Emergenza-urgenza, Taglieri (M5S): “Depositata la proposta di legge per riconoscere la figura dell'autista soccorritore”
Si tratta di una riforma attesa da anni, che punta a dare finalmente un riconoscimento normativo e professionale a figure fondamentali per il funzionamento del sistema 118
- La Redazione
L'AQUILA - «Abbiamo depositato in Consiglio regionale una proposta di legge per istituire e valorizzare, nell’ambito della sanità regionale, i percorsi formativi dell'autista soccorritore e del tecnico di centrale operativa della rete dell'emergenza-urgenza. Si tratta di una riforma attesa da anni, che punta a dare finalmente un riconoscimento normativo e professionale a figure fondamentali per il funzionamento del sistema 118 in Abruzzo». Lo annuncia il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Francesco Taglieri, primo firmatario del progetto di legge.
«Ogni giorno gli autisti soccorritori operano in situazioni di grande responsabilità, conducendo mezzi di emergenza e collaborando attivamente alle operazioni di soccorso», spiega Taglieri. «Eppure, dopo oltre trent'anni dall'istituzione del 118, manca ancora una disciplina nazionale che ne definisca ruolo e formazione. Con questa proposta vogliamo colmare questo vuoto, seguendo il percorso già intrapreso da altre Regioni e adattandolo alle esigenze del sistema sanitario abruzzese».
La proposta del Movimento 5 Stelle introduce un percorso formativo regionale certificato per gli autisti soccorritori e per i tecnici delle centrali operative, definendo standard omogenei per tutto il territorio abruzzese. L'obiettivo è migliorare la qualità e la sicurezza del servizio di emergenza-urgenza, garantendo una preparazione uniforme agli operatori delle quattro ASL, con particolare attenzione anche alle aree interne e montane.
«Non è soltanto una questione di formazione», prosegue Taglieri. «Questa legge significa maggiore sicurezza per i cittadini, maggiore tutela per gli operatori e il giusto riconoscimento per migliaia di professionisti e volontari che ogni giorno assicurano un servizio essenziale. Uniformare gli standard significa anche ridurre le differenze organizzative tra le diverse aziende sanitarie e rafforzare l'intero sistema regionale dell'emergenza-urgenza».
Il progetto di legge prevede inoltre una clausola di invarianza finanziaria, consentendo l'organizzazione dei percorsi formativi attraverso strutture, personale e risorse già disponibili nelle ASL, senza nuovi oneri per il bilancio regionale.
«Con il deposito di questo testo di legge – conclude Taglieri – il Consiglio regionale ha l'opportunità di dare un segnale concreto a chi ogni giorno è in prima linea per salvare vite umane. Mi auguro che tutte le forze politiche vogliano affrontare questa nostra proposta senza pregiudizi, riconoscendone il valore per gli operatori, per il volontariato e soprattutto per i cittadini abruzzesi che hanno diritto a un sistema di emergenza sempre più efficiente e qualificato».