Ex Oviesse... iniziò tutto da quell'occupazione

12 anni or sono venti artisti locali rivendicavano spazi culturali a Teramo: "Qui deve sorgere un teatro..."

- Walter Cori

Ex Oviesse... iniziò tutto da quell'occupazione

TERAMO - Non sono lontani i tempi nei quali (gennaio 2014) venti artisti guidati da Enrico Melozzi, occupavano in città l'ex Oviesse di C.so San Giorgio, per protestare contro la mancanza di spazi culturali in città e per chiedere che la struttura diventasse un nuovo teatro (guarda un po'...) o un centro per l'arte.

Si arrivò allo sgombero dei locali solo grazie all'intervento delle forze dell'ordine e venne inevitabilmente aperto un procedimento giudiziario a danno dei partecipanti.

Ricordiamo anche che qualche anno prima, a Teleponte, una larga rappresentanza di quei giovani artisti, pur di farsi largo, acquistavano a loro spese degli spazi di intrattenimento musicale esibendosi in diretta televisiva, il sabato sera (e fu un vero successo - ndr -).

La vita di ciascuno, poi, può anche avere degli sviluppi clamorosi e positivi. Di Enrico Melozzi, del quale c'è chi ha sparlato anche smisuratamente, si scopre che oggi è invece amato, ammirato e adorato forse anche oltre i suoi stessi meriti.

E' la vita?

Sì, ma certe rivincite devi meritarle e lui le ha meritate, anzi abbiamo l'impressione che il Maestro sia solo all'inizio di un percorso che gli permetterà di scalare ulteriori, altissime vette.

(foto da Il Messaggero)