Eventi, con Didacta l'Abruzzo al centro della scuola italiana
Santangelo: quinto spin-off regionale dell’evento più importante e innovativo dell’istruzione scolastica
- La Redazione
L'AQUILA - L’Abruzzo al centro del mondo della scuola italiana grazie a Didacta Italia che dal 21 al 23 ottobre, nei padiglioni di Lanciano Fiera, allestirà il quinto spin-off regionale dell’evento più importante e innovativo dell’istruzione scolastica. La manifestazione è stata presentata dall’assessore all’Istruzione Roberto Santangelo e dal presidente di Firenze Fiera, Lorenzo Becattini, con il contributo del presidente di Indire, Francesco Manfredi, dell’Ufficio scolastico regionale e della presidente di Lanciano Fiera, Ombretta Mercurio. Didacta Italia-Edizione Abruzzo si muoverà sullo stesso sentiero tracciato ormai da anni dalla manifestazione nazionale che ogni anno si tiene a marzo alla Fortezza da Basso a Firenze. E cioè una manifestazione rivolta a tutti i livelli di formazione: 0-6 anni, primaria, secondaria di primo e secondo grado, istituti professionali, ITS, università, istituti di ricerca scientifica e di formazione professionale.
“I settori dell’istruzione sui quali Didacta tradizionalmente interviene – spiega l’assessore Roberto Santangelo – danno l’idea dell’importanza che la manifestazione riveste nel mondo della scuola e della formazione. Ogni anno Didacta propone strumenti nuovi per l’insegnamento, tecniche di comunicazioni innovative che risultano di grande impatto nel mondo della scuola e rappresentano una risorsa importante per tanti docenti. Ecco, l’Abruzzo a ottobre sarà il protagonista principale di questo mondo, ponendosi al centro di un crocevia dove passa non solo il mondo della scuola ma anche quello dell’alta formazione a partire dalle università, dagli ITS e dagli istituti di ricerca”.
Lo spin-off regionale di Didacta Italia è arrivato alla quinta edizione dopo le felici esperienze di Catania (2 anni), Bari e Riva del Garda. In Abruzzo sarà la fiera di Lanciano ad ospitare l’evento che si prevede nei tre giorni farà confluire nel polo fieristico oltre trentamila docenti e operatori della scuola. Sono questi solo alcuni dei numeri dell’evento, ma sufficienti a dare lo spessore di una manifestazione che “cresce di anno in anno”. Non a caso il presidente di Firenze Fiera, Lorenzo Becattini, ha sottolineato che “anche nell’edizione abruzzese Didacta Italia manterrà il proprio profilo basato sul confronto che chiama in causa direttamente i territori e sulla capacità di gettare le basi per un progetto culturale dedicato alla scuola che vuole elevare il livello dell’istruzione tramite la formazione dei docenti. Firenze e la Toscana continuano a svolgere un ruolo di raccordo per la costruzione di una rete nazionale capace di collegare esperienze, competenze e buone pratiche”.
Dell’importanza “della contaminazione territoriale di Didacta Italia” ha parlato Francesco Manfredi, presidente di Indire, l’Istituto nazionale che si occupa dell’innovazione e della ricerca educativa in Italia. “Si tratta – ha aggiunto Manfredi – di gradi sfide che siamo convinti l’Abruzzo sarà in grado di portare avanti e vincere”.
E sulla stessa frequenza d’onda la presidente dell’Ente Fiera di Lanciano, Ombretta Mercuri, che metterà a disposizione la macchina organizzativa dell’Ente per “vincere una sfida impegnativa”. (REGFLASH)