Export agroalimentare, l’Abruzzo rafforza i successi e promuove il territorio

A Copenaghen tappa della programmazione regionale 2025-2026 dedicata all’internazionalizzazione del comparto

- La Redazione

Export agroalimentare, l’Abruzzo rafforza i successi e promuove il territorio

L'AQUILA - La missione, promossa dalla Regione Abruzzo attraverso l’Assessorato all’Agricoltura e attuata da ARAP, prosegue il percorso che ha accompagnato le imprese sui mercati esteri attraverso missioni commerciali, attività di export management, formazione specialistica e occasioni di incontro con operatori economici internazionali. L’iniziativa si inserisce in una fase particolarmente positiva per il sistema produttivo regionale. Nel 2025 l’export abruzzese ha superato i 10 miliardi di euro, mentre nel primo trimestre del 2026 l’Abruzzo si è classificato al secondo posto tra le regioni italiane per crescita delle esportazioni (+23,5%), confermando la competitività delle imprese regionali sui mercati internazionali. Anche il comparto agroalimentare continua a rappresentare uno dei principali punti di forza del made in Abruzzo, sostenuto dalla crescente domanda internazionale di produzioni di qualità, certificate e fortemente legate al territorio.

"Questi risultati dimostrano la qualità del sistema produttivo abruzzese e la capacità delle nostre imprese di affermarsi sui mercati internazionali - dichiara il Vicepresidente della Regione e Assessore all’Agricoltura, Emanuele Imprudente -. Il nostro obiettivo è rendere questa crescita sempre più diffusa, consentendo anche alle piccole e medie imprese di cogliere le opportunità offerte dall’export. Per questo la Regione investe in percorsi di accompagnamento all’internazionalizzazione, nella formazione, nel supporto all’export management e nell’organizzazione di missioni commerciali qualificate, strumenti indispensabili per imprese che spesso non dispongono al proprio interno delle competenze e delle strutture necessarie per affrontare stabilmente i mercati esteri".

Le piccole e medie imprese rappresentano infatti l’ossatura del sistema agroalimentare abruzzese. Accompagnarle nei processi di internazionalizzazione significa offrire loro competenze, relazioni e opportunità che difficilmente potrebbero sviluppare autonomamente, trasformando la qualità delle produzioni in nuove occasioni di crescita economica. Alla missione hanno aderito numerose imprese abruzzesi, presenti direttamente a Copenaghen o rappresentate da personale qualificato incaricato di illustrarne produzioni, caratteristiche e potenzialità commerciali. Vini, olio extravergine di oliva, pasta, salumi, formaggi, zafferano, tartufo, liquori e birre artigianali offriranno una rappresentazione completa della ricchezza e della biodiversità agroalimentare regionale.

Il momento centrale della missione si svolgerà il 30 luglio presso la Residenza dell’Ambasciatrice d’Italia in Danimarca. Dopo la conferenza stampa inaugurale, si terranno incontri B2B con circa cinquanta operatori qualificati, tra buyer internazionali, importatori, rappresentanti del settore Horeca, giornalisti specializzati e stakeholder. Le imprese avranno l’opportunità di presentare direttamente le proprie produzioni, sviluppare relazioni commerciali e approfondire le caratteristiche del mercato danese. Il programma proseguirà con degustazioni guidate, uno show cooking e una cena esperienziale curati dagli chef Yuri Cursi e Federico Cieri, che interpreteranno le eccellenze agroalimentari abruzzesi in un percorso dedicato ai sapori, alla cultura e all’identità del territorio.

La scelta della Danimarca risponde a una precisa strategia. Si tratta di uno dei mercati europei con maggiore attenzione alla qualità, alla sostenibilità, alla tracciabilità e al valore delle produzioni agroalimentari, caratteristiche che contraddistinguono il made in Abruzzo. Copenaghen rappresenta, inoltre, una porta di accesso privilegiata all’intera area scandinava, offrendo alle imprese regionali l’opportunità di sviluppare relazioni commerciali destinate ad estendersi anche ai mercati di Svezia, Norvegia e Finlandia.

La missione conferma una strategia che punta a rafforzare la presenza delle imprese abruzzesi sui mercati internazionali, consolidare i risultati dell’export e promuovere, attraverso le eccellenze produttive, l’immagine dell’Abruzzo come regione di qualità, innovazione e tradizione.(REGFLASH)