Enoturismo, Imprudente: ok a Piano operativo per rilanciare settore in Abruzzo

Attualmente, sul territorio regionale sono presenti 34 itinerari turistici riconosciuti tra “Città del Vino” e “Strade del vino”

- La Redazione

Enoturismo, Imprudente: ok a Piano operativo per rilanciare settore in Abruzzo

VERONA - “Abbiamo approvato a dicembre 2025 il Piano operativo su cui abbiamo focalizzato i presupposti per valorizzare l’enoturismo in Abruzzo: tra le priorità individuate figurano la creazione di una cabina di regia regionale e il rafforzamento della promozione integrata del brand Abruzzo.”. Lo ha detto il vicepresidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente, delegato all’agricoltura, intervenendo oggi allo Spazio Abruzzo, in occasione del Vinitaly, durante la presentazione del 21° Rapporto “Città del Vino” redatto da Nomisma al quale hanno partecipato il ricercatore Denis Fantini e Angelo Radica (Città del Vino). La Regione Abruzzo ha approvato a dicembre 2025 il Piano sull’enoturismo 2026-2028, uno strumento strategico per lo sviluppo del comparto. Attualmente, sul territorio regionale sono presenti 34 itinerari turistici riconosciuti tra “Città del Vino” e “Strade del vino”, che rappresentano una solida base per la crescita del turismo enogastronomico.
“La nostra azione – ha proseguito Imprudente – ruota intorno alla qualità del servizio che deve essere erogato. La formazione e l’accoglienza sono elementi centrali, non legati soltanto al vino ma dobbiamo puntare alla valorizzazione complessiva del settore, collegando la trazione, la cultura e l’identità del territorio”. Tra le priorità individuate dal Piano ci sono la creazione di una cabina di regia regionale per l’enoturismo e il rafforzamento della promozione integrata del brand Abruzzo. “Il Piano – sottolinea Elena Sico, direttore del Dipartimento Agricoltura della Regione Abruzzo - mira a sostenere la crescita delle imprese vitivinicole e a sviluppare un sistema integrato di turismo del vino, valorizzando le risorse paesaggistiche e gastronomiche del territorio”. “L’enoturismo rappresenta una grande opportunità per l’agricoltura e le aree rurali – ha aggiunto il direttore Sico –. Valorizza le produzioni di qualità, rafforza l’identità dei territori e crea nuove opportunità per le imprese agricole. Per l’Abruzzo può diventare una leva strategica di sviluppo territoriale e di promozione delle nostre eccellenze. In questo percorso – ha concluso il direttore - la PAC 2028-2034 potrà continuare a sostenere innovazione, competitività e valorizzazione delle filiere agroalimentari”.