una formazione seria e puntuale per il personale, che ringrazio per il lavoro di tutti i giorni, chiamato a gestirlo. Il programma è stato installato di recente, ma ai farmacisti - già in numero insufficiente - non è stata garantita un’adeguata formazione tecnica e operativa.
Il risultato è stato il caos. Ancora una volta a pagare sono stati i cittadini e i lavoratori, costretti a fronteggiare i disservizi causati da una gestione approssimativa.
AFM ha un organico carente nelle farmacie comunali: i farmacisti sono pochi, i carichi di lavoro aumentano e, nonostante questo, non si vedono concorsi né nuove assunzioni.
Si continua a chiedere di più a chi già lavora in condizioni difficili, senza programmare il rafforzamento del personale. La responsabilità politica e gestionale di questo fallimento ricade in maniera evidente sul Sindaco Biondi e sull’amministratrice unica di AFM, Alessandra Santangelo, che ha annunciato il servizio come un “passo importante” per la città.
Le dichiarazioni celebrative, però, devono fare i conti con la realtà dei fatti: se il primo giorno il sistema va in blocco, significa che l’organizzazione non è stata all’altezza.
AFM chiarisca immediatamente cosa non ha funzionato, quali misure intende adottare per evitare nuovi disservizi e soprattutto quando intende procedere al potenziamento del personale nelle farmacie comunali - Lorenzo Rotellini Capogruppo AVS Comune dell’Aquila -