Emergenza incendi, i VV.FF. sollecitano la firma sulla convenzione AIB

Davide Salvucci del Conapo: "E' un ritardo che suscita forte preoccupazione"

- La Redazione

Emergenza incendi, i VV.FF. sollecitano la firma sulla convenzione AIB

TERAMO - “Alla data odierna la convenzione AIB (Antincendio Boschivo) tra la Regione Abruzzo e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco non risulta ancora sottoscritta. Un ritardo che suscita forte preoccupazione proprio mentre il territorio è interessato da un’ondata di caldo eccezionale. Le elevate temperature registrate in questi giorni hanno infatti messo a dura prova il sistema di soccorso a livello provinciale, determinando un significativo aumento delle richieste di intervento per incendi di sterpaglie e boschivi, spesso sviluppatisi a ridosso di aree urbanizzate”.
È questa la denuncia del Segretario Provinciale del CONAPO di Teramo, Davide Salvucci.

“Nell’ultima settimana si è registrato un considerevole incremento degli interventi per incendi boschivi. Un’emergenza affrontata esclusivamente grazie alla dedizione e alla professionalità del personale operativo dei Vigili del Fuoco, impegnato in servizio continuativo H24, che ha garantito la risposta alle esigenze del territorio nonostante il crescente carico di lavoro. In Italia, la legislazione in materia di incendi boschivi attribuisce alle Regioni la competenza in materia di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi, anche attraverso specifiche convenzioni operative con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, finalizzate a garantire un efficace coordinamento delle attività di contrasto al fenomeno. Come denunciamo ormai da anni – prosegue Salvucci – la grave carenza di organico del personale operativo presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Teramo rischia di compromettere l’efficienza e l’efficacia del servizio di soccorso pubblico. In questo contesto, il mancato perfezionamento della convenzione AIB con la Regione Abruzzo desta non poche preoccupazioni, soprattutto in un periodo caratterizzato da temperature eccezionalmente elevate e da un sensibile aumento degli incendi boschivi”.

“È indispensabile intervenire con tempestività per garantire agli operatori le risorse necessarie e al territorio un dispositivo di soccorso adeguato alle emergenze. Un dispositivo che passa anche attraverso una rete idrica antincendio efficiente e capillare: in molti casi gli idranti presenti sul territorio risultano non pienamente funzionanti o necessitano di manutenzione e, soprattutto, la loro diffusione non è sempre sufficiente a garantire una risposta rapida ed efficace agli incendi, in particolare nelle aree maggiormente esposte al rischio”.

La situazione descritta evidenzia la necessità urgente di un rafforzamento strutturale del sistema di prevenzione e soccorso, affinché il dispositivo antincendio possa garantire standard di efficienza adeguati alla crescente complessità delle emergenze che interessano il territorio provinciale.