Edicola di piazza Roma a Giulianova, la proposta di Evoluzione Sostenibile

Perché non trasformarla in un presidio della Polizia Municipale e di accoglienza turistica?

- La Redazione

Edicola di piazza Roma a Giulianova, la proposta di Evoluzione Sostenibile

GIULIANOVA - La chiusura dell’edicola di piazza Roma rende ancora più attuale la proposta avanzata da Evoluzione Sostenibile nelle scorse settimane, in occasione di un intervento sui problemi di sicurezza della piazza: valutare l’acquisto della struttura da parte del Comune e trasformarla in un presidio multifunzionale destinato alla Polizia Municipale, all’accoglienza turistica e ad altri servizi di pubblica utilità compatibili con le sue dimensioni.

Non si tratta di un’ipotesi astratta: alcune esperienze realizzate in altre città ne dimostrano la fattibilità. A Modena un’ex edicola è stata trasformata in un punto dedicato alla sicurezza urbana e al rapporto di prossimità con i cittadini. A Lugo una storica edicola dismessa è rinata come punto di informazione e accoglienza turistica. Questi esempi confermano che anche immobili di piccole dimensioni, quando collocati in luoghi strategici, possano diventare strumenti utili di presidio, servizio e rigenerazione urbana.

Nonostante la proposta avanzata pubblicamente da Evoluzione Sostenibile, dall’Amministrazione comunale non è giunto alcun segnale. Riteniamo, invece, che proprio la chiusura dell’edicola renda necessaria una seria valutazione della sua possibile acquisizione e riconversione.

Con la cessazione dell’attività non viene meno soltanto un esercizio commerciale, ma anche un importante punto di riferimento per i residenti e per le tante persone che ogni giorno transitano nell’area della stazione ferroviaria e degli autobus. Il rischio, adesso, è che il chiosco rimanga inutilizzato, contribuendo ulteriormente al progressivo impoverimento e al degrado della piazza.

La struttura, peraltro, occupa una posizione strategica: si affaccia sul piazzale della stazione, offre un’ampia visuale sull’intera area ed è facilmente individuabile. Queste caratteristiche la rendono particolarmente adatta a ospitare le funzioni proposte.

La presenza visibile della Polizia Municipale contribuirebbe al controllo dell’area, alla prevenzione dei comportamenti contrari al vivere civile, alla raccolta delle segnalazioni dei cittadini e a una maggiore percezione di sicurezza. Non si tratterebbe di attribuire alla Polizia Municipale compiti propri delle Forze dell’ordine, ma di garantire una presenza istituzionale stabile e riconoscibile in un’area nevralgica della città.

Inoltre, poiché piazza Roma è la principale porta di accesso alla città per chi utilizza il trasporto pubblico, con flussi particolarmente intensi nei mesi estivi, l’ex edicola potrebbe colmare una carenza evidente, ospitando un punto di informazione e accoglienza turistica con servizi e orari modulati in base ai diversi periodi dell’anno.

Per finanziare il servizio sarebbe sufficiente destinare una parte del gettito dell’imposta di soggiorno, ridimensionando le ingenti spese sostenute per manifestazioni ed eventi. Si tratterebbe di restituire al settore turistico almeno una parte delle risorse che esso stesso genera, investendole in servizi ai quali oggi l’Amministrazione Costantini non destina alcun finanziamento.

Accanto a queste funzioni principali, la struttura potrebbe ospitare anche semplici servizi rivolti alla comunità, come uno spazio per lo scambio gratuito di libri messi a disposizione dai cittadini, conservando così almeno in parte la tradizionale funzione culturale dell’edicola.

Evoluzione Sostenibile rinnova quindi l’invito all’Amministrazione comunale a prendere concretamente in considerazione la proposta e a valutarne la fattibilità. Lasciare la struttura chiusa e inutilizzata significherebbe perdere un’occasione per migliorare la sicurezza e l’accoglienza in piazza Roma. - Il Direttivo dell’Associazione -