Elezioni, "Per Castelli" ringrazia Pasquale Iannetti

Martedì prossimo 19 maggio alle ore 20:30 terrà un incontro pubblico nella sala consiliare

- Walter Cori

Elezioni, "Per Castelli" ringrazia Pasquale Iannetti

CASTELLI - La lista “per CASTELLI”, candidata alle prossime elezioni amministrative del Comune di Castelli, rende noto con soddisfazione il messaggio pubblicato sui social da Pasquale Iannetti, figura profondamente legata alla storia umana e culturale del nostro territorio.
Nel suo messaggio, Iannetti ripercorre oltre mezzo secolo di rapporti umani, amicizie ed esperienze vissute nel paese, ricordando il mondo della ceramica castellana, le persone incontrate lungo il cammino e il profondo rapporto costruito negli anni con il territorio e con la montagna abruzzese. Di seguito il testo integrale del suo intervento.
Castelli ed io” - “Correva l’anno 1968 quando, nel mese di luglio, venne al rifugio Franchetti una comitiva di castellani. Fra questi c’era Elio Folichetti e Achille Di Gaetano. Strinsi subito amicizia con tutti i componenti del gruppo e alla fine di settembre mi invitarono a cena nella pineta di Castelli, sopra la scuola d’arte. Ricordo che Elio mi regalò due bellissimi vasetti “farmacia” che custodisco gelosamente da oltre 60 anni. L’anno dopo Achille e Pina mi prepararono una serie di vasetti di ceramica che regalavo ai clienti più assidui del rifugio Franchetti.
Il mio rapporto con Castelli proseguì e conobbi tante altre persone: Vincenzino Di Simone, Enrico Faiani, Guglielmo Benedetti che frequenterà qualche anno dopo il primo corso di roccia della CAI di Teramo che si tenne al rifugio Franchetti e tanti altri. Successivamente ebbi modo di conoscere e apprezzare le opere di Romeo Di Egidio e Nino Facciolini. Nel 1979 l’amicizia con il giudice Carlo Scarselli mi portò a Castelli sempre più spesso, ospite nella splendida vecchia dimora paterna, situata sotto la parete nord del monte Camicia a San Rocco. Nello stesso anno inaugurai il rifugio delle Guide e tutto il servizio del ristorante verrà realizzato da Achille Di Gaetano e Pina D’Onofrio. Anni dopo, nel 1990 apro un fine ristorante a Montone di Mosciano ed anche qui entrano a far parte del servizio di piatti le ceramiche di Lina Di Stefano. Questo è il profondo legame che mi unisce a Castelli ed è con piacere ed entusiasmo che dedico due parole per sostenere chi ama veramente Castelli ed i castellani e chi vuole sinceramente il bene di questo splendido borgo dalla prestigiosa storia, per lo più legata al mondo della ceramica.
Quando ho visto sui social la candidatura a Sindaco di Castelli di Giovanni Schiappa, l’ho chiamato immediatamente e, dopo aver fatto gli auguri di rito, ho garantito tutto il mio modesto appoggio. Sono convinto da sempre che i piccoli comuni montani abbiano soprattutto bisogno di sindaci che vivano nel paese e che dunque sentano e capiscano appieno le esigenze della popolazione, in special modo in relazione alle problematiche del territorio. Non serve e non è utile un sindaco part-time. A titolo di esempio il primo cittadino di Castel del Monte riceve il pubblico il sabato dalle ore 10:00 alle 12:00. Il sindaco di Pietracamela è in comune il mercoledì mattina. Mi auguro che gli elettori e le elettrici di Castelli tengano in giusta considerazione tutto questo e che affidino il loro futuro e quello della città al gruppo di castellani guidati da Giovanni Schiappa" - Forza alla lista per CASTELLI -

Nel solco di questo dialogo la lista promuove un incontro pubblico dal titolo: “Castelli e il Parco: gestione del territorio e prospettive di sviluppo rurale”. L’iniziativa si terrà martedì 19 maggio 2026 alle ore 20:30, presso la Sala Consiliare del comune di Castelli, e rappresenterà un’importante occasione di approfondimento sul rapporto tra Castelli e il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, sulle politiche di gestione del territorio e sulle prospettive di sviluppo delle comunità rurali e montane.
Oltre al candidato Sindaco Giovanni Schiappa e ai candidati consiglieri della lista civica “per CASTELLI”, interverranno:

  • Pasquale Iannetti, storica guida alpina del Gran Sasso, profondo conoscitore della montagna abruzzese e punto di riferimento per l’alpinismo e la cultura delle terre alte del Centro Italia; 
  • Prof. Michele Corti, presidente dell’Associazione nazionale per la tutela dell’ambiente e della vita rurali, già docente di Zootecnia di Montagna presso l’Università degli Studi di Milano ed esperto di pastoralismo, sistemi zootecnici alpini e tutela delle aree rurali.
    La cittadinanza è invitata a partecipare.